Parole forti! – Ishindenshin

ishindenshin

以心伝心
ISHINDENSHIN

lett.: Trasmettere al cuore , tramite  il cuore 心 – Indica la capacità di intendere ciò che qualcun altro prova o pensa – o di fargli capire ciò che proviamo o pensiamo – senza bisogno di parole, in modo naturale, con l’atteggiamento, uno sguardo, ecc. o semplicemente perché tra i due c’è una tale sintonia che le parole sono superflue (non a caso si usa anche per gli innamorati).

以心伝心 è in effetti uno yojijukugo, come ne abbiamo visti altri. È un detto di origine buddista (come una gran parte degli yojijukugo) e in quanto tale è facile immaginare che in origine non avesse nulla a che fare con gli innamorati…

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Domande – La formazione dei composti (熟語 jukugo) – prima parte

rakka ryuusuiPreparatevi, perché la domanda posta da uno di voi mi permette di presentarvi uno degli articoli più interessanti che io abbia scritto per tutti quelli davvero appassionati di parole e kanji… per gli altri invece, be’, c’è sempre il prossimo articolo, abbiate pazienza.

Da una commento di karuro16

A volte le parole composte sono comprensibili pensando che il primo kanji fa da aggettivo e il secondo da sostantivo (all’inglese, per capirci), ma questa regola mi pare che si possa applicare di rado.

Hai proprio ragione… ma non è una regola che “si applica di rado”, più semplicemente è solo uno dei casi possibili… molti dei quali sono inaspettati e interessanti.

Vediamo dunque come si formano i 熟語 jukugo, in italiano i “composti” (ma si tratta in effetti semplicemente di sostantivi, perlopiù con kanji letti con pronuncia di origine cinese). Esistono vari casi possibili.

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