Il primo libro di SdG – KANA, caratteri e suoni della lingua giapponese

Il primo libro di Studiare (da) Giapponese è finalmente qui. KANA – Caratteri e suoni della lingua giapponese (disponibile da oggi su Amazon) è una introduzione alla lingua giapponese che tratta in dettaglio la scrittura, la pronuncia e i due sillabari giapponesi, i kana appunto (hiragana e katakana).

La sua realizzazione ha richiesto quasi un anno di lavoro, il risultato però è stato al di là delle mie stesse attese. È il libro che avrei voluto quando ho iniziato a studiare giapponese: scende nei dettagli e risponde a tutte le domande che rischiano di bloccare gli studenti, ma lo fa usando sempre un linguaggio semplice e chiaro, da blog, e non quello tecnico e assurdo di tanti altri libri.

Basta con le tipiche espressioni da libri di giapponese… Cose tipo:

  • Il giapponese è una lingua polisillabica agglutinante (?!?)
  • La R è una consonante vibrante alveolare (?!?!?)
  • Impariamo il primo kana: あ, a. Vediamo un esempio: ありがとうございます… (?!?!?!?)

Frasi costruite apposta per farvi credere che il giapponese sia una lingua impossibile. Non fidatevi! Anche i bambini giapponesi lo imparano: DEVE essere più facile di così, basta che qualcuno ve lo insegni in modo semplice e chiaro.

Se siete d’accordo con me KANA – Caratteri e suoni della lingua giapponese  è il libro che fa per voi.

Continua a leggere

Favole – Momotarou (Terza parte)

Momotarou è una favola enormemente popolare in Giappone e non c’è giapponese che non la conosca… questa è la terza e ultima parte. Forse vi chiederete che ci fa uno (tra l’altro nato da una pesca) a combattere i demoni insieme a un cane, una scimmia e un fagiano. Se volete sapere cosa questi tre animali rappresentano, probabilmente vi siete persi la seconda parte della favola di Momotarou, correte a darle una letta: alla fine trovate le varie interpretazioni della favola. Se vi siete persi anche la prima parte, la trovate al link Momotarou (Prima parte).

Se invece siete perfettamente al passo con la storia, be’, considerate che quest’ultima parte è la più interessante (e divertente da un certo punto di vista), quindi preparatevi.

Come al solito il tutto è mirato allo studio dell’hiragana, quindi niente roomaji. Anche questa volta  abbiamo l’audio qui sul sito: usate il player (vi consiglio di ascoltare una frase per volta). Il metodo migliore potrebbe essere quello di aprire questa pagina in due diverse finestre, affiancate, del browser, quindi leggere in una e nell’altra fermare e playare l’audio.

Buona lettura e buon ascolto!

Continua a leggere

Favole – Momotarou (Seconda parte)

Momotarou è una favola enormemente popolare in Giappone e non c’è giapponese che non la conosca… al punto che (per uno spot della Pepsi) ne è nata una versione live-action con Ogura Shun. Va detto che esistevano già delle versioni cinematografiche, ma alle fan di Ogura Shun (più giù un’altra immagine) e a chiunque sano di mente non interesserà la versione di 40 anni fa.

Se vi siete persi la prima parte correte al post Momotarou (Prima parte).

Come al solito il tutto è mirato allo studio dell’hiragana, quindi niente roomaji. Anche questa volta  abbiamo l’audio qui sul sito! Il metodo migliore può essere aprire questa pagina in due diverse finestre del browser, in una leggere e nell’altra fermare e playare l’audio.

Buona lettura e buon ascolto!

Continua a leggere

Favole – Momotarou (Prima parte)

momotaro-500x375

Momotarou è una favola enormemente popolare in Giappone (e non solo, come dimostra il fotogramma del film con sottotitoli cinesi che troverete più giù) e non c’è giapponese che non la conosca… né città che non sarebbe felice di “appropriarsene” per sfruttare la cosa turisticamente (anche qui, si vedano le foto più giù).

Perché Momotarou se Gongitsune non è finita? Perché Gongitsune è molto lunga e volevo variare un po’.

Ad ogni modo, come al solito il tutto è mirato allo studio dell’hiragana, quindi niente roomaji. Una novità però c’è: abbiamo l’audio qui sul sito! Il metodo migliore di farne uno potrebbe essere quello di aprire questa pagina in due diverse finestre del browser, in una leggere e nell’altra fermare e playare l’audio… ma vedete voi ^__^

Buona lettura e buon ascolto!

Continua a leggere

Favola – Gongitsune (quarta parte)

gongitsune (1)Questa celeberrima favola per bambini è stata pubblicata per la prima volta nel 1932 ed è la più grande opera di Niimi Nankichi (1913–1943).
In questa storia potete cercare di esercitarvi a leggere il “vero” giapponese (con i kanji) e vi metto la pronuncia (in hiragana, come se fosse il furigana!) nella seconda riga e la traduzione (con qualche eventuale commento) nella terza riga. Se non avete fatto l’hiragana ovviamente non è un esercizio per voi.

ごんぎつね。 (第四部)
Gongitsune (Quarta parte)

兵十がいなくなると、ごんはぴょいと草の中から飛び出して、びくのそばへかけつけました。
ひょうじゅうがいなくなると、ごんはぴょいとくさのなかからとびだして、びくのそばへかけつけました。
Quando Hyoujuu non fu più in vista, Gon saltellò fuori dai cespugli e corsa verso il cesto da pesca.

Continua a leggere

Favola – Gongitsune (terza parte)

gongitsune (3)Questa celeberrima favola per bambini è stata pubblicata per la prima volta nel 1932 ed è la più grande opera di Niimi Nankichi (1913–1943).
In questa storia potete cercare di esercitarvi a leggere il “vero” giapponese (con i kanji) e vi metto la pronuncia (in hiragana, come se fosse il furigana!) nella seconda riga e la traduzione (con qualche eventuale commento) nella terza riga. Se non avete fatto l’hiragana ovviamente non è un esercizio per voi.

ごんぎつね。(第三部)
Gongitsune (Terza parte)

ふと見ると、川の中に人がいて、何かやっています。
ふとみると、かわのなかにひとがいて、なにかかやっています。

→ Alzando lo sguardo un attimo, vide un uomo nel ruscello che stava facendo qualcosa.

Continua a leggere

Favola – Gongitsune (seconda parte)

gongitsune 02

Questa celeberrima favola per bambini è stata pubblicata per la prima volta nel 1932 ed è la più grande opera di Niimi Nankichi (1913–1943).
In questa storia potete cercare di esercitarvi a leggere il “vero” giapponese (con i kanji) e vi metto la pronuncia (in hiragana, come se fosse il furigana!) nella seconda riga e la traduzione (con qualche eventuale commento) nella terza riga. Se non avete fatto l’hiragana ovviamente non è un esercizio per voi.

ごんぎつね。(第二部)
Gongitsune (seconda parte)

ある秋のことでした。
あるあきのことでした。

Era una giornata di autunno.

二、三日雨がふり続いたその間、ごんは、外へも出られなくて、あなの中にしゃがんでいました。
に、さんにちあめがふりつづいたそのあいだ、ごんは、そとへもでられなくて、あなのなかにしゃがんでいました。

Per un periodo nel quale la pioggia era caduta ininterrotta per due, tre giorni, Gon se ne stette accovacciato nella (sua) tana senza poter mai uscire.

Continua a leggere

Favola – Gongitsune (prima parte)

kitsune-s

Questa celeberrima favola per bambini è stata pubblicata per la prima volta nel 1932 ed è la più grande opera di Niimi Nankichi (1913–1943).
In questa storia potete cercare di esercitarvi a leggere il “vero” giapponese (con i kanji) e vi metto la pronuncia (in hiragana, come se fosse il furigana!) nella seconda riga e la traduzione (con qualche eventuale commento) nella terza riga. Se non avete fatto l’hiragana ovviamente non è un esercizio per voi.

ごんぎつね。
Gongitsune

新美 南吉 作
にいみ なんきち さく
Autore Niimi Nankichi

これは、わたしが小さいときに、村の茂平(*)というおじいさんから聞いたお話です。
これは、わたしがちいさいときに、むらのもへいというおじいさんからきいたおはなしです。

→ Questa è una storia che ho sentito quando ero bambino da Mohei*, un vecchietto del (mio) villaggio.

Continua a leggere

Favole in hiragana – Urashima Tarō (terza parte)

urashima_01Terza parte, a lungo attesa, della famosa favola di Urashima Tarō. Qui trovate la prima parte e qui la seconda parte di questo grande classico del racconto popolare giapponese.

Sopra ad ogni riga in hiragana trovate, scritta in bianco, la corrispondente traslitterazione, sì, insomma il roomaji. Evidenziate la riga con il mouse se volete controllare la vostra lettura.

La traduzione, con qualche modifica da parte mia, è di Shishigami, autore di Kanji Mania. Il post è a questo indirizzo.
Roomaji e hiragana sono contributo di Tenshi: un grosso grazie va lei (si aggiunge a una lista già lunghissima) per averli scritti al posto mio, permettendomi così di concentrarmi sui prossimi articoli.

L’audio è preso da questo indirizzo, ma potete usare il lettore incluso nella pagina, così da trovare giusto giusto la parte su cui ci esercitiamo oggi.

Buona conclusione!

Continua a leggere