Video – Ghost in the Shell (e una stranezza)

Fra pochi giorni, il 30 marzo, esce nei cinema Ghost in the Shell, adattamento dell’anime omonimo (in Giappone però è molto più noto come 攻殻機動隊 koukaku kidoutai). Non so per voi, ma per me è un “big deal”, non certo un fatto da poco, perché per me Gits è stato quello che per la generazione prima della mia è stato Akira e per la generazione dopo è stato Paprika: è l’anime che mi ha fatto aprire gli occhi.

Il fatto stesso che esistano anime come Gits e Hotaru no Haka mi autorizza a dire a chiare lettere che “chi pensa che gli anime siano roba da bambini non ha capito niente” (giusto per essere gentili).

Ma seguitemi in questo nuovo articolo, perché c’è molto più di un mio monologo sul valore degli anime.

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Video – SoftBank, Justin Bieber e… Piko Taro?!

Spoiler: Justin Bieber parla giapponese in questo video. Risultati a parte, ora non avete più scuse.

Cosa ci fanno in questi giorni Justin Bieber e Piko Taro insieme, alla tv giapponese? Per di più con la mitica Aya Ueto e le giovani idol (in ascesa) Suzu Hirose e Sakurako Ohara?

Tutto è iniziato da questo primo spot della SoftBank in cui Justin Bieber compare per pochi secondi e promette di venire presto in Giappone…

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Stranezze giapponesi (51) – Supaboo (e altri oggetti del mistero)

Come forse già sapete i 祭り matsuri sono delle specie di sagre. La traduzione più sentita è quella di “festival”, ma siccome non c’è un matsuri a Sanremo, diciamo “sagra”. D’altra parte i matsuri sono spesso organizzati dai templi e/o nel loro “sagrato”, così come le nostre sagre sono spesso organizzate da/davanti a chiese e parrocchie. Fin qui niente di strano, no?

Da qualche anno in qua a questi matsuri si vedono sempre più spesso degli 屋台 yatai (bancarelle) con la bandiera italiana ed un nome misterioso, イタリアンスパボー itarian supaboo, superato solo (per livello di “misteriosità”, intendo) dal prodotto in vendita.

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Video – Viaggiare a cavallo tra Realtà e Realtà Virtuale

Viaggi in realtà virtuale? Le opinioni in rete sono contrastanti: grande opportunità o immensa tristezza? A voi la parola definitiva. E a voi decidere se questa sia una stranezza giapponese, una strana pubblicità, un video turistico, un articolo di tecnologia… o che so io. Quel che è importante è che vediate il video, anche questa volta tradotto (tranquilli, carissimi) e diciate la vostra… Buona visione!

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Strane pubblicità giapponesi – il mio capoufficio Mazinga

Sì, avete letto bene! Non è che volevo scrivere “il mio vicino Totoro”, ma mi è scivolato il dito sulla tastiera e …ops, ho scritto “il mio capoufficio Mazinga”. No, non funzionano così le tastiere. Si tratta proprio dell’ennesima assurda, divertente, a tratti commovente pubblicità giapponese.

Il video è tradotto, quindi ricordatevi di attivare i sottotitoli se non sono visibili.

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Strane pubblicità giapponesi – Un nonnino di 18 anni

In occasione della giornata dei nonni (è stata ieri) abbiamo un video “a tema”. O quasi. È un altro bell’esempio di pubblicità giapponese, ma stavolta siamo più sul commovente che sullo “strano forte”… per quanto si tratti pur sempre di una pubblicità in stile giapponese e per questo, ovviamente, molto interessante ^_^

Il video è tradotto (da me), quindi tranquilli, non c’è da tirare a indovinare. Se non vedete i sottotitoli, attivateli con una delle icone in basso a destra (rettangolo, CC o ruota dentata).

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Lo sapevate? – Il sistema scolastico in Giappone

In Giappone il sistema scolastico è uno strano mix di influenze straniere. Un po’ come la cucina giapponese: che ci crediate o no, tenpura, tonkatsu, curry rice… perfino il sushi, sono tutti piatti d’origine straniera (so che suonerà strano, ma di tenpura ho parlato nell’articolo ramen in stile svedese).

Ma torniamo al tema di oggi, la scuola; un tema quantomai appropriato visto che siamo in settembre e milioni di studenti sono appena tornati a sedersi ai loro banchi, o stanno per farlo.

La scuola pubblica in Giappone è stata istituita all’inizio dell’epoca Meiji (che inizia nel 1870). Inaspettatamente i giapponesi, famosi per essere un popolo alquanto “docile”, non presero bene la riforma e protestarono dando alle fiamme molti degli edifici scolastici appena costruiti, perché la scuola, per usare un’espressione comune, toglieva braccia all’agricoltura.

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N5 in sintesi – L’idea di “mentre” resa con ~ながら -nagara

N5 in sintesi l'idea di mentre resa con nagara stranezze giapponesi

Oggi, come da titolo, lezione di JLPT… ma anche “stranezza giapponese”, come vedete nell’immagine qui sopra, che recita: “Poter usare il portatile da sdraiati (/mentre si è sdraiati)”.

Uno dei possibili modi per dire “mentre” in giapponese, infatti, è usare nagara. Le limitazioni al suo uso però sono molto importanti e decisive, quindi fate molta attenzione quando lo usate.

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