Studiare i kanji con Anki

Qui di seguito trovate i contenuti di questa pagina, in sostanza come scaricare Anki, i mazzi da usare (spesso dirò “flashcards”), i font(s) e tutti i consigli che vi servono per visualizzare tutto al meglio (a partire dall’usare Anki a tutto schermo come nell’immagine qui sotto) e per “personalizzare il vostro studio”.

Indice per questa pagina

  1. Cos’è Anki? Perché è bene usarlo?
  2. Dove lo scarico? Esiste anche per -nome di un sistema operativo qualunque- ?
  3. Dove sono i mazzi con le flashcards per i kanji? Come li carico in Anki?
  4. Come faccio a visualizzare tutto bene come nell’immagine qui sotto?
  5. Cos’altro mi serve sapere per “personalizzare” il mio studio con Anki?


Anki (e gli SRS in generale) come metodo di studio

Anki è un programma (gratuito!) e un potente metodo di studio che fa parte dei cosiddetti SRS (Space Repetition System). In pratica vi permette di studiare i kanji con facilità ed efficienza, riducendo di molto il rischio di dimenticare qualcosa, poiché si basa su un metodo a dir poco scientifico (chi volesse saperne di più può leggere su wiki questa pagina). In pratica l’idea di fondo è di avere delle “flashcards” (carte con scritta una domanda sul davanti, da girare solo per controllare la risposta)… ma delle flashcards elettroniche, gestite al meglio dal vostro computer (o cellulare: Anki esiste anche come app per iPhone, per android e si può usare anche sui vecchi cellulari, sul DS, su PSP…).
Penserà a tutto il programma. Voi non dovete fare altro che guardare la “domanda” (il kanji nella parte alta dello schermo), cercare di ricordarvi la “risposta” (cioè le pronunce e i significati). Cliccando per controllarla, verrà svelata la parte bassa della schermata che vedete qui sopra. A quel punto “date un voto”. È stato difficile ricordare quel kanji? O era tutto nella norma? O era facile… o molto facile? Scegliete un tasto e passate al prossimo kanji… anzi, alla “carta” successiva del vostro “mazzo”. Non preoccupatevi più: fra 1, 2, 4,giorni, o una settimana o un mese… sarà il programma a ripresentarvi la stessa carta prima che ve la dimentichiate.
Il giorno dopo riaprirete anki verso la stessa ora e studierete altre nuove carte… in più ripasserete le prime carte, quelle che il giorno prima vi erano sembrate più difficili. Il giorno dopo ancora avrete altre nuove carte da studiare e altre ancora da ripassare… e così via.

Perché il metodo funzioni è molto importante che non saltiate mai una sessione di studio (in fondo sono solo pochi minuti, massimo una ventina di solito).
Studiate pochissimo tempo al giorno, ma fatelo con costanza… certo, se saltate un giorno non muore nessuno, ma cercate di essere il più costanti possibile.

Dove trovare Anki?

Potete scaricarlo a questo indirizzo.
Esiste per Windows, Mac, Linux (Ubuntu, Debian, fedora), iPhone, android, Free BSD, maemo… esiste anche per cellulari (anche vecchi) e altri dispositivi (Nintendo DS, Sony PSP, Blackberry, Windows Mobile e palmari). Può sempre essere usato online come AnkiWeb, avete solo bisogno di un account (gratuito ovviamente).

Dove trovo e come carico i mazzi già fatti dei kanji?

I mazzi preparati da me sono disponibili QUI come file, ma proseguite a leggere!

Potete scaricarli direttamente da quella pagina e caricarli in Anki. Per caricare un mazzo dovete solo cliccare “File” e poi “Apri” e scegliere il file .anki del mazzo che volete. Se li scaricate da lì dovrete rinominarli da .doc a .anki (se non sapete come fare leggete qui), mentre se li scaricate dal programma Anki, come mazzi condivisi, non dovrete fare nulla di particolare (anche questo secondo metodo è spiegato nella pagina che vi ho linkato, in questo preciso punto).

Si vedrà bene come l’immagine in cima alla pagina? *

Non subito. Se volete vedere gli esempi di fonts diversi per ogni kanji dovete installare quei fonts sul vostro PC (windows o mac). Per farlo andate a questa pagina. Se non lo fate tutti i kanji, presenti in ogni schermata in vari stili di scrittura, appariranno identici (e sarebbe un vero peccato!). *Clicca qui per vedere come è cambiato il layout!

A questo indirizzo trovate degli utili consigli per usare Anki “personalizzandolo” al meglio.
Ad esempio decidendo di aumentare o diminuire il tempo massimo che ogni giorno dedicate allo studio o eventualmente “riattivando” i kanji degli anni precedenti per ripassarli (dato che ogni mazzo contiene i kanji degli anni precedenti, ma li mantiene “sospesi” e quindi non ve li presenta a meno che gli diciate di farlo).

46 thoughts on “Studiare i kanji con Anki

  1. Pingback: Studiare i kanji con Anki | Studiare (da) Giapponese

  2. <<Anki è un programma (gratuito!) e un potete metodo di studio <<
    (potente).
    Se non ho capito male serve principalmente per ricordare pronuncia e significati, per scriverlo conviene comunque fare come con i kana, uno o due per volta e riscriverli all'infinito fino a quando ci sono entrati in testa?

    Mi piace

    • Se non ho capito male ANKI serve principalmente per ricordare pronuncia e significati DI UN KANJI, MA per IMPARARE A scriverE UN KANJI conviene comunque fare come con i kana, STUDIARNE SOLO uno o due per volta e riscriverli all’infinito fino a quando ci sono entrati in testa?

      Se sottintendi tutto, poi mi ci vogliono 5 minuti a dedurre che cosa stavi pensando… ^_^;;;

      Diciamo che è bene // che si può studiare i kanji prima nel modo classico e poi ripassarli, ma puoi benissimo cominciare direttamente con il programma impostando un basso numero di nuove carte al giorno (2 è poco, fai tra 3 e 5) e mentre ti mostra i nuovi kanji ti prendi un minuto per scriverli su carta. Finito il ripasso per quel giorno, riprendi il tuo foglio e fai un po’ di esercizio di scrittura.

      Comunque Anki si può usare anche nella direzione inversa (Recall invece di Recognition). In pratica il programma ti presenta pronuncia e significati e tu devi ricordarti il kanji. Ricordarsi il kanji equivale a esercitarsi a scriverlo, ovviamente.

      Le due cose comunque sono inscindibili, ma ricordare pronuncia e significati viene prima per importanza perché ovviamente ti capiterà più spesso di dover leggere in giapponese che non di dover scrivere -_^. Difatti è normale per uno studente saper riconoscere 400 kanji, ma saperne scrivere solo 200 o meno…

      Mi piace

  3. @ Kazeatari Oddio, non volevo sottindendere nulla, era proprio una domanda, volevo essere sicuro di quello che avevo capito e ti chiedevo se andava bene il metodo.
    Comunque grazie per le indicazioni, vedrò di metterle in pratica.
    P.S. lo hai fatto apposta a scrivere in quel modo, vero?(le prime righe della risposta)
    Ciaoooo!!!!! :-)

    Mi piace

    • Quel “sottintendi” si riferiva proprio a quello… al fatto che perché fosse chiara mancavano dei pezzi nella tua domanda es. dove dici “scriverlo” …scrivere cosa?
      “uno o due alla volta” …cosa faccio a cosa? ecc.
      Rileggi un attimo il tuo commento e facci caso: non c’è nemmeno un soggetto.

      Per farti un paragone, pensa se spiegassi i verbi usando i termini “tecnici” giapponesi (godan, ichidan, ren’youkei…) senza spiegarli. Certo uno potrebbe sforzarsi, cercarli su google o sul dizionario e capirli da solo come ho fatto io… ma se posso scrivere in modo chiaro, perché no?

      Non te la prendere, ma è così… è anche un modo d’agire moooooolto comune, per carità, solo che io non posso dare risposte a domande che non capisco cosa chiedano…
      Me lo fanno spesso, appunto. Anzi possiamo anche dire, che non è tanto la tua domanda, che pensandoci un paio di minuti alla fine ho capito, quanto il fatto che mi succede (troppo) spesso… questa cosa di ricevere domande “incomplete”, chiare solo a chi scrive (perché è il pensiero di un momento gettato lì come curiosità o che so io)…
      E dopo, non so, fai 2-300 domande così, quando vedo che tu mi fai la stessa cosa, reagisco come Cesare con Bruto… “No! Anche tu, Bruto!” (ç_ç) XD

      Che poi si tratta spesso di curiosità che non sono solo legittime, spesso sono interessanti, o addirittura intuizioni notevoli, ma “vanno messe giù bene” quando se ne ricava una domanda.

      Ti faccio un esempio delle curiosità di cui mi chiedono…. appunto, vedrai che è uno spunto davvero interessante, ma appunto “buttato lì” per nulla chiaro.
      Qualche giorno fa una ragazza mi ha scritto su jappop esattamente questo messaggio e nient’altro:
      Furinkazan (il titolo del messaggio)
      qualcuno potrebbe darmi la trascrizione in romaji e kanji della frase di ogni singolo elemento e una traduzione decente in italiano
      Grazie mille

      Quale frase? Se vuole la trascrizione in roomaji, non è certo un riferimento a “furinkazan”, che è già in roomaji, no?
      Per altro a questa ragazza, che ha iniziato a farmi domande anni fa, ho risposto proprio come a te (anzi peggio, temo^^).

      Io metto un sacco di tempo nello scrivere post e risposte per gli altri.
      Vorrei che quando uno per suo interesse, mi fa una domanda, almeno:
      1. abbia letto veramente, tutto e molto bene il post che ho scritto
      2. si sforzi di scrivere una domanda non solo completa, ma del tutto chiara (a me e magari anche agli altri utenti che non ne sanno quanto me di giapponese)

      Lo so che penserai che sono inca22oso e/o ho reagito alle tue correzioni (non è così: mi sono utili, sai che sono un perfezionista), in realtà ci sono commentatori a cui non tengo e altri a cui tengo. A uno qualunque che passa e se ne va, non lo direi mai… anche solo perder tempo a scrivere “potevi essere più chiaro” è inutile, ma se io e te (o altri) dobbiamo scriverci altri mille messaggi, meglio che sai se ci sono cose che non riesco più a digerire perché “me ne hanno già fatte troppe”^^

      p.s. LOL per il nuovo font! XD

      Mi piace

  4. Quoque tu bruto fili mi………..BRUTO, FIGLIO MIO, FAI IL CUOCO? versione scolastica dei miei tempi! Hai ragione, che scemo! stavo leggendo e parlando di kanji e non mi sono reso conto che non avevo scritto la parolina magica. “il Kanji”
    << il Kanji per scriverlo conviene comunque fare come con i kana, uno o due per volta e riscriverli all'infinito fino a quando ci sono entrati in testa?<< Direi che forse così è più chiaro.
    Scusami ma non me ne sono reso proprio conto(io rileggo più di una volta il messaggio, ma ci sono delle volte in cui la capoccia vede cose che non ci sono e non ci puoi fare nulla).
    Va bene, mi scospargo il capo di cenere e vado avanti.

    Mi piace

    • Di wordpress ovviamente, dubito di poterla togliere… però le notifiche di nuovi post sono abbastanza utili, no?
      Comunque se non piace nemmeno a te dimmelo che magari cerco se si può togliere (non ci spererei però, è rarissimo che diano possibilità di scelta agli utenti, semmai fanno un’innovazione obbligatoria e per tutti e poi guardano sondaggi e statistiche per decidere se tenerla). Va be’, il blog è gratis e a caval donato…

      Mi piace

  5. Pingback: Mazzo del 5° anno e nuovo layout | Studiare (da) Giapponese

  6. Kazeatari, potresti diventare il mio mito!
    A tempo perso seguo le lezioni video anni ’90 di Tim Cook (“Tiimu Cukku des!”) che sono utili e divertenti ma sono tarate su un pubblico anglofono; ergo trovare qualcosa di italiota è stata una manna dal cielo, spero che avrò la costanza necessaria.
    Mi interessa questa storia di Anki, e allora mi sono scaricato Ankidroid. Vado a cercare “Kanji ita” tra i mazzi condivisi e non trovo il tuo… l’unico mazzo che compare con questi tag è “Heisig Remembering the Kanji italian dec (3032 fatti)”.
    Puoi aiutarmi?

    Mi piace

    • Aggiorno: sono riuscito in qualche modo a portare il tuo deck sul tablet.
      Dato però che sarebbe stato più semplice importarlo direttamente da Anki e che appunto cercandolo con quei tag non si trova tra quelli condivisi, potrebbe essere comunque utile un tuo chiarimento a riguardo per chi avesse lo stesso problema. Grazie!

      Mi piace

    • Con Android dovresti usare Anki 1.2.8 perché il 2.0 per dispositivi mobili è ancora beta: controlla di non avere la versione 2.0
      Dalle versioni per computer che ho io posso scaricare i miei mazzi con entrambe le versioni.
      Anki 1.2.8
      image host
      Con Anki 2.0 lo scaricamento avviene online
      image host

      Dunque non so dirti cosa non vada per te con l’android.
      Il mio mazzo si può scaricare da questo link (è l’ultimissima versione, ancora mai rilasciata) e importare poi in Anki (qualsiasi versione).

      http://www.mediafire.com/?jgaix33dzdmdr6z

      Mi piace

      • Dunque, premesso che ho già switchato alla v.2 sul PC mollando (almeno per ora) l’android, anche perché mi piaceva l’idea di vedere i font diversi per i vari tipi di scrittura, ti dico esattamente cosa succede se si parte dal play store:

        1) vado sul play store e cerco “anki”; mi propone AnkiDroid flashcards (che poi scopro essere la v.1.1.3) e appena installata mi propone di passare alla beta 19 della v.2.0;

        2) skippo per un attimo l’aggiornamento e proseguo con la 1.1.3;
        nella schermata introduttiva clicco su “Scarica il mazzo” e poi su “Mazzo condiviso”. Nel campo di ricerca scrivo “kanji ita” e l’unico mazzo che compare è quello Heisig.

        3) Poiché ci sono decine di decine di mazzi con la parola “kanji”, ho evitato direttamente di cercare il tuo con altre parole chiavi e ho chiesto a te : )

        Ad ogni modo come dicevo non è un problema, almeno per ora preferisco la versione per PC.
        Buona notte! (ma perché alle 4:13 sto ancora qua???)

        Mi piace

        • Come dicevo, non uso android né iPhone ecc. e non posso aiutare chi li usa perché non ne so proprio nulla.

          Io consiglio l’uso della versione 1.2.8 perché la 2.0 è inutilmente complicata (per varie impostazioni del mazzo (tra cui i font, se servisse un aggiustamento) si è costretti a usare la formattazione in linguaggio html… l’unico reale vantaggio è la maggior velocità di caricamento, ma per ottenerla la semplicità d’uso non è stata solo “sacrificata”, è stata barbaramente uccisa e ne hanno scempiato il cadavere… ecco, non so se rendo l’idea^^
          Certo, prima o poi uno dovrà aggiornare per forza perché il supporto verrà meno, ma finché posso io mi tengo la vecchia versione…

          Mi piace

  7. Sì ma infatti la mia più che una richiesta era un’info per gli altri che avessero android.
    Per la cronaca, sul tablettino ho installato giustappunto la v2 (b9) e, quantomeno, stavolta i tuoi file li ho trovati. O si collegano a due “repository” diversi, oppure c’è qualcosa che non va nella versione precedente per android… sopravviverò ; ).

    Mi piace

  8. Eccomi di nuovo con una domanda su Anki:
    perchè nonostante abbia messo il limite della ripetizione a 30 minuti, non me ne da mai più di 4 o 5? Ultimamente mi ritrovo sempre con 1 carta differita! T.T

    Mi piace

    • C’è un limite per le carte fallite (quando clicchi “Presto”) dopo il quale se non erro finisce la sessione… forse è quello? Controlla le opzioni di studio.
      Oppure lasci il mazzo aperto per tot tempo prima di iniziare? Metti un limite molto alto alla sessione (io tengo 60 minuti) e poi quando finisci, finisci… che ci importa se è 20, 30 o 35 minuti, no?^^
      (p.s. avevi detto che avevi l’1.2.8, no? Se fosse di poco precedente potrebbe essere un bug…)

      Mi piace

        • La 1.2.8 (per pc windows) è l’ultima uscita prima della 2.0 che sconsiglio per altri motivi… mi pare che te ne avessi parlato… Se proprio questo problema non si risolve però puoi provare a passare alla 2.0, semplicemente installalo in una diversa cartella, tipo Anki 2, così se vuoi torni alla versione prima (ah, prima di installare il 2 vai alla cartella Anki sotto Documenti e rinominala in Anki 1, altrimenti verrà usata da Anki 2.0 per i propri salvataggi, importando di testa sua tutti i tuoi mazzi, mentre è il caso che li importi tu con comodo, manualmente, senza perdere i mazzi della versione 1.2 nel caso tu voglia tornare indietro).

          Mi piace

  9. Mazzo Anki dei Kanji JLPT N5 fatto da me: (postato qui come suggeritomi :D)

    https://ankiweb.net/shared/info/368113184

    Siccome non sono riuscita a trovarlo sull’articolo in proposito, e sul sito solo in inglese, questo l’ho fatto io. Quindi le pronunce (alcune minori sono state omesse) e i significati in italiano, li ho adattati a come mi era più facile ricordarli (come degli appunti personali ^^). Ho omesso i kanji dei vari numeri.
    Spero che possa essere utile :)

    Mi piace

    • Se non vuoi personalizzare i mazzi oppure vuoi ma ti intendi di linguaggio HTML di base, puoi tenere la 2.0.
      Se vorresti poterli personalizzare e non ti intendi di HTML, allora vai sul sito di anki, clicchi su download, scegli Windows e nella sezione More clicchi su “old downloads”. Nella pagina che si apre scegli archive e trovi il file exe della 1.2.8

      Mi piace

  10. Ciao, più che un comento è una domanda… anzi 2.
    1 – Sto creando un mazzo personalizzato con i campi scelti da me. Essendo il sito web di anki stracolmo di mazzi gia belli pronti avrei bisogno di prendere un ben definito “campo” da un mazzo e spostarlo di sana pianta su un altro mazzo che non possiede quel campo. L’unica cosa che riesco a fare e unire completamente due o più mazzi ma poi i campi restano quelli di origine. Altrimenti il contenuto del campo che mi serve sono costretto a copiarlo e incollarlo su 3000 carte.
    2 – (nulla a che vedere con anki) Stavo cercando una tavola di radicali, o per lo meno, ne esistono parecchie anche in italiano e alcune sembrano ben fatte, anche quella di wikipedia in inglese è facilemtne comprensibile… il problema è che non vanno d’accordo nel senso che un radicale per una tavola ha significati diversi per un altra, alcune mensionano le varianti e altre no etcetc… ne conosci una “ufficiale!” a cui non bisogna togliere e aggiungere nulla?

    Mi piace

    • Innanzitutto sai che ho realizzato dei mazzi completi scaricabili da ankiweb?
      Puoi usare questo inidirizzo:

      https://ankiweb.net/shared/decks/Jouyou%20kanji%20in%20italiano

      il primo usa i font, il secondo no (è pensato per i cellulari)

      Veniamo alle tue domande:
      1. in ordine devi creare un nuovo campo nel mazzo in cui vuoi inserire dei dati.
      Per farlo apri il browser di Anki seleziona un mazzo, clicca “Campi…” e Aggiungi.
      Prendi il mazzo da cui vuoi prendere i dati e lo esporti, tenendo ben presente quali sono i campi con i dati che vuoi
      Fossi in te passerei dal file txt a un file di excel (io uso openoffice, ma sarà simile in excel. io copio i dati scegliendo vicino all’icona di copia la freccina e quindi “testo non formattato”). A questo punto si può facilmente cancellare i campi (colonne del foglio di excel) del mazzo con i dati nuovi, che ti risultano inutili. In pratica dovrai tenere solo il campo comun ai due mazzi, per esempio il campo che contiene solo kanji, e il campo da inserire nel nuovo mazzo
      Se nel mazzo 1, quello in cui vai a inserire il nuovo campo, non c’è un campo comune con il mazzo 2, quello da cui prendi i nuovi dati, ovviamente non potrai fare nulla.
      A questo punto hai un file di excel con i soli dati che vuoi. Copia tutto in un file txt e salvo. Forse dovrai eliminare l’estensione txt, forse non serve, comunque poi ti basta fare importa da Anki e scegliere il file… e da lì prosegui con quel che ti chiede.

      Mi piace

    • Per la lista dei radicali, nulla da fare.
      I significati diversi sono probabilmente dovuti all’uso del significato come radicale o come kanji. Per esempio 貝 vuol dire conchiglia/mollusco, ma “denaro” come radicale (perché le conchiglie sono state utilizzate come denaro nell’antichità).
      A parte questo dato, la maggior parte delle liste di kanji ecc. su internet sono “pure crap” (per esempio è famoso il sito tanos ecc.

      http://www.tanos.co.uk/jlpt/jlpt5/

      …le sue liste di kanji sono zeppe di errori nelle pronunce, l’audio è orrendo, ecc.). Purtroppo la gente non sa, non capisce il giapponese e si affida a siti che paiono popolari… io stesso ho impiegato tempo ad accorgermene.
      E anche senza aggiungere errori come in questo sito, la maggior parte dei siti si rifà allo stesso database che cita tutte le pronunce immaginabili per certi kanji e risultano assurdità impensabili.

      Per avere tutte le varianti dei radicali io preferisco la lista della wiki giapponese.

      http://ja.wikipedia.org/wiki/%E9%83%A8%E9%A6%96#.E4.B9.9D.E7.94.BB

      In teoria se apri ogni kanji te ne dà una traduzione inglese. Non so dirti se siano affidabili.
      La mia fonte è una lista che spiega l’etimologia di ciascun radicale, ma è interamente in giapponese, quindi dubito ti serva.

      http://www.k3.dion.ne.jp/~masatono/every/busyu.htm

      Mi piace

  11. Aggiungo altre due domande (spero semplici)…
    3) Ho aggiunto una nuova nota, cioè una nuova carta ad un mazzo. Solo il campo che contiene il kanji è diventato color salmone, poi se di fianco ci scrivo almeno un carattere europeo ritorna bianco… ti è mai capitato?
    4) Ho RTK volume 1 in pdf e sto cercando di creare su anki alcune nuove carte, esattamente le carte con asterisco. Prendiamone una a caso: walking stick, cioè la linea verticale. E’ selezionabile da reader come carattere e quindi posso copiarlo, vorrei capire come mai su tutte le altre parti (browser, word, etc) incolla questo “促” che non c’entra niente! Prendiamone un altra: mist, il risultato è “聢”. Ho visto che hai scritto qualcosa su come far riconoscere i caratteri jappo su windows o sul browser ma su questa cosa non vedo soluzioni. O per lo meno, posso ottenere il risultato trovando il kanji che mi serve su internet, copiarlo e incollarlo sul campo da riempire di anki oppure facendo una istantanea da schermo sul pdf e aggiustarla con photoshop e poi la carico su anki… alla fine si risolve… ma sono curioso di sapere se la questione adobe reader ti era gia capitata.

    Mi piace

    • 3) Significa che hai già una carta con quel contenuto in quel campo, quindi il programma si preoccupa che tu stia creando una carta doppia

      4) Di nuovo, come detto sopra, ho già realizzato un mazzo di kanji, con 2623 carte se non erro e, almeno 2000 hanno una storia per ricordarle.
      Inoltre… non serve, anzi trovo dannoso, attenersi all’RtK alla lettera, la cosa migliore è usare le proprie storie. L’inglese, innanzitutto, e il fatto che non siano storie pensate da te, sono deterrenti per la memorizzazione.
      Altri lati negativi dell’heisig sono il rifiuto di associare pronunce fin da subito e il fatto che vengano insegnati presto kanji assurdamente inutili.
      A tal proposito 聢 non si usa, scordalo (l’altro, unagasu, invece è importante, ma da JLPT N1, se non erro).

      Non so cosa siano le carte con asterisco. Se dici “la linea verticale” però, ti starai riferendo al radicale in questione immagino. Per scriverlo puoi digitare bushu con google ime (il programma per scrivere in giapponese). Così facendo puoi inserire tutti i radicali e non hai bisogno di incollarli.
      No, la cosa con adobe non mi era mai capitata, ma adobe è restio a far copiare i testi, ho incontrato un mare di altri errori, più banali, certo, ma fastidiosi.

      Buono studio ^___^

      Mi piace

      • Intanto scusami per i papiri ^_^
        Meno male perchè avevo bisogno di un po di illuminazioni:

        1) ho fatto come hai detto… è stato tutt’altro che facile!
        se esporti da excel in “.txt con tabulazioni” anki lo legge ma addio Kanji. Se esporti in “.txt unicode” anki non lo importa. Alla fine ho esportato in .txt unicode ma ho risalvato da editor di testo aggiungendo nelle opzioni la codifica UTF-8 in modo da mantenere i kanji e in modo che anki lo digerisse. Provabilmente tu che usi openoffice non ti sarà capitato sto problema.
        Poi ho dovuto sbattere la testa sul “tipo di nota”… e mica sono tutti uguali! …per farla breve la procedura va bene per ricreare un mazzo nuovo ma questo fa si che i contenuti multimediali vanno a farsi benedire… ho provato a selezionare in alto a destra nella schermata di importazione un mazzo esistente ma le note non venivano aggiornate bensì si aggiungevano… va be ti ho intrecciato un po la testa ma cmq grazie alla tua guida ho raggiuto l’obiettivo!
        FUORI UNO!

        2) Perfettamente chiaro
        FUORI DUE!

        3) Allora non c’e’ problema
        FUORI TRE!

        4) Qui riprendo anche il tuo discorso inaugurale della scelta del mazzo… ed infatti hai fatto una giusta osservazione…
        <>

        Lo avevo visto tempo fa e se non sbagloi si chiama “Jouyou Kanji ita v4″. Solo mi è sembrata stranissima una cosa… l’ordine con cui si studiano le carte mi manda un po in pappa la mia logica di studio. Mi escono fuori le carte in questo modo:
        1) venerabile uomo anziano 翁
        2) accordi 廉
        3) zanna 牙

        Due sono le cose:
        1) Le hai ordinate in base una logica che attualmente mi sfugge (e che sono curioso di conoscere)
        2) Problema alle impostazioni di anki

        Del metodo Heisig mi piace la questione dei primitivi (che sono molti di più dei radicali e a volte manco coincidono) e quindi lo studio “strutturato” con i mattoncini.
        Cio che non mi piace è che (anche come dicevi tu) per scrivere le storie lui altera il significato dei kanji (ma cmq lo specifica chiaramente dove e quando). In pratica rischi di finire intrecciato! tra l’altro i significati delle storie hanno delle logiche che affondano le radici nella cultura americana quindi certe cose manco si capiscono. Infatti ho intenzione di riscriverle una ad una
        …per le pronunce, adesso che ho scoperto che i mazzi da excel si costruiscono alla velocità della luce ho solo l’imbarazzo della scelta.
        Sapevo pure che ci sono dei kanji superflui ma quello si risolve facilmente, infatti avevo in mente di fare dei confronti con delle tabelle consigliatemi e altri mazzi tra cui c’era il tuo.
        Google IME lo sperimenterò subito.
        FUORI QUATTRO!

        Mi raccomando… fammi sapere la questione del mazzo che hai creato!
        Grazie di tutto!

        Mi piace

          • i kanji sono ordinati per frequenza
          • sono taggati per anno scolastico e livello del jlpt e varie altre differenze (es. Quelli recentemente aggiunti ai jouyou, i jinmeiyou, gli hyougai…) per uno studio mirato.

          Non ho idea di come possa comparirti per primo quel kanji, bassissimo per frequenza. Posso solo pensare a una tua impostazione. Assicurati di selezionare il campo di frequenza nel browser (puoi cercare 日 e vedere che vicino abbia il numero 1).
          Apri il browser (Sfoglia)
          Scegli il mazzo dalla colonna di sinistra
          Clicca Campi…
          Scegli il primo campo, Frequenza, nella finestra che si è aperta
          Assicurati che ci sia il pallino di selezione a fianco alla scritta Ordina in base a questo campo nel browser
          Dai ok.

          Ho aggiornato nel tempo, puoi provare a ridownlodare il mazzo (quella che finisce con “per ankiweb” è la versione senza font particolari di esempio, così non devi installarne, a parte il kanji stroke order SE vuoi).

          Se per qualche motivo non funzionasse nulla E ti comparissero prima kanji troppo difficili nel tuo studio (l’ordine con cui compaiono nel browser non è l’ordine di studio), ricorda che puoi sospendere le carte che non vuoi e puoi fare dello “studio personalizzato” mirato in base alle tag.

          Mi piace

  12. Infatti mi sembrava strano! …la versione per ankiweb funziona benissimo ma per ovvi motivi è scarna. Per la versione ufficiale ho fatto una grande scoperta, la funzione “RIPOSIZIONA”… adesso è a posto anche quella, anzi questa cosa apre a nuove possibilità!!!
    ho notato che le storie presenti nel tuo mazzo sono fatte senza storpiare il significato dell’ideogramma, tra l’altro si potrebbe saltare anche il mazzo dei primitivi perchè le tue storie usano la forma morfologica dell’ideogramma per arrivare al significato… ingegnoso! Praticamente il lavoro è gia fatto.
    Alla fine ho deciso che la cosa migliore da fare è “fondere” i kanji che hai scelto tu con i 2500 kanji più utilizzati nei giornali (presi da tangorin)… dovrebbe essere la miscela più esplosiva.
    Ora non mi resta che sapere se il tuo mazzo jouyou da 2622 comprende tutti i 2500, questo solo tu puoi saperlo. Se mi dici che ne manca qualcuno scoprirò io quali e te li comunicherò. Chissà che tu non voglia fare qualche aggiornamento in futuro.
    Do per scontato che gli jouyou ufficiali del ministero sono compresi nei 2500 dei giornali… sennò mi sa che qualcuno ha toppato di brutto.

    Mi piace

    • Le liste ordinate per frequenza sono potenzialmente tutte diverse perché dipende da quando sono state realizzate, con che materiale, ecc. Quindi è ovvio che non importa molto se un dato kanji è al36esimo posto o al 42esimo, ma quando si va su kanji assai poco frequenti il discorso si complica (i primi 1000 kanji sono il 75-80% dei kanji, salendo a 1500 kanji, si sale solo fino al 90%, ma altri 500 kanji ti fanno salire solo fino al 95%, non di un altro 10% ecc.).
      In buona sostanza da una lista all’altra un kanji potrebbe finire fuori lista, altri potrebbero entrare, perché le liste sono state fatte in anni diversi e una data parola o nome di un personaggio con un dato kanji difficile era abbastanza diffusa… o perché una lista si basa su giornali,, compresi giornali di economia, l’altra lista li considera “di settore” e non li usa, ecc.

      Il mio mazzo comprende tutti i jouyou kanji (2136) e tutti i kanji del jlpt (che comprendono alcuni jinmeiyou). Ciò porta la lista a 2300 e qualcosa.
      Vari kanji che ritengo comunemente usati e sono nella lista del jlpt o addirittura dei jouyou kanji non appaiono nella lista di frequenza del kanjidic2 che è la lista di frequenza usata da tangorin e dal mio tagaini jisho. Viceversa vi compaiono i radicali, che non sono nemmeno veri kanji… e vi compaiono kanji come 鱒 masu, il nome di un pesce, che un giapponese comune probabilmente non conosce (mia moglie è cinese e non conosce i kanji usati per i pesci). Viceversa non contiene altri kanji che un giapponese normalmente conosce… come vari jouyou appunto: 嘲 ad esempio è parecchio lontanto dai primi 2500 kanji. .
      La lista ritiene 杞, 縞 e 轍 più frequenti di 張、箇、凪、勺、梢、楓… non so se via vero, ma quel che è certo che i giapponesi (i più) conoscono benissimo questi ultimi e dubito conoscano i precedenti.

      Dunque quando ho compilato la mia lista ho fatto in modo che ci fossero i kanji imparati a scuola, quelli del jlpt e poi ho selezionato uno per uno gli altri. Ho usato una lista di hyougaiji (non jouyou kanji) dal web, ricca di kanji scelti perché usati anche se non ufficiali. I restanti li ho scelti nel tempo, man mano che li incontravo nei miei studi (se sono usati in materiale diretto a studenti, manga e romanzi, si presume la gente li conosca, no?). A questi ultimi ho attribuito io un valore fittizio di frequenza per evitare un campo vuoto, mentre ho ritenuto, in ordine di frequenza, sì, ma come i 2300 circa più frequenti, i jouyou kanji e quelli del jlpt. Quindi anche kanji che non figuravano tra i 2500 più comuni ora hanno frequenza più bassa di 2300.

      SE unissi i due mazzi in base al valore di frequenza ti troverai ad avere grossi problemi, quindi assicurati di unirli in base al campo “kanji”.

      p.s. scusa ma avevo dimenticato la storia dell’utf-8 perché ormai ce l’ho impostata e non devo scegliere l’opzione.

      Mi piace

  13. Ho capito… in pratica posso fare affidamento sulla tua esperienza… è una buona notizia perchè si può partire subito con lo studio.
    1) Per ultimo (poi per un mese ti lascio in ferie ^_^) i Jinmeiyō kanji quanto sono importanti? cioè se uno non li impara potrà leggere solo nomi in kana?
    2) L’ordine dei tratti… è importante? se vai a fare un esame per il JLPT e scrivi un kanji senza seguire l’ordine ti bacchettano?

    Ringrazio in anticipo

    Mi piace

  14. 1) No, non lo sono… un po’ li assorbi mentre leggi materiale di vario genere (manga, libri, riviste…). Molti nomi usano ovviamente i jouyou kanji …e sono i più comuni.
    Sotto il manu kanji trovi una pagina dedicata proprio a nomi e altro.
    La verità però è che a lungo i jinmeiyou sono stati usati per introdurre altri kanji oltre a quelli dell’elenco ufficiale, per far sì che gli studenti li imparassero (a prescindere dal loro uso in nomi e cognomi), anche se non sarebbero stati usati nelle pubblicazioni ufficiali (saprai che un romanzo non rispetta mica alcun elenco ufficiale), per cui ho deciso, in parte, di non ignorarli.

    2) Nel JLPT non scrivi nulla. L’ordine dei tratti non è importante, per noi, perché non scriverai mai abbastanza da avere una tua calligrafia.
    PEr gli asiatici l’ordine dei tratti impone al kanji una forma riconoscibile, così anche quando uno scrive veloce intuisci che ha scritto… poi i giapponsi stessi non se ne rendono conto e i più ti diranno “non so perché ma si fa così, è GIUSTO così”. Ci scherzano pure se sbagli, ma non sanno perché va fatto prima un tratto e poi un altro… lo trovo esilarante^^;;

    Ad ogni modo la cosa davvero importante è disegnare un kanji sempre allo stesso modo. Disegnare una componente* prima di passare alla successiva e stop… almeno per noi.

    • NON devi preoccuparti di tutti i tratti in 騒, devi riconoscere le sue tre componenti e disegnarle nel giusto ordine, poi la maggior parte degli erroi che farai nell’ordine dei tratti sono piccolezze inutili, solo qualcuna comprometterà la forma del kanji (i.e con la scrittura corretta il kanni appare più proporzionato o è più semplice da disegnare).

    Insomma, studia le regole dell’ordine dei tratti, disegna una componente dopo l’altra da sinistra a destra e dall’alto in basso, magari le prime volte che lo scrivi controlla l’ordine dei tratti su un dizionario cartaceo o elettronico come tagaini jisho… dopodiché non perderci il sonno, non è la fine del mondo, non devi impressionare nessuno con la tua scrittura (e se dovessi compilare un curriculum scrivilo e poi fallo trascrivere a un compagno di scuola cinese, un prof o un amico giapponese… XD)

    Mi piace

  15. こんにちわ! Prima di tutto vorrei ringraziarti per tutto il materiale per studiare giapponese da soli perchè così sto imparando questa bellissima lingua che amo velocemente ^
    Avrei bisogno di aiuto D:
    Ho scaricato il mazzo che si chiama : dal 1° al 6° anno , però me lo da come documento word e anche se lo rinomino non riesco ad importarlo in anki >.< ho notato che quando vado nelle proprietà del file mi dice che è ancora file .doc anche se io l'ho rinominato D:
    Non ho avuto problemi invece scaricando il mazzo : dal 1° al 5° anno proprio importandolo da Anki , non ho trovato però quello dal primo al sesto anno :/
    Non riesco ad importarlo però vorrei averli tutti T^T quindi chiedo aiuto T^T
    Grazie mille :')

    Mi piace

  16. Ciao, ho un problemino…
    Mi sono creato un mazzo per conto mio… il problema è che alcune carte non mi escono fuori…

    Alcune carte nel campo scadenza hanno come valore 14000 circa (segnate in rosso), quelle non sono apparse… in basso ci sono segnate con viola quelle con valore 300 (tra l’altro tale valore è sequenziale mentre il 14000 compare a cavolo) quelle sta sicuro che appariranno!
    C’è un modo per poter gestire quel valore? o il problema potrebbe essere un altro?

    Mi piace

    • Non ho idea di quel che hai lì. Dovresti avere una data per le carte già viste o un numero per le carte ancora da vedere (tra parentesi se sospese), ma se le tue carte non sono 14 mila, non ha senso…
      Comunque puoi provare ad agirci sopra…
      Ordina le carte nel browser per scadenza, seleziona solo le carte con un valore strano, quindi mettile in coda al mazzo (selezionale, clicca modifica tra i menu e quindi ripianifica e scegli “posiziona in coda alle carte nuove”).
      Se considera le carte come nuove, invece di ripianifica scegli “Riposiziona” e attribuisci un valore iniziale per le carte nuove selezionate.

      p.s. può essere che tu abbia 14 mila carte circa tra tutti i tuoi mazzi e tu le abbia ripianificate/riposizionate in coda già tempo fa? Comunque poco importa, il sistema per decidere quanto in fretta uscirà una carta è tutto qui, tra ripianifica e riposiziona

      Mi piace

Fatti sentire! (ノ ° Д°)ノ

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...