Agemorai (2) – Dare e ricevere un’azione?!

La forma in -te di un verbo può essere seguita dai verbi ageru, kureru o morau e dai corrispettivi super-cortesi, sashiageru, kudasaru, itadaku (e da quello più scortese di ageru: yaru). Invece di dare/ricevere un qualche cosa, l’effetto è quello di dare/ricevere una azione (quella alla forma in -te). Come abbiamo detto nel precedente articolo… Read More

Agemorai (1) – Dare e ricevere

In giapponese esistono 2(!) verbi “dare” ben distinti tra loro, あげる ageru e くれる kureru, spesso difficili da capire per noi italiani. Esiste poi anche il verbo ricevere, もらう morau, che è più simile al corrispettivo verbo italiano, ma anche lui ha le sue particolarità. Per questo quest’argomento è noto anche come あげもらい agemorai, dalla… Read More

Jouzu e l’arte di vantarsi in giapponese

Ho fatto un piccolo test sul gruppo Facebook per avere la conferma di un dubbio e cioè che certe cose i libri non le considerano nemmeno… ed è andata come credevo purtroppo. Il 75% circa di chi ha risposto ha detto che la frase 私はテニスが上手です watashi wa tenisu ga jouzu desu, Io sono bravo a… Read More

Chi ha vinto 100 proverbi?

Come promesso, è arrivato il momento dell’estrazione dei vincitori del libro 100 proverbi giapponesi (in edizione a colori e in bianco e nero): 100 proverbi giapponesi, né inventati né mistificati come quelli che si incontrano di solito su internet, accompagnati da simpatiche illustrazioni, puntuali spiegazioni ed esempi d’uso. Il libro perfetto sia per chi è… Read More

4 errori di giapponese diffusi su Facebook

Ok, sì, forse dovrei dire 4 errori di giapponese diffusi da Facebook e altri social media, ma ci siamo capiti. Il punto è che ci sono molte espressioni “in giapponese” che ultimamente si sono diffuse nei gruppi su Facebook (e su altri social), la gente le riscrive (o le copia) e l’ignoranza si diffonde… Per… Read More

Particelle e… doppie particelle

Le “doppie particelle” o “particelle composte” rappresentano un argomento su cui gli studenti italiani di giapponese faticano non poco …e il motivo è presto detto: in italiano non c’è qualcosa di simile, sebbene la stessa idea viene in qualche modo espressa. Vediamo dunque come fare a capire quando si usano e perché.

Il peggior podcast della storia (ma in giapponese!)

Mi sono detto: “Mi manca la tecnica, mi manca la spigliatezza, praticamente ho perso in partenza… E allora tanto vale che evito gli effetti speciali e provo a “creare dei contenuti” che abbiano pure dei contenuti (cosa rara!). Da qui le videorecensioni, la prossima è quasi pronta, ma anche il “podcast” di oggi. Read More