Un Buongiorno da Samurai!

Ohayou gozaimasu vuol dire Buongiorno sì, ma è un’espressione dalle origini antiche… roba da samurai!

Ohayou, arigatou, omedetou, youkoso… sono parole che si trovano in certe espressioni, note sicuramente a molti di voi, ma non si trovano in nessun’altra frase… Vi siete mai chiesti perché?

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Stranezze giapponesi (44) – CK …Calvin Klein? Capibara Kawaii!

Chi conosce il Giappone e “l’universo del kawaii” non può fare a meno di conoscere la stranezza di oggi: カピバラさん Kapibara-san, ovvero “Signor Capibara”, un “personaggio” che prende spunto dall’animale nella foto d’apertura (capibara, per l’appunto), nato dall’immaginario di un gruppo di 12 ragazze, noto come Tryworks, appartenenti alla ditta giapponese Banpresto.

Non ne parliamo solo perché ultimamente i capibara sono tornati di moda… Il personaggio Kapibara-san ha avuto (e ha) la sua enorme fetta di successo: non c’è persona in Giappone che non lo conosca e il marchio Kapibara-san continua a vendere bene, grazie anche ai suoi tanti gadget, le vere stranezze di oggi, e non solo!

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Alcune delle tante facce del Giappone (terza parte)

Il dualismo akogare-amae e il rapporto senpai-kouhai

maria-sama ga miteruVi ricordo che questo discorso nasce dal caso Minami Minegishi (articolo di Karusama) ed è parte di una mia riflessione che da lì ha preso spunto per poi trattare alcuni aspetti della cultura giapponese e, come premessa al post di oggi, il tema del kawaii e del suo “strapotere” nell’odierna società giapponese.

Dunque riprendo il discorso dove l’avevamo lasciato, ma questa volta ci chiederemo anche perché i fan arrivano ad essere ossessionati dalle idol e da quello che ho definito il “mito della ragazzina così carina, giovane e pura”.

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Alcune delle tante facce del Giappone (seconda parte)

IL CONCETTO DI “KAWAII”

funiSono entusiasta, devo dire, per come sono stati accolti i precedenti due articoli, quello sul caso Minami Minegishi di Karusama e il mio di approfondimento su certi “costumi” che ritroviamo dietro la questione del video e della regola che ha scatenato quel “caso”… Dunque riprendo il discorso dove l’avevamo lasciato, ma questa volta ci chiederemo anche perché tante persone sono ossessionate da ciò che è “carino”, laddove altri propenderebbero per ciò che è sexy (riviste di moda, pubblicità, ecc.).
In un secondo momento proveremo a capire cosa c’è dietro l’ossessione di tanti fan, il perché del “mito della ragazzina così carina, giovane e pura”, con comportamenti infantili, e una vocina un po’ ridicola…

Sul “mito” in questione ricordo d’aver letto un articolo che in buona sostanza associava il fenomeno “adorazione delle ragazzine” al fetish per le divise scolastiche… che di per sé esiste, per carità, ma le divise scolastiche sono in circolazione dagli anni Venti del ‘900, mentre questo fenomeno è molto più recente… e vale la pena di ricordare che le idol perlopiù vestono in modo sgargiante, l’opposto della セーラー服 sailor-fuku, ovvero la “marinaretta” cui si pensa quando si parla di divisa scolastica.

No, essendo più realistici abbiamo tre importanti fattori: kawaii, akogare e amae.
Tratterò il concetto di kawaii oggi, solo come premessa, ma non preoccupatevi se sembriamo allontanarci molto dal discorso, penso che lo troverete comunque (o proprio per questo motivo) un articolo molto interessante.

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