Modi di dire – Ebi de tai wo tsuru

EBI DE TAI WO TSURU

海老で鯛を釣る

kana: えび で たい を つる
Lett.: Pescare un’orata con un gamberetto.
Lib.: Minimo sforzo, massimo risultato!

Questo proverbio mi è tornato in mente quando, un paio di post fa, abbiamo parlato dello yojijukugo “isseki-nichou” (che noi scriveremmo “due piccioni con una fava”). Ovviamente il significato non è esattamente lo stesso, è solo simile… e comunque si tratta di un proverbio interessante, quindi ne parliamo ^_^
Continue reading Modi di dire – Ebi de tai wo tsuru

Yojijukugo – Isseki-nichou

 ATTENZIONE! Uno yojijukugo è una parola composta di 4 kanji. In teoria non vuol dire niente più di questo, ma spesso si indicano così preferibilmente delle parole che sebbene scritte in questo modo semplice, vogliono indicare un proverbio o un modo di dire o comunque un’espressione complessa, che in italiano non riusciremmo mai ad esprimere con una sola parola.
N.B. uno yojijukugo è una parola unica, ma spesso metterò nel roomaji uno spazio o un trattino perché così la lettura (e la pronuncia) ne risulta facilitata.

Bene! Oggi, dunque, vedremo il nostro primo yojijukugo, che è anche uno dei più famosi in circolazione: isseki-nichou!

ISSEKI-NICHOU

一石二鳥

kana: いっせきにちょう
Lett.: Una pietra, due uccelli.
Lib.: (Prendere) due piccioni con una fava

Continue reading Yojijukugo – Isseki-nichou

Modi di dire – Neko ni katsuobushi

NEKO NI KATSUOBUSHI

猫にかつおぶし
kana: ねこにかつおぶし
lett.: (è come) il katsuobushi per un gatto.
lib.: (è come) il miele per le api (o gli orsi).
Più in generale equivale al nostro proverbio “l’occasione fa l’uomo ladro”, ma l’uso, come vedrete nella frase d’esempio qui sotto, lo rende più simile alla nostra espressione sul miele… comunque, detto per inciso, lascio a voi d’immaginare che cosa stia azzannando il gattino della foto^^ …be’, lo spiego fra poco, dovete solo leggere il resto dell’articolo.
Continue reading Modi di dire – Neko ni katsuobushi

Modi di dire – Neko ni koban

NEKO NI KOBAN

猫に小判
kana: ねこにこばん。
lett.: (Dare) koban a un gatto.
lib.: Perle ai porci.
Equivale a “dar qualcosa di valore” a chi non sa capirne il valore e quindi non sa che farsene… Ovvero sapendo già che non potrà farne buon uso. Una sfumatura è l’idea che dare qualcosa a qualcuno sarà semplicemente inutile, non avrà un effetto positivo (per noi). Mah… non che dicendovi solo “perle ai porci” non abbiate chiaro che intenda, giusto?
Vediamo prima un esempio …e poi riparliamo di maialini ^.^  Continue reading Modi di dire – Neko ni koban