Jouzu e l’arte di vantarsi in giapponese

Ho fatto un piccolo test sul gruppo Facebook per avere la conferma di un dubbio e cioè che certe cose i libri non le considerano nemmeno… ed è andata come credevo purtroppo. Il 75% circa di chi ha risposto ha detto che la frase 私はテニスが上手です watashi wa tenisu ga jouzu desu, Io sono bravo a… Read More

N5 in sintesi – Le forme in -tari di verbi (e aggettivi)

Le forme in -tari Lo studio dei verbi italiani può essere molto noioso (tutti quei tempi e modi!), ma con il giapponese è diverso, molto diverso: ci sono forme, come la forma in -tari, a dir poco particolari, se non addirittura “bizzarre” …ai nostri occhi di occidentali. Ma bando alle ciance e andiamo a scoprire… Read More

N5 in sintesi – L’idea di “mentre” resa con ~ながら -nagara

Oggi, come da titolo, lezione di JLPT… ma anche “stranezza giapponese”, come vedete nell’immagine qui sopra, che recita: “Poter usare il portatile da sdraiati (/mentre si è sdraiati)”. Uno dei possibili modi per dire “mentre” in giapponese, infatti, è usare nagara. Le limitazioni al suo uso però sono molto importanti e decisive, quindi fate molta… Read More

N5 in sintesi – Le particelle da usare con la forma in -tai

Tranquilli, la prossima immagine spiegherà molto meglio quando usare ga o wo con le forme in -tai Abbiamo già affrontato la volontà espressa con la forma in -tai.  Non abbiamo però parlato di un aspetto e cioè la giusta particella da usare quando il verbo è alla forma in -tai. Sì, perché i testi di… Read More

N5 in sintesi – La forma in ~たい -tai

La volontà espressa con ~たい -tai “Volontà” è un termine abbastanza generico. In fondo il presente, usato come futuro (sia in giapponese che in italiano), esprime la nostra volontà (es. Domani vado in banca). La forma in “… tsumori desu”, esprime intenzione …e quindi la nostra volontà di fare qualcosa. La forma in -mashou idem.… Read More

N5 in sintesi – Il desiderio espresso con ほしい hoshii

“Voglio XXX” usa l’aggettivo ほしい hoshii Quando vogliamo qualcosa (non quando vogliamo fare un’azione, di quello parleremo la prossima volta), ci ritroviamo ad usare l’aggettivo ほしい hoshii (in kanji sarebbe 欲しい, ma agli inizi e per lungo tempo lo ritroverete solo in hiragana). Perché un aggettivo? Perché in giapponese non usiamo un verbo come “volere”,… Read More

N5 in sintesi – Più, il più, -issimo e così via

Comparativi e superlativi Oggi vediamo come dire in giapponese “X è più…”, “X è il più…” e “X è …issimo” (= X è molto…). Le ultime due espressioni sono dette “superlativi” (es. “il più grande” è superlativo relativo, mentre “grandissimo” è superlativo assoluto). La prima espressione invece è un comparativo di maggioranza. Ci sono anche… Read More

N5 in sintesi – La forma (mada) -te imasen

Le frasi in まだ ~ていません・いない mada -te imasen/inai La forma in -te iru è molto più complessa di quanto non sembri e di quanto non venga detto nei normali libri di testo, può esprimere il completamento di un’azione, indicare un’esperienza del soggetto (con effetti sul presente), o addirittura uno stato… inutile dire che sono tutti… Read More