Il mito più grande sullo studio del giapponese è tutto nella frase “Mi consigliate un libro per imparare il giapponese?”… Che sembra partire dall’idea (voglio sperare non sia così nella maggior parte dei casi) “prendo un libro, lo studio… e so il giapponese”.

Purtroppo, non funziona così. Quando si tratta di imparare una lingua, quanto è necessario studiare dipende da dove vogliamo arrivare, da cosa vogliamo fare con quella lingua, perché non esiste un vero traguardo, valido per tutti, solo quello che abbiamo stabilito noi stessi.

Partirò dalla supposizione che uno voglia imparare il giapponese abbastanza da leggere un manga molto semplice, un livello minimo secondo me, perché richiede le capacità di un bambino. È già un bel traguardo(!) ma non vuol dire essere in grado di vivere in modo indipendente in Giappone (avere a che fare con la burocrazia, le banche, i clienti della propria azienda, ecc).

Se l’obiettivo è questo (o anche più avanzato, ovviamente), un corso in 2-3 volumi non basta assolutamente per “imparare il giapponese”.

Sì, lo so, i più diranno “mi basta conversare un po’ con un madrelingua”, ma (a meno che vogliate farlo “come viene viene”, usando anche i gesti e l’inglese, e finendo sicuramente per esprimervi anche in modo scortese) il livello “conversazione con un madrelingua” è più lontano del semplice leggere un manga. Qualcuno si accontenterà della conversazione con poche parole e qualche gesto, ma per la maggior parte dei giapponesi sarà un’esperienza imbarazzante e da non ripetere, quindi non mi sento di consigliarlo, pensando sia a voi che al giapponese che converserà con voi.

Veniamo a noi. Posto che l’obiettivo minimo è quello di imparare a leggere un semplice testo, per es. un manga senza troppi colloquialismi, quanto vi porta vicino un corso a questo obiettivo? Uhm… diciamo a metà strada. La grammatica che si incontra fino al livello N4 è la più importante e costituirà buona parte del parlare quotidiano e del linguaggio di un manga facile da leggere (che comunque porrei al livello N3), vi mancherà però molto vocabolario, ascolto, pratica di lettura…

Per di più, purtroppo, la maggior parte dei corsi in 2-3 volumi non arriva nemmeno a concludere il livello N4 del JLPT. Qualcuno ci andrà più vicino, ma nessuno fa tutte le forme grammaticali che potreste incontrare al livello N4. Insomma, se finite un corso e saltate a dei libri per il livello N3, probabilmente vi siete persi alcune cose di grammatica. Ma non esiste solo la grammatica… Poniamo il vostro corso faccia tutti gli argomenti del livello N4 e che l’abbiate finito: questo non significa che siate in grado di esprimervi al livello N4, dipende da quanto esercizio avete fatto, da quanto avete letto, ecc. Se anche nel libro ci fosse TUTTO, non ve lo ricordereste tutto, no? È necessario cercare di interiorizzare quel che avete imparato, farlo vostro, metterlo in pratica… per questo, in queste prime fasi, i libri per il JLPT sono ottimi perché sono fatti di esempi e esercizi. Non bastano, ma al resto penseremo una volta giunti al livello N3.

Indice di questo articolo:

  • Come procedere dopo un corso
  • 1. Libro di grammatica per il livello N4 del JLPT
  • 2. Libro di kanji per il JLPT N4
  • 3. Libro di vocaboli e letture per il JLPT N4
  • 4. Libro di gascolto per il JLPT N4
  • L’ordine in cui studiare i vari testi

Come procedere dopo un corso?

Dunque diciamo che avete finito un corso in 2-3 volumi, come il Contemporary Japanese o il corso di giapponese dell’Hoepli, quello arancione. Cosa fare ora?

Restate sul livello N4. Anche se aveste l’impressione (molto rara) di aver ben assorbito tutto quel che vi è stato insegnato, in realtà la maggior parte dei libri (corsi e libri del JLPT) non spiega benissimo quasi nulla.

Per questo a questo punto dello studio è bene avere sottomano un libro di grammatica vero e proprio su cui controllare e approfondire ogni argomento …sì, vi consiglierò dei libri di grammatica per il JLPT N4, ma non sono la stessa cosa! Quelli sono libri per esercitarsi e così arrivare a padroneggiare solo i concetti proposti nel test, ma le spiegazioni che contengono sono minimali, in gen. non citano eccezioni, ecc.

Vi serve una grammatica da consultare. Per chi vuole un testo in italiano e/o spendere meno la grammatica Hoepli va benissimo, altrimenti il mio primo consiglio è il dizionario grammaticale di Makino e Tsutsui (essendo realizzato come un dizionario è di più facile consultazione, ed è in 3 volumi, ma potete partire comprando solo il primo o al limite anche il secondo se volete “portarvi avanti”).

Quel che dobbiamo fare a questo punto, dunque, è consolidare le basi acquisite, leggere, ampliare il vostro vocabolario e fare ascolto. Possiamo farlo usando delle serie per il JLPT. A tal proposito ci tengo a precisare che ho valutato personalmente (da insegnante quale sono) tutti i libri che cito. E che non ho mai proposto, come fanno in tanti, il Minna no nihongo o il Genki, che sono le serie più costose, solo per guadagnare tramite link affiliati, al di là della loro dubbia validità (specie nel caso del Minna). Cercherò quindi anche di dare delle opzioni per chi vuole spendere meno.

A tal proposito, vi anticipo che la minima spesa possibile sta nel prendere una di queste due combinazioni di soli 3 libri:

  1. Try N4, libro di vocaboli e libro di lettura (se volete ripassare meglio la grammatica e vi sentite ferrati nell’ascolto perché vedete tantissimi anime per esempio), oppure
  2. Libro di vocaboli, libro di lettura e libro di ascolto (se volete concentrarvi di più sull’ascolto e vi sentite ferrati sulla grammatica o avete già un libro di grammatica, ecc).

I link ai libri che vi consiglierò rimandano ad Amazon Japan perché comprare direttamente dal Giappone, specie se più di 1, 2 libri sarà sempre più conveniente che comprare qualcosa di importato da altri siti …compreso Amazon.it (e di nuovo, mi converrebbe usare link affiliati da Amazon italia e invece sono qui a consigliarvi il meglio al prezzo minore).

Dunque ecco qui sotto trovate i testi che consiglio a uno studente “tipico”. Ovviamente ciascuno di noi è diverso, quindi non posso dare qui consigli personalizzati, invece vi fornirò varie opzioni e spiegherò il perché di ogni mia proposta con delle “mini-recensioni” e poi voi deciderete in modo consapevole quanti e quali libri prendere.

(A proposito di “scelta”, il materiale disponibile al livello N4 non è moltissimo, alcune serie non hanno 1 volume per argomento… non chiedetemi “Ma il Kanzen master di vocaboli?!”, perché purtroppo non esiste)

1. Libro di grammatica per il livello N4 del JLPT

La scelta a mio parere dovrebbe essere tra i seguenti libri. Io sceglierei tra i primi 2, ma magari uno vuole attenersi a una singola serie e decide che certi punti deboli di un libro non lo preoccupano (p.e. se uno è pronto a consultare una grammatica, non importa se le spiegazioni del Nihongo challenge sono più scarse, no?)

Try N4! …ha le traduzioni in inglese delle spiegazioni, anche se con 2-3 imprecisioni nel testo. Adatto a chi vuole un testo buono ma più facile. Contiene anche esercizi di ascolto e dialoghi a inizio unità che fanno da letture (finalizzate però alla grammatica). È un libro perfetto? No, assolutamente, a volte vorrei prendere a pugni l’autore per l’insensatezza dell’ordine in cui affronta certi argomenti… ma lo stesso vale per tutti gli altri testi, inoltre se siete arrivati qui, molti argomenti li conoscerete già dal corso fatto in precedenza, quindi non sarà certo una tragedia.

Mimi kara oboeru N4 Bunpou …solo l’inglese indispensabile (usa molti kanji ma con tutto il furigana necessario), così rischia di farvi faticare un po’ quando per dire per es. “forma passata dei verbi” vi scrive 動詞のタ形 doushi no ta-kei, invece del classico V-た. Basta farci l’abitudine però. Presenta tantissime frasi d’esempio e l’audio di tutto! Ottimo per chi è disposto a faticare un po’ di più per avere di più.

Lo Shin Kanzen Master N4 Bunpou? Distinguiamo, il vecchio Kanzen master 3-kyuu, che si trova online, ve lo sconsiglio: spiegazioni troppo brevi, pochi esempi ed esercizi in confronto agli altri. Il nuovo ha più esempi ed esercizi ma è sempre povero di spiegazioni/chiarimenti. P.e. il Mimi kara oboeru sotto “tame ni” dice quando non usare “tame ni”, lo Shin Kanzen Master no.

Il Nihongo challenge Bunpou to yomu renshuu? Spiegazioni per la grammatica sono quasi inesistenti. Può funzionare come ripasso rapido. La parte finale per lo studio delle congiunzioni è bellina (ho delle obiezioni, ma è qualcosa che gli altri libri non hanno).

2. Libro di kanji per l’N4

Come forse saprete la mia filosofia sullo studio dei kanji è diversa da quella più diffusa …e a buon ragione, come credo di aver dimostrato più volte, p.e. nel gruppo FB e qui sul sito. Se però non ne sapete nulla potete leggere degli accenni nella presentazione del mio libro, Capire i kanji (e i dettagli nel libro stesso). A breve uscirà un articolo dettagliato che cercherà di spiegare perché è il caso di smettere di (limitarsi a) memorizzare i kanji.

Il mio libro Capire i kanji purtroppo copre solo una 40-ina dei kanji necessari per l’N4 e prima che esca il 2° volume ci vorrà del tempo, quindi non posso consigliarlo per ora a chi vuole finire con l’N4 e proseguire verso l’N3.

Dunque se volete restare sulla “strada vecchia” (o non prevedete di andare molto in là con lo studio, p.e. un livello N3), le possibili scelte che vi propongo sono quelle qui sotto.

Un libro come il Nihongo challenge di kanji. Vi permette di ripassare i kanji N5 e di studiare quelli per l’N4… si concentra però sulla scrittura e le pronunce. Il che vi aiuta a passare il test, ma a mio parere non è per questo che oggigiorno dovremmo studiare i kanji, il loro valore ormai è un altro: sta nei significati. (Tra parentesi, questo è anche uno dei motivi per cui SCONSIGLIO vivamente di buttarvi su una serie come “Remembering the kanji” o in italiano “Ricordare i kanji”).

Se non volete un libro che si divide tra N4 e N5 e volete qualcosa di più concentrato sull’N4 e sugli esercizi come compariranno nel test, allora la serie Shin Kanzen Master N4 Kanji è più indicata.

La mia vera raccomandazione però sarebbe quella di comprendere il nuovo scopo per cui studiare i kanji e il nuovo metodo con cui farlo… in pratica a cosa dovete mirare con il vostro studio. Ovviamente vi consiglio di farvi un’idea comprando il mio libro (anche se sono kanji già studiati è una lettura dannatamente interessante… date un’occhiata all’anteprima!), ma sta a voi scegliere.

Potete poi proseguire gli studi studiando i kanji di una lista N4 come quella qui sul sito, usando però un dizionario davvero valido come il Kodansha Kanji Learner’s dictionary (andate a questo link se ve ne serve per forza uno in italiano).

Ricordate l’obiettivo: bisogna capire davvero il senso del kanji, con le sue sfumature, e secondariamente ricordarne le pronunce e, solo come terzo punto eventuale, la scrittura. Quindi il lavoro da fare è vedere che tipo di vocaboli crea il kanji in questione, come si “collegano”, arrivare quindi a capire l’immagine originale dietro il kanji e tutte le sfumature che ne sono derivate. È un lavoraccio farlo da soli, lo so, non a caso ho scritto un libro per aiutare gli studenti in quest’impresa, ma… coraggio, perché è un lavoro che più avanti negli studi (N2-N1 e oltre) pagherà moltissimo.

3. Libri di vocaboli e letture per l’N4

Per questi è meno questione di scelta e più un percorso da seguire… Al solito però non è la prescrizione del medico, vi dico solo quello che per me è il percorso ideale!

Cominciate con il Nihongo challenge di vocaboli… è un ottimo libro di lettura! Ovviamente imparerete anche vocaboli ma sempre dentro delle letture, proposti in modo intelligente… le letture sono semplici e finalizzate allo studio dei vocaboli, che sono pochi ma importanti. Nessun dubbio quindi sul primo libro da usare.

Non c’è una serie ideale per i vocaboli, poche case hanno pubblicato un libro apposta per i vocaboli. Vi consiglio di scegliere tra Kirari Nihongo N4 e Speed Master N4. Tutti e due sono completi. Il Kirari usa molto i disegni (i significati sono solo in liste a fine libro) e poi vi fa fare esercizi con qualche frase e brevi letture.

Lo Speed Master è molto mirato al test, fa fare esercizi più simili a quelli del test, comprende addirittura due “esami” di vocaboli in stile test. Il kirari potrebbe essere meno noioso ma farvi esercitare su un numero minore di vocaboli (anche se con le liste ci sono tutti). Cosa scegliere dipende soprattutto dal vostro stile.

La serie con il libro di comprensione del testo che contiene le letture più indicate (e simili a quelle che trovate nel test) è lo Shin Kanzen Master Dokkai.

Suggerisco di finire il libro di vocaboli prima di passare al libro di lettura: così nel fare le letture potete concentrarvi sulla comprensione nel testo e non vi perdete appresso ai vocaboli che non conoscete.

4. Libri di ascolto per l’N4

Per quanto riguarda il libro di ascolto la scelta cade tra Mimi kara oboeru N4 choukai, che è una serie che mi piace molto, e lo Shin Kanzen Master N4 choukai, più in linea con il tipo di domande che troverete nel test. Per me la mossa davvero giusta è farli tutti e due in quest’ordine, ma dipende da voi. Se uno si sente preparato nel choukai, per esempio avendo fatto gli esercizi audio del Try! N4 non ha mai avuto problemi, può prendere anche un libro solo… quale dei due dipende da lui/lei. Se vuole passare il test, sicuramente meglio il Kanzen Master, altrimenti se il test non è una preoccupazione, meglio il Mimi kara oboeru.

L’ordine in cui procedere

Vi starete chiedendo in che ordine procedere con questi libri. L’unica cosa davvero certa è partire da (1) la grammatica: è il libro più abbordabile, le frasi d’esempio non saranno troppo lunghe, né conterranno un sacco di vocaboli o vocaboli troppo difficili.

Passerei poi a (2) le letture. Tra libro di grammatica e letture coglierete già molti vocaboli, così quando andrete a studiare (3) i vocaboli, passo successivo, vi troverete avvantaggiati e non saranno tutti nuovi per voi, altrimenti soffrirete lo studio come se il libro fosse una lunga lista o poco più. Ultimo step è (4) l’ascolto; per potervi concentrare sull’ascolto dovete potervi concentrare solo su quello, il che vuol dire conoscere la grammatica, essere abituati alla struttura delle frasi e ovviamente conoscere le parole che vengono usate… altrimenti la comprensione dell’audio passerà in secondo piano perché vi perderete continuamente.

E lo studio dei kanji?! Quello si può fare in parallelo, come studio a parte, un pochino al giorno con calma mentre fate gli altri libri (prevedete anche solo 2-3 kanji al giorno).

Bene, è tutto. Spero che questa carrellata vi possa tornare utile per decidere su quali libri buttarvi per proseguire il vostro viaggio con il giapponese …dunque non mi resta che augurarvi buono studio e buon viaggio!

Altri articoli per scoprire come prepararsi per passare il JLPT (Nihongo Nouryoku shiken)

21 thoughts on “Cosa fare dopo un corso: il giapponese al livello N4

  1. Ciao, io ho ordinato suo amazon i tuoi libri, kana, kanji e proverbi, ora vedrò anche questi che hai consigliato qua sopra in un modo ottimale. Però ti vorrei chiedere un parere o comparazione su questo libro che ho trovato su Amazon: Japanese Kanji and Kana: A Complete Guide to the Japanese Writing System
    Sei sempre molto chiaro e gentile, sia qui che su FB ti ringrazio.

    1. Più o meno le serie sono le stesse ma proporrei combinazioni diverse perché al livello n4 ancora non ci sono certi volumi (p.e. vocaboli o letture) per certe serie, che visto l’approccio avrei preferito ad altre già al livello n4.
      Cerco di realizzare un articolo da qui al weekend per suggerire le migliori combinazioni possibili delle serie N3 esistenti. Torna a controllare lunedì mattina e lo trovi 😉

  2. Aspettavo un articolo come questo da un sacco di tempo :-). Passato l’N5 mi sentivo un po’ persa e annoiata con i soliti libri mi sono quindi buttata solo sullo studio dei kanji poichè vorrei sostenere l’esame Kanji Kentei ma ho la sensazione di essere sempre ferma sullo stesso punto. Inoltre, la grammatica è il mio debole proprio perchè non trovo degli strumenti validi. Ho appena “fatto la spesa” su Amazonjp con i primi due libri sull’N4 e se non ti dispiace ti farò sapere come mi trovo. Grazie ancora

      1. Consiglieresti lo stesso percorso anche per chi come me non è interessato al test ma solo a imparare la lingua? Per esempio ero indeciso se prendere la serie shin kanzen master. Sicuramente se studio da più libri questo può solo aiutarmi, ma volevo avere un tuo parere.

        1. Sì, assolutamente. Ho usato libri di corso intermedi mentre ero in Giappone, ma ho sempre trovato che il materiale per il JLPT fosse meglio organizzato per quel che riguarda la grammatica e più ricco per il resto. I corsi sono delle “sintesi” delle varie cose da imparare… e ok se uno è al livello N5 perché si può mettere tutto in un paio di libri, ma poi diventa impossibile.
          Così finire un libro di un corso intermedio e pensare di essere arrivati a padroneggiare le conoscenze di quel livello… non è realistico: la grammatica non è completa, non si sono visti abbastanza vocaboli (per contro generalmente si fanno molti kanji molto in fretta) e soprattutto non si è letto abbastanza. Per l’ascolto… nessuno fa mai “abbastanza ascolto”, più è e meglio è XD
          Certo, se studi prima su un corso, come infarinatura, e poi sui libri del JLPT non può fare che bene… ed è un po’ anche quel che suggerisco qui, visto che un corso di base in 2-3 volumi in genere copre metà o più dell’N4.
          I corsi che arrivano al livello N3 in italiano invece li sconsiglio, punto. C’è qualcosa di buono in inglese, tipo marugoto, ma non ha spiegazioni, è solo per classi, magari il genki e un altro paio di libri, ma, appunto, poi comunque è inevitabile usare comunque i testi del jlpt (grammatica e vocaboli) e dei testi per le letture, del jlpt o no… Pensando anche all’aspetto economico ho consigliato il meno possibile

  3. Grazie, gentilissimo mi sei stato di aiuto. Infatti sto per finire il corso del Contemporary Japanese e sento che ho altro lavoro da fare su vocaboli, quelli che conosco vertono principalmente sui kanji studiati, e soprattutto ascolto. Per questo per iniziare avevo pensato di acquistare (tramite i link che hai messo) i seguenti libri che hai consigliato:
    – Mimi kara oboeru per grammatica
    – Nihongo challenge per lettura
    – Speed master per vocaboli
    – Mimi kara oboeru per ascolto
    Però, penso che debba darmi una mossa anche nello studio del kanji ( ne conosco circa 150) e vorrei prendere il tuo libro+kodasha dictionary, ma non posso prenderli tutti insieme.
    Scusa la lunghezza del messaggio, so che sarai impegnato a scrivere il tuo libro, ma ecco non so dove orientarmi: se acquistare quei quattro volumi o concentrarmi solo sui kanji. Di nuovo grazie per la tua disponibilità e tempo 😉

    1. …contro il mio interesse, vai con la prima opzione^^ Puoi venire imparando vocaboli e kanji anche studiando la grammatica, ma non viceversa.
      A proposito di grammatica, io partirei dal Try N4 e userei anche il mimi kara in parallelo: ogni volta che trovi un argomento sul try lo approfondisci con gli esempi del mimi kara. Poi quando hai finito, ri-usi il mimi kara e il suo audio come forma di ripasso (e ascolto!)
      Se devi togliere qualcosa dalla lista per inserire il try, puoi togliere lo speed master di vocaboli (stesso discorso dei kanji). E a dire il vero potresti pure evitare del tutto il libro di vocaboli se non intendi dare l’esame, perché in genere uno alla fine impara comunque quei vocaboli in altri modi, p.e. dalle letture (a volte dagli anime!), ma certo, avere un libro è più efficiente

      P.s. se decidi di prendere questi libri e lo fai con i nostri link, è un aiuto per i costi del sito

  4. Ciao di nuovo!

    Prima di tutto volevo complimentarmi: il tuo sito è una specie di miniera, sono veramente felice di averlo scoperto. Da una parte, ci sono tante cose che conoscevo già e ho potuto valutare sotto un diverso punto di vista (sia positivo sia negativo, ovviamente); dall’altra, ho trovato tanto di cui non sapevo. Il tuo libro sui kanji (me lo sono procurato prima di scriverti qui) è una specie di isola felice per gli italiani, costretti in genere a passare per quelli in inglese. Lo sa bene chi usa i dizionari di giapponese online: esistono pro e contro ad usare, per esempio, Jisho, la cui ultima versione è molto utile, ma, anche se non possiede cose che invece il primo ha, tutt’altra cosa è Weblio per i significati.

    Sono abbastanza fiducioso del mio giapponese, sono certo che potrei fare un N3 senza passare per gli altri; però stai anche leggendo di colui il quale, quando – tanto, tanto tempo fa, per fortuna – si trovò tra le mani tutti i volumi del Soumatome, ne prese uno per mettersi a studiare e disse: “Cavolo, se il livello 1 è così difficile, chissà come sarà il 5!” (lol, sono certo che chiunque studi giapponese la capirà). Dunque, so che una cosa è la fiducia in se stessi, un’altra l’effettiva abilità.

    Ora la ragione per cui ti ho riscritto. Ero indeciso se procurarmi una serie di libri (sono eserciziari in giapponese per il JLPT, quattro per la precisione, uno per ogni livello tranne il primo, che mette N4 ed N5 insieme), e anche segnalarteli se li avresti trovati interessanti: si tratta dello Shin Nihongo di Matsumoto e Sasaki (新にほんご500問).

    Per valutare obiettivamente le proprie capacità sono utili? Se lo sono, ce ne sono altri che puoi consigliare?

    1. Ciao, scusa il ritardo nella risposta!

      Non ho capito esattamente a che livello vorresti iniziare la tua preparazione, anche se dici di poter passare un N3 non è detto tu voglia iniziare da lì. Visto che commenti qui, se non ti prepari per il JLPT ti consiglio la serie Quartet (2 volumi e 2 workbook), che ho scoperto da poco e intendo inserire in questo articolo.
      https://amzn.to/3K4vCi2
      https://amzn.to/3v5C1p5
      https://amzn.to/3EzDR4D
      https://amzn.to/38eNSry

      Se vuoi studiare per il JLPT e vuoi partire dall’N3, ho fatto più di recente un altro articolo.
      https://studiaregiapponese.com/2020/05/27/come-studiare-giapponese-al-livello-n3-del-jlpt/

      Se vuoi iniziare con l’N2 c’è una serie molto bella che però ha solo i livelli N2 e N1
      https://amzn.to/38bxCrk
      https://amzn.to/3k3Ig6e

      La serie 新にほんご500問 praticamente equivale a degli workbook per il soumatome… che non è esattamente completa come serie, ma per carità, se ti sei trovato bene. Potrebbe essere una buona idea partire dal soumatome, fare shin nihongo e poi la serie che ti ho appena consigliato. D’altra parte i livelli N2/N1 non si risolvono facendo una sola serie, bisogna sudare ben più che sui precedenti livelli

      1. Di nulla, grazie a te per aver risposto. Il livello da cui partire è proprio quello che vorrei capire con gli eserciziari.

        Premetto una spiegazione: io non ho iniziato a studiare giapponese per poter andare in Giappone (se non da turista) e parlare con i giapponesi, ma per capire anime e manga. La mia massima aspirazione, ora, è riuscire a leggere i romanzi di Eiji Yoshikawa in lingua originale (galeotto fu Vagabond), come anche altri nella stessa lingua, un po’ perché la traduzione italiana del romanzo, passando dall’inglese, non è grandiosa, un po’ perché nessuna traduzione dal giapponese (se ce n’è una, cosa non tanto scontata) è sempre grandiosa. Perciò non ho mai pensato di prepararmi per l’esame Jlpt.

        Tuttavia, di recente ho pensato che forse dovrei far fruttare gli anni spesi prendendomi il titolo, anche soltanto per provare l’abilità che ho acquisito, e mi sono chiesto come potessi valutare oggettivamente il mio livello per non presentarmi, ad esempio, a un N3, senza saperlo affrontare perché mi sono sopravvalutato. Io ho completato già da tempo due corsi base (sia il vecchio, quello che consigli anche tu per iniziare, sia il nuovo, sempre della Hoepli, per mettere su solide basi), poi ho lavorato parecchio sulla grammatica (sempre Hoepli, che avevo comprato prima dei corsi), e dunque mi sono avvicinato hai Soumatome (stesso errore predetto), senza andare oltre l’N3.

        Da qui la richiesta di un parere sugli eserciziari. Vorrei capire se è meglio per me partire subito dall’N2, ripassare invece l’N3 o l’N4, e quali sono i miei punti deboli. Pensi che riuscirei a capirlo con gli Shin Nihongo? O altri simili, sia chiaro, ho citato questi perché sono quelli collegati al Soumatome che mi ero procurato, ma metti in conto che non li ho ancora comprati. D’altronde, non ho fretta, devo soltanto valutare da solo quello che di solito valuterebbe al mio posto un professore; se mi dici che è meglio ripassare con i libri d’apprendimento, non mi crea problemi, vorrà dire che non lo prendo quest’anno ma quello prossimo e punterò direttamente all’N2.

        1. Se devi valutare a che punto sei, senza arrivare a fare gli eserciziari (che per carità, tutto fa brodo, ma se lo scopo è solo quello…) Fai direttamente i mock test del JLPT. Li trovi sul sito ufficiale
          Qui trovi i test da fare online https://www.jlpt.jp/e/samples/forlearners.html
          Qui trovi i test recenti in pdf da scaricare https://www.jlpt.jp/e/samples/sampleindex.html
          (idem, ma si tratta di un test un po’ più vecchio: https://www.jlpt.jp/e/samples/sample09.html )

          Sul livello da tentare e i corsi che hai fatto…
          Il corso Hoepli arancione non è nemmeno un N4 pieno. Dopo un corso come quello o come Genki io consiglio il Quartet se non si ha il jlpt come obiettivo immediato.
          Il nuovo corso Hoepli scrive N4-N3 in copertina, ma… Certo, io non ho visto l’indice del 3° volume, ma in 3 volumi non si completa l’n3… I testi universitari tipo lo shinbunka completano l’n4 in 4 volumi, figuriamoci finire l’n3 con 3 volumi soltanto. Anche se il libro contenesse tutti gli argomenti N3, e non ci credo, sarebbe troppo poco esercizio, temo, per passare il test.

          Dunque cosa ti consiglio… Dipende da cosa decide di fare.
          Valuta il tuo livello provando i test online del sito ufficiale, fai più in fretta che con degli eserciziari e puoi farti un’idea concreta di dove sei.
          Stando a quel che hai studiato, non essendo un N3 pieno, se non vuoi dare a dicembre il jlpt, usa il Quartet… Per ora ho visto solo un estratto, mi deve arrivare, ma quel che ho visto mi ha commosso: ha spiegazioni dettagliate e nel contempo sintetiche che non ho mai visto su altri libri di testo (p.e. a inizio primo volume spiega delle differenze tra sou desu e rashii che ho sempre dovuto spiegare a voce agli studenti. Sempre. Perché non erano su nessun libro di testo comunemente usato, solo sui libri per insegnanti. Roba che… Dovrei essere contrariato perché volevo mettere queste cose nei miei prossimi libri e invece… mi sono commosso! Finalmente qualcuno che cerca di fare le cose per bene.
          Voglio valutarlo bene nei prossimi giorni, sia chiaro, ma per ora… Davvero impressionato.)

          Se invece vuoi prendere il jlpt già quest’anno… E dal test fatto capisci che devi puntare all’n3, il discorso cambia.
          Il quartet rischia (a meno che sia un libro da 100 e lode e non ci credo) di non avere tutti i punti grammaticali i kanji, i vocaboli dell’n3… E non ti prepara per le domande della sezione d’ascolto. I normali corsi sono solo vagamente rapportabili ai livelli del JLPT.
          Dunque, se vuoi fare l’n3 quest’anno parti dall’altro articolo citato:
          https://studiaregiapponese.com/2020/05/27/come-studiare-giapponese-al-livello-n3-del-jlpt/

          In base al tuoi risultato nel test potrai capire i tuoi punti deboli, scegliere i libri per prepararti dall’articolo sopra, a seconda dei punti deboli da rafforzare.

          E ora vengo allo shin nihongo…
          Lo shinnihongo sono solo domande in preparazione all’esame e per di più sono 3 domande ogni 2 pagine! Ogni volta una domanda è di kanji, una di vocaboli ed una di grammatica, sul retro spiega velocemente la risposta corretta e quelle sbagliate (Ti suggerisce 15 domande al giorno per 4 settimane, perlomeno nel libro che ho io).
          Come dicevo se vuoi prepararti per un N2 val la pena fare più esercizio possibile e quindi prendere anche questo libro, ma non ti permetterebbero di prepararti per un N2.

          PROVO A RIASSUMERE GLI STEP DA FARE A SECONDA DEI CASI

          Dunque, se vuoi fare l’N2 idealmente farei così. Vado in ordine.
          – test N3 e se sei tranquillo prosegui (io lo farei solo se sei sul 90% di risposte corrette e solo dopo aver studiato quel che ho sbagliato)
          – soumatome N2 di kanji… ci sei abituato e per i kanji va anche bene
          – il libro che ti ho suggerito per la grammatica (volendo puoi prima studiare sul soumatome)
          – vocaboli: mimi kara oboeru
          – shin nihongo N2 per ripassare quanto imparato fin qui
          – reading: soumatome prima e shin kanzen master poi (la reading spesso è la sezione più difficile)
          – choukai: se ti viene difficile o no sta a te e ciò influenza quanti libri è il caso di fare, anche qui il soumatome può essere un primo libro ma assolutamente non l’unico

          Se decidi di fare l’N3 e il risultato del test era discreto forse puoi partire dallo step dello shin nihongo
          – shin nihongo N3 per ripassare
          – reading: soumatome prima e shin kanzen master poi (la reading spesso è la sezione più difficile)
          – choukai: se ti viene difficile o no sta a te e ciò influenza quanti libri è il caso di fare, anche qui il soumatome può essere un primo libro ma assolutamente non l’unico

          Il test ovviamente ti dirà se prima di tutto è il caso di rafforzare le tue conoscenze di kanji e/o grammatica e/o vocaboli. Se è così (es. meno del 70% di risposte giuste), dipende da quanto tieni a fare il test in sé.
          A) Se non ci tieni particolarmente, vai col Quartet, perché ha ottime spiegazioni di grammatica.
          B) Se ci tieni, e vuoi evitare il Quartet, usa testi specifici. Di nuovo, vado in ordine.
          – soumatome di kanji
          – mimi kara oboeru di grammatica
          – mimi kara oboeru di vocaboli
          – shin nihongo N3
          ecc. Da qui prosegui come nell’elenco precedente.

          In tutto questo discorso non ho parlato di letture (di storie). Al livello N3 ti consiglio
          Nihongo short stories
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          https://amzn.to/2XwoAwd
          Non sono specifiche per l’esame N3, ma sono al livello N3 …e a questo livello si DEVE iniziare a leggere più seriamente.

          Se miri al livello N2 ti consiglio, dopo le letture specifiche per l’N2, userei anche libri come Read Real Japanese
          https://amzn.to/3xNYWH5
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          Buono studio!

  5. Ti ringrazio dal più profondo del cuore. Seguirò con attenzione i tuoi consigli, anche soltanto per rispetto al tempo che mi hai dedicato componendolo. Grazie davvero.

Fatti sentire!

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