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TUTTI I CIOCCOLATI DI SAN VALENTINO

Come sicuramente saprete il giorno di San Valentino (バレンタインデー barentain dee) in Giappone è un’occasione per le ragazze di confessare i propri sentimenti regalando del cioccolato (dato che l’idea è partita da una ditta di dolciumi)… ma non solo! Questo “tipo di cioccolato” è detto…

本命チョコ Honmei-choko

本命チョコ honmei-choko, è un cioccolato che esprime “ciò che si desidera davvero” (本命 honmei è spesso usato nel senso di “ciò che a cui si punta/ciò che si vuole davvero”) …ma potremmo anche dire che indica del cioccolato “che si dà al proprio favorito”… “Favorito”? – dirai tu –  Ci sono altri ragazzi?

No… Ma ci sono altri “tipi di cioccolato”!

こっちが義理で、こっちが本命かな〜 Kocchi ga giri de, kocchi ga honmei kana… “Questo da regalare per dovere e questo per dichiararmi, direi…”

Scherzi a parte, dico “favorito” perché è l’altra traduzione di 本命 honmei, ma non nel senso di “preferito”… Si usa spesso nel parlare di corse di cavalli perché si riferisce al favorito come “probabile vincitore della corsa”! Vista in quest’ottica prende tutta un’altra piega… “Ti do questo cioccolato per farti capire che sei in testa alla corsa per il mio cuore”… una cosa così? 😅💦


義理チョコ Giri-choko

義理チョコ giri-choko è un cioccolato che si dà per senso del dovere (義理 giri), in genere a compagni di scuola, colleghi, superiori sul posto di lavoro… e in generale qualunque persona con cui ci si senta in debito o che si abbia il dovere di ringraziare. A volte può esserci della pressione sociale e si percepirà davvero la necessità di fare questi regali… per fortuna in genere di poco conto, anche un singolo cioccolatino preconfezionato.


友チョコ Tomo-choko

友チョコ tomo-choko è un cioccolato che si dà agli amici (友 tomo qui abbrevia 友達 tomodachi), in genere ciò significa amiche e compagne di classe.


Fin qui i più famosi, ma non è finita…


逆チョコ Gyaku-choko

逆チョコ gyaku-choko è il cioccolato che un ragazzo dà ad una ragazza per confessarsi a San Valentino: 逆 gyaku vuol dire “al contrario” e come detto in teoria dovrebbero essere le ragazze a regalare il cioccolato per confessare i propri sentimenti…


マイチョコ Mai-choko

マイチョコ Mai-choko (dall’inglese “my”, mio) è il cioccolato che uno si regala da solo. Altri modi di esprimere la stessa cosa sono 自己チョコ jiko-choko e 自分チョコ jibun-choko . Inoltre a volte si parla di ご褒美チョコ go-houbi-choko e di 姫チョコ hime-choko, che vengono da ご褒美 go-houbi go-houbi, ricompensa, e da 姫 hime, principessa, che indicano la volontà di darsi una ricompensa o di trattarsi bene… anzi “da principessa”.


ファミチョコ Fami-choko

ファミチョコ Fami-choko si riferisce al cioccolato regalato ai familiari, dato che ファミ fami è abbreviazione di ファミリー famirii, dall’ing. family, famiglia (che normalmente si dice però 家族 kazoku). In realtà regalare del cioccolato al proprio padre in particolare, e eventualmente ad un fratello, era abbastanza normale (come 義理チョコ girichoko), ma se preparando del cioccolato per tutta la famiglia, a prescindere dal genere, ha avuto senso pensare ad un termine a parte.


Gli altri チョコ choko…

Altri termini usati sono:

Allora che ve ne pare…? Avreste mai immaginato ne esistessero così tanti? 😉

 

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