Review – Il Contemporary Japanese

Mi avete spesso chiesto quali libri in inglese sia il caso di usare quando si studia da soli. Se siete dei principianti assoluti il Contemporary Japanese di Eriko Sato è un ottimo punto di partenza. Guardate la mia recensione più giù per farvi un’idea di come è fatto questo libro 😉

Se poi decidete di prenderlo, mi raccomando di non trascurare di fare esercizio con il relativo workbook! D’altronde come potete vedere nei link non si tratta dei prezzi pazzi del Minna no nihongo, del Genki o del Marugoto, per cui non pensateci nemmeno: l’eserciziario serve.

Buona visione (⌒▽⌒)/”

6 pensieri su “Review – Il Contemporary Japanese

  1. non hai idea di quanto mi capiti a “fagiolo” questo tuo post! ho intenzione di iniziare a studiare giapponese e mi sto guardando attorno per capire cosa fare: corsi? qui a Genova abbiamo il CELSO che è ottimo ma devo conciliare molte cose, pittura, scuola, casa ecc e a volte anche un’ora di bus in più diventa complicato. Leggendo il tuo articolo mi rincuoro molto e vorrei provare iniziando da sola…parto da questo testo? amo moltissimo la cultura e l’estetica giapponese e ne sono debitrice sia come stile, come tematiche e anche come “scelte” filosofiche, soprattutto al wabi-sabi. Ora sto leggendo “il pensiero giapponese classico” di Massimo Raveri che mi appassiona moltissimo. Ogni tuo consiglio è apprezzatissimo. GRAZIE. Margot

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    • Se ti riferisci ai “due modi per esprimere lo scopo” mi riferisco a “you ni” e “tame ni”

      You ni e te aru non indicano uno scopo. Diciamo invece che te oku indica un’azione fatta “avendo in testa un qualche scopo” o “supponendo che l’aver fatto l’azione in questione possa poi tornare utile a qualcuno in qualche modo”.

      La forma in -te aru esprime uno stato, quindi non può aver a che fare con il fine di un’azione. Tuttavia è spesso paragonata al passato della forma in -te oku, -te oita …che NON esprime uno stato. Perché? Perché alla fine della fiera la situazione è la stessa, ma le sfumature tra le due forme sono innegabilmente diverse
      reizouko ni biiru wo irete oita
      Ho messo la birra in frigo (ho fatto un’azione con uno scopo)
      reizouko ni biiru ga irete aru
      La birra è in frigo (la birra è in un certo stato (a causa dell’azione di qualcuno))
      …alla fine della fiera la birra è bella fresca, ma le sfumature sono diverse

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