omoidashiwarai

思い出し笑い
OMOIDASHIWARAI

lett. riso del ricordo – Il sorridere o ridere da soli, di solito “sotto i baffi”, quando ci torna alla mente qualcosa di divertente, qualcosa di bello, che ci ha fatto piacere, ecc.

Insomma, qualcosa che capita a tutti, no? Eppure finora non sapevamo come chiamare quel qualcosa… ma ecco che il giapponese ci viene incontro! ^_^

Vediamo alcuni esempi dell’uso di questa parola.

Come denota la prima frase d’esempio omoidashiwarai può essere usato come un verbo in suru, quindi seguito semplicemente da suru (oppure con la particella “wo”: “omoidashiwarai wo suru”)

何を思い出し笑いしているの?
nani wo omoidashiwarai shiteiru no?
Cos’è che ti sei ricordato che ti ha fatto ridere (da solo)?

思い出し笑いをやめる方法を教えて下さい。
omoidashiwarai wo yameru houhou wo oshiete kudasai.
Per favore insegnatemi un modo per smettere di ridere tra me e me quando mi viene in mente qualcosa di buffo

parole forti omoidashiwarai(Fonte dell’immagine)

どうしたの doushita no?
思い出し笑いなんかして omoidashiwarai nanka shite…
Che hai che ti metti a ridere da sola…?

3 thoughts on “Parole forti! – Omoidashiwarai

  1. E’ incredibile come i giapponese riescano a riassumere in 6 caratteri (3 Kanji e 3 Hiragana) ciò che noi spieghiamo in 18 parole e più XD ^_^
    *EEEEh, segreti “professionali”!*

  2. Bellissimo! Adoro il giapponese proprio per questo: le parole esprimono la loro forte sensibilità e attenzione per ciò che li circonda, e la trovo una cosa fantastica 🙂 Penso inserirò questa parola sotto uno dei miei articoli, chissà che qualcuno non sia alla ricerca di un modo per esprimere questa ridarella spontanea 😉

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