忍者 ninja o 忍(び) shinobi.
くノ一, kunoichi, nel caso di una ninja donna (Ah! Piccola nota interessante! I caratteri di kunoichi, un hiragana, un katakana e un kanji, sono in effetti i tratti di 女 onna, cioè “donna”!).
Dove sono finiti i ninja? Dove sono finiti tutti quei simpatici mattacchioni vestiti di nero (o sfumature di nero) che al soldo di questo o quel signorotto locale programmavano ed eseguivano assassini e colpi di stato nel Giappone feudale di 500 anni fa, secolo più, secolo meno?
Dove sono oggigiorno quei temibili agenti prezzolati, che potevano essere usati come spie o killer, non dovevano obbedire al codice dei samurai, il 武士道 bushidou, e le cui azioni potevano essere all’occorrenza rinnegate, semplicemente negando di aver inviato alcun sicario, perché comunque questo si sarebbe ucciso piuttosto che farsi catturare?
Dove sono? Dove sono quei terribili sicari, le cui vittime non ne percepiscono mai la presenza, se non all’ultimo secondo, e muoiono senza avere il tempo di urlare, solo il tempo di fare una faccia così…?
I 黒子 kuroko, lett. bambini neri, erano/sono quelle persone che, vestite completamente di nero, comparivano brevemente su un palco per svariate ragioni.
Ad esempio oggigiorno sono, a volte, presenti nel 落語 rakugo (un genere teatrale in cui si raccontano storie, perlopiù sketch comici, così come si fa da secoli… e sono sempre le stesse barzellette! È importante come le si racconta, dicono). In questo genere teatrale i compiti dei kuroko sono abbastanza limitati: preparare gli strumenti necessari, girare il foglio con il titolo della scena… In altri generi il loro ruolo era anche quello di suggeritore, marionettista… ecc..
Kuroko è anche un nome relativamente comune, quindi i kuroko delle immagini sopra non hanno nulla a che fare con la Kuroko di とある科学の超電磁砲 Toaru kagaku no railgun o con il famoso Kuroko, il protagonista di 黒子のバスケ Kuroko no basuke, l’anime tanto amato dalle 腐女子 fujoshi (ragazze andate a male, ovvero otaku con una predilezione per le storie di BL (Boys Love), shounen ai, yaoi… insomma con contenuti che ruotano attorno all’omosessualità maschile).
Ma torniamo a noi!
Dove sono finiti i ninja?
C’è ancora chi dice che si siano riciclati e ora appartengano a varie organizzazioni criminali. Un esempio sarebbe dato dagli “uomini in nero”, i vari 黒ずくめの男 kurozukume no otoko che appaiono in Detective Conan…
Loro…
Sappiamo che sono bravi a nascondersi, ma non possono entrare tutti nel tempio dei ninja a Kanazawa, vi pare? Starebbero troppo stretti!
La redazione di Studiare (da) Giapponese ha scoperto, grazie ai suoi potenti mezzi (Google Map), dove si trovano i fantomatici sicari e vi presenta questo scoop in esclusiva (più o meno, non siate fiscali)!
Di ninja oggigiorno il Giappone è pieno! Si sono semplicemente nascosti dietro l’innocua maschera… del salaryman (i famosi impiegati giapponesi)!
Ecco cosa abbiamo trovato… con nostro sommo sgomento!
