È notizia di oggi (nel momento in cui scrivo però^^) l’elezione della prima donna sindaco di Tokyo nella storia del Giappone (forza Hillary, ora tocca a te, non lasciarci in mano a quel pazzo).
Queste elezioni però passeranno alla storia anche per un altro motivo: finalmente qualcosa si è mosso sul fronte della scarsa partecipazione (per usare un eufemismo, perché sennò dovremmo parlare di totale apatia) de giapponesi alla vita politica.
Il governo ha preparato un video per portare i 18enni al voto, protagonisti(?) le due starlette, fidanzatini, Peko e Ryuucheru, ultimamente alla ribalta tra i giovani grazie al sapiente uso del kawaii e del gender bender–ing che i due sono in grado di portare avanti.
Il fatto è che il video risulta… uhm… di “portata storica”, a prescindere dalla presenza dei due… Allora, curiosi?
Galleria di facepalm? Galleria di facepalm.
Qualcuno di voi non ha fatto un facepalm? Posso ricordarvi che il video è rivolto principalmente a dei 18enni (o non potrebbero votare)?
Bene, se ora tutti hanno fatto almeno uno o due facepalm possiamo proseguire. Ragazzi, che peso che mi son tolto…
Ad ogni modo, quel che proprio non si capisce è perché abbiano dovuto farlo!
Voglio dire, avete visto l’immagine a inizio articolo con 橋本紅子 Hashimoto Beniko? Si tratta della ragazza che guida il risveglio dei giovani (studenti e elettori) alla testa dei SEALDS (Students Emergency Action for Liberal Democracy)… Ora, a un 18enne giapponese (maschio), cosa serve di più per convincerlo ad andare a votare?
Ok, avete ragione, dovrei giudicare dai contenuti, non dall’aspetto… ma è così carina… ehm, volevo dire… ma una piccolezza del genere si può perdonare, no? In fondo nella politica italiana succede continuamente, ai più alti livelli, dicendo oscenità nemmeno paragonabili… e non è che poi qualcuno si dimette.
Ok, è vero, sembro un politico che cerca scuse risibili… mi scuso, punto e basta.
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…però carina è carina, cavolo! (TдT)
