ATTENZIONE! Uno yojijukugo è una parola composta di 4 kanji. In teoria non vuol dire niente più di questo, ma spesso si indicano così preferibilmente delle parole che sebbene scritte in questo modo semplice, vogliono indicare un proverbio o un modo di dire o comunque un’espressione complessa, che in italiano non riusciremmo mai ad esprimere con una sola parola.
N.B. uno yojijukugo è una parola unica, ma spesso metterò nel roomaji uno spazio o un trattino perché così la lettura (e la pronuncia) ne risulta facilitata.
Bene! Oggi, dunque, vedremo il nostro primo yojijukugo, che è anche uno dei più famosi in circolazione: isseki-nichou!
ISSEKI-NICHOU
一石二鳥
kana: いっせきにちょう
Lett.: Una pietra, due uccelli.
Lib.: (Prendere) due piccioni con una fava
Alcune note.
- L’idea di fondo di questo detto
giapponese è quella di ottenere un doppio risultato, da un singolo sforzo. Proprio quel che viene detto pubblicizzando queste stupidissime ciabatte giapponesi qui a destra^^. - L’“immagine” che questo detto trasmette è uguale a quella del detto inglese “killing two birds with one stone”, cioè “uccidere due uccelli con una (sola) pietra”. Il che è un po’ violento, diciamocelo, per questo preferisco il nostro “due piccioni con una fava” …almeno i poverelli vengono nutriti, invece d’esser presi a sassate (certo, non possiamo nasconderci che anche nel caso del nostro detto c’è, con buona probabilità, l’idea che presi i piccioni, li si faceva in umido, arrosto, ecc. ecc.^^).
- Se gli “uccelli giapponesi” in questione fossero corvi, non mi stupirei più di tanto, perché sono particolarmente odiati in Giappone, specie per la loro abitudine a frugare nell’immondizia (sparpagliandola in strada).
- È rara, ma forse vi capiterà di sentire, specie nella lingua parlata “isseki-sanchou” o “isseki-yonchou” se i risultati ottenuti sono 3 o 4… almeno stando alla wiki jpn^^
- Esiste un altro yojijukugo (a dire il vero due, ma l’altro ha kanji inutilmente rari e complessi), e cioè 一挙両得 (ikkyo-ryoutoku), con il medesimo significato ma una traduzione letterale più aderente al senso del nostro detto: uno sforzo, due guadagni (qualcosa di simile al nostro “minimo sforzo, massimo risultato”).
Ad ogni modo, anche a costo di mentirmi, preferisco un’idea pacifica della cosa… tipo questa che vede due uccellini su un Buddha (di pietra):