Stranezze nipponiche (2) – Bibite (seconda parte)

Rieccoci nel FANTAstico mondo delle bibite create in Giappone da qualche rampante e intelligentissimo studioso del mercato contemporaneo… sì insomma, uno sniffatore di COCA …….cola.

8. Per gli appassionati di videogame…
Le pozioni di FINAL FANTASY per ripristinare salute ed energia (sono infatti energy drink a base di varie erbe) peccato che non rendano invulnerabili!
Contengono ad esempio: pappa reale, propoli, sambuco, camomilla, salvia, finocchio, timo, maggiorana, rosmarino, basilico, melissa, acqua gassata, caffeina e coloranti artificiali.
La bevanda ha un sapore davvero unico: molto dolce ma con un amaro retrogusto di erbe.
La prima era azzurra ma successivamente le hanno fatte di colori diversi e mescolabili per personalizzarne il colore… anzi, scusate, loro parlano di “nuove pozioni magiche”.
Anche io sono fan di Final Fantasy quindi spero non vi dispiaccia se ho inserito un po’ di immagini: ne hanno fatte tante versioni e degli “accessori” davvero spiritosi!

9. Caffè in lattina
Anche questi come avrete visto negli anime sono un “must” nei distributori automatici! Il caffè sembrerebbe abbastanza buono, certo per noi italiani cultori dell’espresso ne dubito… ma potrebbe essere utile il fatto di trovarli in tutti i distributori automatici. Comunque anche in questo caso le particolarità sono da attribuirsi ai nomi e alle varietà:

  • Caffé per il MOVIMENTO INTESTINALE (BM sta per “bowel movements”)
  • STIMOLANTE? Nel senso che dà energia o nel senso più prosaico… tipo “stimolante per lui e magari ritardante per lei?! o_0
  • Caffè DEEPRESSO. Ok, ok, è “deep” + “espresso”… ma io continuo a leggere solo “depresso”… e mi spiace anche. Qualcuno dovrebbe offrirgli un caffè stimolante.
  • BLACK BOSS. Il caffé nero del capo?! O è prodotto da un industriale di colore?
  • Caffè GOD. …Troppo facile. Fatevi voi una battuta, io mi riposo.
    p.s. Non credete, i giapponesi sanno che God significa Dio.
  • Caffé alla MENTA (non ho trovato un’immagine): il caffè in lattina è già zuccherato ed è molto dolce, alcuni giapponesi si sono lamentati che lascia un sapore troppo dolciastro in bocca così in questa nuova lattina il gusto menta serve a lasciare in bocca un gusto più gradevole… bisogna vedere come si combina questo gusto con quello del caffè… (e i produttori: “Ecco cosa ci siamo scordati di mettere… il caffè!!”)

10. BIRRA analcolica per bambini
Dalla marca Sangaria la birra analcolica per i bambini, così in occasione delle feste possono brindare insieme ai grandi (l’importante è non confondere i bicchieri!) KANPAI!
Questa birra è sempre più simile a quella vera e sembrano esserci delle critiche da parte degli americani per questo…
Dal mio punto di vista non le capisco: anche in America esistono birre analcoliche (a dire il vero anche qui) e nei telefilm sono servite ai bambini….
Forse sono criticate perchè potrebbero incitare il consumo futuro di alcool? Bisogna però ricordare che i giapponesi hanno un rapporto diverso con l’alcool rispetto al nostro…
Tuttavia in Giappone ha avuto successo: e così Sangaria ha deciso di creare anche vini e spumanti per bambini. Qualcuno li fermi.

11. Esisteva già una Pepsi Blue, ed è scomparsa dal mercato alla velocità della luce… per essere sostituita dalla Pepsi Blue Hawaii che probabilmente farà la stessa fine…. aromatizzato con ananas e limone si dice che sia “più dolce di Hello Kitty in stato di shock insulinico” o che possa essere direttamente “la sua flebo”.

12. Fanta Furufuru Shaker
In Giappone esistono delle gelatine disidratate alle quali basta aggiungere acqua fredda prima di consumarle. Cosa succede se invece di acqua fredda usiamo una bevanda gassata o il succo di frutta?
È quello che devono aver pensato i creatori di Fanta Furufuru Shaker: è semi gelatinosa e diventa frizzante dopo essere stata agitata…
Ci si chiede se la lattina sia dotata di una cannuccia “large” o di un cucchiaino…

13. Latte al melone
Ecco un altra bevanda piuttosto popolare in Giappone. La stessa ditta, Pokka, ne fa anche una versione alla fragola e le lattine di caffè freddo. E’ confezionato in piccole lattine e sa di latte con un leggero aroma fruttato, a quanto pare essendo un prodotto così popolare è possibile trovarlo in alcuni negozi asiatici all’estero… anche in Italia.
Beh questo non è frizzante ed è una bevanda fredda “leggermente” aromatizzata… forse in questo caso non è così male…

14. “BILK”
Avrete notato quante diverse bevande a base di latte ci siano in Giappone… Ebbene sì, anche i giapponesi hanno una produzione eccessiva di latte (la produzione è per lo più in Hokkaido, l’isola più settentrionale del Giappone, dove gli orsi sono in numero doppio rispetto agli umani) e si cerca una soluzione per non dover buttare via l’eccedenza….
Ecco il termine “bilk” (tenevi forte!) è stato creato, in accordo con i suoi ingredienti, dall’unione di “BIRU” (dall’inglese BEER cioè BIRRA) e MILK (latte) infatti è composto dal 70% di birra e dal 30% di latte (ai nostri occhi sembra essere un 100% disgustoso) e si può trovare in 6 punti vendita dell’Hokkaido.


Chiudiamo qui anche stavolta… tra due settimane la terza parte ^__^

Per vedere tutti gli altri post sulle strane bibite giapponesi usate la tag bibite (-_^) Per stranezze di tutt’altro genere invece c’è la tag… indovinate un po’… stranezze! ^__^

p.s. la bibliografia delle immagini sarà nell’ultimo post.

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2 pensieri su “Stranezze nipponiche (2) – Bibite (seconda parte)

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