Esercizi, materiale e “trucchi” per imparare l’hiragana!

Non esiste UN metodo per imparare hiragana (o katakana), perché siamo tutti diversi e impariamo in modo diverso. Non fidatevi dunque di chi vi dice che l’unica è scrivere e riscrivere, né di chi dice “O flashcards o morte!”. Ci sono mille metodi possibili, sicuramente uno è più adatto a voi rispetto agli altri, tutto sta a trovare quale e impegnarsi davvero!

In tutta sincerità il mezzo migliore che posso proporvi è il mio libro, Kana, caratteri e suoni della lingua giapponese, proprio perché comprende tanti approcci diversi (immagini, scrittura, lettura, storie “tipo Heisig”, vocaboli…), il tutto organizzato in base all’esperienza maturata qui sul sito, ottenuta ascoltando le vostre domande e i vostri dubbi, per fornirvi davvero lo strumento migliore possibile per studiare hiragana e katakana. Il libro è insomma la versione 2.0 dei miei articoli, ma per chi si volesse accontentare, qui sotto c’è il materiale raccolto nel corso degli anni, che penso potrà esservi utile comunque, in particolare dopo aver imparato l’hiragana per “consolidare” i vostri risultati.

Questa pagina è divisa in 3 parti:

  1. Esercizi per lo studio dell’hiragana
  2. Materiale vario (app, giochi, canzoni, karaoke, video, favole in hiragana tradotte, ecc.)
  3. Altri temi connessi all’hiragana

1. Esercizi per lo studio dell’hiragana:

Lo so, solo a vedere tutti i link qui sotto viene la paura di non farcela, per questo il metodo migliore che posso proporvi è quello del mio libro, Kana, caratteri e suoni della lingua giapponese, che vi propone tutto quanto avete bisogno di sapere sui kana, in un linguaggio semplice e con un metodo di studio innovativo.
L’esercizio “tipo Memory” che consiglio sempre per imparare i kana si trova QUI
  1. あ行 (A-gyou) – Le vocali: a i u e o
  2. か行 (KA-gyou) – La serie della K: ka ki ku ke ko
  3. さ行 (SA-gyou) – La serie della S: sa shi su se so
  4. た行 (TA-gyou) – La serie della T: ta chi tsu te to
  5. Il nigori (が・ざ・だ行) – Le “serie nigorizzate” (G, Z e D)
  6. な行 (NA-gyou) – La serie della N: na ni nu ne no
  7. は行 (HA-gyou) e il maru – La serie della H, nigorizzata (B) e maruizzata (P)
  8. ま行 (MA-gyou) – La serie della M: ma mi mu me mo
  9. や行 (YA-gyou) – La serie della Y: ya yu yo e i suoni complessi (o contratti)
  10. ら行 (RA-gyou) – La serie della R: ra ri ru re ro
  11. わ行 (WA-gyou) – La serie della W: wa wo …e la ん (N consonantica)
  12. Esercizi finali

2. Materiale vario

Qui di seguito trovate l’elenco dei post contenenti materiale utile e alcuni link esterni.

3. Altri temi e argomenti utili dopo lo studio dell’hiragana

Ci sono infine due temi connessi che forse potete già vedere (la comprensione di questi dipende in piccola parte dalla vostra preparazione):

  1. Parole con o senza kanji – Quando usare i kanji e quando no?
  2. Parole con o senza kana – Quando l’hiragana dovrebbe esserci e non c’è

Infine, se avete trovato strane combinazioni di hiragana (es.: てぃ ti, すぃ si, ecc.), forse si tratta del corrispettivo di suoni che di solito sono scritti in katakana (ティ, スィ, ecc.). Provate a leggere l’articolo Katakana “strani” o “stranieri”? (ma prima di farlo controllate, se non lo avete già fatto, i due link che trovate qui sotto: è ovvio che non potete leggere un articolo sul katakana se non sapete cosa sia).

Dopo l’hiragana, prima del katakana – cosa ripassare prima di procedere

→ Passa all’indice delle lezioni e del materiale disponibile per il katakana

77 thoughts on “Imparare l’hiragana

  1. Ciao, scusa l’ignoranza della domanda, io sto studiando gli Hiragana direttamente da qui, ma notavo che alcune volte il tratti di un hiragana sono separati o uniti a seconda se è scritto dell’immagine con i kana numerati o è scritto in un esercizio, per essere più chiara, ad esempio KO, nell’immagine numerata sono due segni, nell’esercizio sotto appare come uno…come lo imparo??

  2. Sto preparando un post a tal proposito^^ Cmq si tratta di differenze di “font”, sostanzialmente… (gothic, minchou, corsivo…). Diverrà più chiaro con il post. Comunque non importa quale impari (io ti consiglio di non fare i tratti uniti se vedi che esiste una versione con il tratto spezzato), basta che sei coerente: o tutti spezzati o tutti uniti (in realtà nemmeno questo è una regola scritta nella pietra, ma è un consiglio sensato).

  3. Ciao scrivo solo per ringraziarti per questo bellissimo sito.
    Sono autodidatta prima di scovare il tuo sito pensavo sarebbe stata una cosa impossibile imparare il giapponese e invece sono già a metà hiragana in pochi giorni 😛

  4. Ciao, “Colpo di Vento”,
    ma Tenshi non continua più con i post? Ho notato che è tantissimo che non continua con Gongitsune!
    Grazie in anticipo per la risposta 😀

  5. No, non continua. Gongitsune però non è finita. Anzi l’ha completata prima di lasciare qui, ma io non ho mai trovato il tempo di editarla tutta. Grazie per avermela ricordata. Appena posso la riprendo in mano (ora sono in vacanza).

  6. Buongiorno, in primis vorrei fare i complimenti all’autore del sito e suoi collaboratori. Mi sto approcciando allo studio del giapponese e, nelle mie ricerche, devo dire che ci sono tanti blog/siti ecc che trattano del giappone e del suo studio, ma non ne ho mai trovato uno serio, esauriente e semplice come questo.
    In secondo luogo avrei una domanda: per studiare questa lingua, iniziando da zero e da autodidatta, sto cercando dei libri in grado di aiutarmi. Leggendo i vari articoli mi stavo chiedendo se fosse sufficiente, per iniziare (e magari proseguire più approfonditamente) i due libri dell’ Hoepli “Introduzione alla scrittura giapponese” e “grammatica giapponese” (nuova edizione) unendoli alle lezioni, curiosità e consigli proposti su questo sito; oppure se mi converrebbe prendere anche (o solo?) il volume 1 di “corso di lingua giapponese”.

    grazie mille
    Vanessa

  7. Ciao!
    Ho iniziato ad interessarmi allo studio del giapponese! Lavoro come course leader per le vacanze studio estive e mi piacerebbe la prossima estate poter accompagnare i ragazzi che partiranno per Tokyo,… ma per farlo devo creare delle buone basi per la lingua! Grazie per tutto il materiale messo a disposizione, mi sarà molto utile!

  8. Se continui a vederli, se vai avanti cioè a studiare normalmente con il tuo libro, non succede, perché ti capitano continuamente sotto gli occhi e li devi continuamente leggere. Di solito passato tot tempo la gente ha difficoltà a ricordare il katakana, tutt’al più, perché lo vede più di rado.

    p.s. nico99 mi spiace di non aver mai notato questo tuo commento!

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