Pillole di Giapponese 03 – Le caratteristiche della lingua

pillole di giapponese 3

Di nuovo benvenuti al mini-corso di Studiare (da) Giapponese, Pillole di Giapponese: il giapponese a piccole dosi 😉

Prendendo la nostra prima pillola (di giapponese) abbiamo visto che un testo, o anche solo una frase, può contenere, insieme, kanji, hiragana e katakana. Riprendiamo la frase d’esempio in questione per vedere alcune altre importanti caratteristiche del giapponese.

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Miti – Usi il roomaji?! Al rogo! Al rogo!

usare il roomaji come i giapponesi

Ok, forse nessuno pensa di mettere al rogo chi usa il roomaji, ma l’opposizione al roomaji è ancora molto forte, anche se si tratta di un mito che dovrebbe aver fatto il suo tempo e non si capisce come mai sia ancora in circolo. Come in tutti i miti c’è un fondo di verità, ma oggi vedremo come sia sconsigliabile dar retta ai detrattori del roomaji (salvo in un caso). Prima però chiariamo cos’è il roomaji.

1. Cos’è il ローマ字 roomaji?

La parola roomaji deriva dal katakana per “Roma” e dal kanji 字 di “carattere” e indica, ora appare ovvio, i “caratteri romani” …sì, insomma, il nostro alfabeto. Quando noi parliamo di “roomaji”, tuttavia, ci riferiamo alla trascrizione del giapponese con i nostri caratteri (più correttamente dovremmo dire “traslitterazione”, ma sono buono e ve lo risparmio). Ad esempio “mizu” è la trascrizione in roomaji del termine giapponese 水. La stessa parola “roomaji” è la trascrizione in roomaji del termine giapponese ローマ字. Fin qui tutto chiaro, immagino.

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Installare i fonts, usarli… e problemi connessi

Dei font per caratteri giapponesi abbiamo parlato altre volte, sia di dove scaricarli (una ridotta selezione si trova qui, tra i post per Anki) sia di come installarli.

Inoltre abbiamo difatti già parlato di come selezionare un dato font per la visualizzazione dei kanji all’interno del browser, nello scorso post.
Dove parlavamo di dimensione, come potete vedere dall’immagine, potete impostare anche il carattere. Se volete potete anche obbligare il sito a usare il vostro font (ma l’impostazione vale sempre, quindi io preferisco evitare): per farlo vi basta togliere il segno di spunta vicino alla scritta “Permetti…” nell’immagine citata.

Insomma, perlopiù l’argomento è già stato trattato, ma mi preme affrontare un discorso venuto fuori parlando dei font usati per Anki. Continua a leggere

Visualizzare i caratteri giapponesi in TUTTI i programmi

Oooops!

Siamo certamente a buon punto, ma non tutto è risolto.

Alcuni programmi, come Blocco note, Winrar ecc., ancora non visualizzano correttamente i kanji e i kana. A differenza del vostro browser questi sono “programmi non-Unicode“.

Dovreste ricordare come arrivare alle Opzioni internazionali e della lingua (dal pannello di controllo), se non lo ricordate bene tornate all’indice e guardate il post al punto 1.

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I caratteri giapponesi su qualsiasi sito: la codifica dei caratteri

Punto primo, usate Firefox.

Poiché vedrete che vi sarà di assoluta utilità una particolare estensione per Firefox (che vi spiegherò più avanti come installare e usare), Firefox vi sarà comunque necessario nel vostro studio del giapponese, quindi tanto vale installarlo subito …e perciò le istruzioni che darò sono quelle valide per questo browser (programma per navigare in internet) del tutto gratuito e decisamente apprezzabile.

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I caratteri giapponesi nel browser e vari altri programmi

Se la 3ª riga nell’immagine corrisponde a i caratteri め へ ね て せ, saltate questo post.

Come forse sapete esistono diversi sistemi operativi. Purtroppo non posso aiutare chi ha un Mac (e chi ha Linux non ha bisogno del mio aiuto probabilmente), quindi cerchiamo di concentrarci su Windows (ma se qualcuno sa e vuole condividere, commenti pure!).
Chi ha un vecchio Windows, come Windows 98 o Windows Me, può guardare qui o qui.

Chi ha un Windows più recente, Windows Vista o Windows 7, non ha bisogno di questo primo passo di cui ci occupiamo oggi! Ma lo stesso non si può dire di chi ha Windows XP (o sistemi “quasi-contemporanei” 2000, 2003, NT…).

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