Elenco dei 103 kanji previsti per il livello N5 del JLPT (ex-4° livello)

A fine pagina trovate delle note di consultazione, nel caso qualcosa non vi fosse chiaro (significato di simboli, abbreviazioni, ecc.). Potete comunque chiedere nei commenti. Ah, commentate pure per suggerirmi come migliorare o anche solo per farmi sapere che ve ne pare di queste pagine di kanji… Sono ansioso di sapere se c’è gente che le usa o se… in realtà non le legge nessuno ^_^

Se non avete letto il post sull’ordine dei tratti, ve lo consiglio! (-_^) . Cliccando sul kanji comunque potrete vedere, sul sito yamasa.org, un’animazione del kanji, per capire come tracciarlo, oltre a qualche esempio di diversa calligrafia. Se vi capita che un kanji non sia visibile (cosa rara), vi viene richiesta una password: iscrivetevi al sito come visitatori (è gratis).

I link in corrispondenza di On’yomi e Kun’yomi (letture on e kun) rimandano a wikipedia, ma potete trovare una breve lezioncina sull’argomento in questo articolo scritto da me. Se foste interessati, per esempio, alla storia dei kanji o altro, potete cliccare la tag kanji, ma vi ricordo che sotto l’indice (vd. la barra in alto nel blog) c’è una “sezione” dedicata espressamente agli articoli sui kanji.

Kanji On’yomi Kun’yomi Significato
AN
yasu(i), yasu(raka na), yasu(ragu)
pace, sicuro; economico; da poco; tranquillo, sentirsi in pace
BAI ka(u) comprare
BO haha, (o)kaa*(san) madre
[BOKU], MOKU ki, [ko] albero, legno
BUN, BU, FUN wa(karu), wa(keru/kareru), [waka(tsu)] capire, dividere(/si), separarsi, parte, porzione, minuto (i.e. 1/60 di ora)
BUN, MON ki(ku), ki(koeru) sentire, domandare; essere udibile
CHOU naga(i) lungo; capo
CHUU, JUU naka dentro, nel mezzo; (suff.) nel bel mezzo di…; (suff.) attraverso…
DAI, TAI oo(kii/ki na!), oo(i ni), oo-
grande
DAN, NAN otoko uomo, maschile
DEN
elettricità
DO, TO tsuchi terra, terreno
DOKU, [TOKU], [TOU] yo(mu) leggere
DOU michi strada, percorso
EKI
stazione
EN maru(i), maru cerchio, Yen, circolare
FU chichi, (o)tou*(san) padre
GAI, GE soto, hoka, hazu(su), hazu(reru), hazu(re) fuori, estraneo, altro, togliere(/si), mancare, fallire, errore, estremità
GAKU mana(bu) scuola, studio, materia, educazione
GEN, GON i(u), [yu(u)] parola, dire, linguaggio, chiamarsi
GETSU, GATSU tsuki luna, mese
GO itsu(tsu), itsu-, [i]
cinque
GO kata(ru), -gatari, [kata(rau)] parola, lingua, raccontare, racconto, chiacchierare, parlare
GO
mezzogiorno
GO, KOU ato, ushi(ro), nochi, (oku.reru)
dopo; in fondo, dietro; più tardi, in futuro; (essere indietro)
GYO sakana, [uo] pesce
HACHI, HA+
yat(tsu), ya(tsu), ya, you- otto
HAKU, BYAKU shiro(i), shiro, [shira-] bianco
HAN naka(ba) metà, mezzo, semi-
HOKU kita Nord
HON moto libro, reale, origine, principale, solo, classificatore per oggetti lunghi e/o cilindrici
HYAKU
cento, centinaia
ICHI, ITSU, I+
hito(tsu), hito-, [hi]
uno
IN no(mu) bere
JI mimi orecchio
JI toki, to* tempo, ora, momento
JIN, NIN hito, -ri*, [-to]* essere umano, persona
JO, NYO onna, [me] donna, femminile
JUU, JI too, to- dieci, decine, croce
KA hana fiore
KA hi, [ho-] fuoco
KA nani, nan cosa, quale, quanti (con classific.)
KA, GE shita, sa(garu/geru), o(riru/rosu), kuda(ru/su), kuda(sai), [shimo] sotto, abbassarsi, arretrare, abbassare, scendere, dare, per favore, parte bassa
KAI, [E] a(u/waseru) incontrare/far incontrare, riunione
KAN, KEN aida, ma arco di tempo; distanza o spazio tra due…, tra…
KEN mi(ru), mi(eru), mi(seru) vedere, esser visibile, mostrare, punto di vista
KI, KE
spirito, vapore, aria (fig.: l’aria di)
KIN, KON kane, [kana-]
denaro, oro, metallo
KO furu(i) antico, vecchio (non per persone), usato
KOKU kuni Paese, nazione
KON, KIN ima adesso
KOU, GYOU, [AN]
i(ku), [yu(ku)], -yu(ki), okona(u) andare, esser diretto; aver luogo; riga
KOU taka(i), taka(maru/meru) alto, costoso, innalzarsi/e, ingrandirsi/e
KOU
scuola
KOU, KU kuchi bocca, apertura, entrata/uscita, boccone/sorso, (modo di) parlare
KUU sora, a(ku/keru), [su(ku)]*, kara, [muna(shii)]* cielo, aprirsi/re, svuotare(/si), vuoto, futile
KYUU yasu(mu), yasu(maru/meru) riposare, riposarsi/far riposare, riposo, vacanza
KYUU, KU kokono(tsu), kokono-, [ko]
nove
MAI [goto(ni)] ogni
MAN, BAN [yorozu] diecimila, moltissimo/i, tutto
MEI, MYOU na nome, reputazione, fama
MOKU me occhio
NAN minami Sud
NEN toshi anno, età
NI futa(tsu), futa-, [fu]
due
NICHI, JITSU, [NI-, NI+]
hi, -ka sole, giorno, Giappone
NYUU hai(ru), i(ru/reru) entrare, inserirsi/e
RAI ku(ru), [kita(ru)], [[kita(su)]] venire, [giungere], prossimo, futuro, [[causare]]
RITSU, [RYUU] ta(tsu), ta(teru) alzarsi, essere eretto, erigere, fondare, stabilire
ROKU, [RIKU] mut(tsu), mu(tsu), mu-, mui sei
SA hidari sinistra
SAN mit(tsu), mi+, mi tre
SAN yama montagna
西 SEI, SAI nishi Ovest
SEI, SHOU, [SHOU(zuru/jiru)] i(kiru/kasu), u(mu/mareru), nama, ki, [o(i)-], [ha(eru/yasu)] vivere/far vivere o far crescere, partorire/nascere, crudo, fresco, crescita, sviluppo, venir coltivato/coltivare
SEN chi mille, migliaia
SEN kawa fiume
SEN saki, [ma(zu)] prima, avanti, innanzi
SHA kuruma auto, veicolo, carrozza (p.e. ferrov.)
SHA [yashiro] azienda, società, sociale, tempio shinto
SHI yot(tsu), yo(tsu), yo, yon quattro
SHI, SU ko bambino, (ragazza/o);(pref.) piccolo; piccola parte/oggetto; aspetto.
(Cfr. vocaboli: kodomo; koinu; genshi; isu, shouji; yousu.)

SHICHI nana(tsu), nana, nano-, [na]
sette
SHIN atara(shii), ara(ta na), [ara-], [nii-] nuovo
SHO ka(ku) scrivere
SHOKU, [JIKI] ta(beru), ku(u/wasu), ku(rau) mangiare, dar da/far mangiare
SHOU chii(sai/sa na!), ko-, [o-] piccolo
SHOU suko(shi), suku(nai) poco, pochi
SHOU, JOU ue, a(garu/geru), nobo(ru), uwa, [kami] alto, salire, innalzarsi/e, sopra, parte alta; (suff.) dal punto di vista…
SHU, [-ZU]* te, [ta] mano, manodopera, suff. per mestieri (shu), persone (-te/-de); cfr. kashu, kikite, hitode
SHUTSU, [SUI]
de(ru), de-, -de, da(su), [i(deru)] uscire, venir fuori, (apparire); rispondere (al telefono o alla porta); far uscire, tirar fuori
SHUU // settimana
SOKU ashi, ta(riru), [ta(ru)], ta(su) piede, esser sufficiente, bastare, aggiungere
SUI mizu acqua fredda
TA oo(i) molti
TEN [ame], [ama-] Cielo, tempo (atmosferico), paradiso, via lattea
TEN mise, [tana]
negozio
TOU higashi Est
U ame, ama-, [-same]
pioggia
U, YUU migi destra
WA hanashi, hana(su) parlare, conversazione, discorso, dialogo, storia
YUU tomo amico
ZEN mae prima, davanti

NOTE PER LA CONSULTAZIONE:

Gli asterischi indicano pronunce irregolari, † indica un termine/significato arcaico. Il corsivo indica dei commenti personali. Tra parentesi tonde trovate l’okurigana (desinenze o prefissi in kana). Un significato compreso tra tonde, non in corsivo, è derivato (e deducibile) da un altro dei significati presenti e in genere è secondario; p.e. “notte, (sera)”, “mare, (oceano)”. Tra parentesi quadre trovate pronunce meno importanti. Quando trovate una dicitura tipo yasu(maru/meru) equivale a yasu(maru), yasu(meru) e a destra trovate i corrispondenti significati separati da una barra.
La desinenza na indica che la parola è un aggettivo in na e come tale si coniuga (attenzione gli aggettivi in na, senza il na, possono equivalere a dei sostantivi, ma non sempre). La desinenza na! indica che quell’aggettivo in -i può comportarsi anche da aggettivo in na*. Un trattino indica che quella pronuncia è solo un suffisso o solo un prefisso. Un più invece indica che la consonante successiva raddoppierà; se è segnalata una pronuncia tipo mit(tsu) è un altro segno che potrei avere pronunce con raddoppio della consonante successiva (p.e. mikka). Se ho una pronuncia cinese tipo “SHUTSU” è inutile segnalare la pronuncia SHU+ perché è una regola fissa: le pronunce terminanti in “tsu” perdono “tsu” raddoppiando la consonante successiva se questa è sorda (se volete è come se つ diventasse lo tsu piccolo っ del raddoppio di consonante). Le pronunce che terminano in -ku, perdono ku e raddoppiano la consonante successiva se questa è una K. Eccezioni sono roku (sei) e hyaku (cento) che danno raddoppo anche davanti a H o F (come sempre il raddoppio di h e f è una doppia P; p.e. roku+hon=roppon, roku+fun=roppun). Il kana ku non cade e non ho raddoppio se il kanji che segue agisce da suffisso. Per capire meglio queste regole vi consiglio di andare a questo link. Un raddoppio indicato con un + tra parentesi, p.e. ma(+), implica uno “tsu piccolo” o una “n” gen. “esterne al kanji”, i.e. scritte in kana. A tal proposito è bene ricordare termini come makka, scritto di norma 真っ赤 e mannaka, scritto 真ん中 , che esemplificano bene questo tipo di comportamento.

*Il significato resta lo stesso, ma il senso tende ad essere più figurato che letterale. P.e. se voglio parlare di una ragazza minuta (magari dall’aspetto fragile, debole o che so io), dirò chiisa na onna no ko. Se invece dicessi chiisai onna no ko, più probabilmente starò parlando di una bambina piccola d’età o fisicamente piccola rispetto alla norma (p.e. per la sua età).

146 thoughts on “JLPT Livello N5 – Kanji

  1. Ciao! innanzitutto complimenti per il lavoro che hai/avete fatto!
    volevo chiederti una cosa: per l’esame N5, oltre al singolo kanji, è necessario conoscerne nasce le varie combinazioni?
    ad esempio: 中国
    esempio banale e facile, lo so… ma se volevo capire se per ogni kanji va integrata anche questa componente

  2. Se intendi se oltre al singolo kanji occorre conoscere i vocaboli formati da più di un kanji, sì, serve.
    Un elenco dei vocaboli si trova con traduzioni in inglese e frasi d’esempio nel mazzo di carte “flashcards” realizzato per il programma (gratuito) Anki.
    Trovi il mazzo a questo indirizzo:
    http://studiaregiapponese.wordpress.com/2012/08/02/annunci-mazzo-di-anki-per-i-vocaboli-del-livello-n5/
    …sotto il menù “KANJI” invece trovi spiegato cos’è e come funziona Anki:
    http://studiaregiapponese.wordpress.com/kanji/anki/

    1. grazie mille!!!
      posso farti ancora una domanda? ma nel test JLPT c’è anche la parte orale? da quello che leggo, sembra sia solo scritto. ma forse mi sbaglio…

    2. Scusa se ti tormento di nuovo, ma ho dato un’occhiata alla lista dei vocaboli da sapere per l’N5. Ci sono tanti kanji che però non compaiono nella lista dei kanji per l’N5: com’è possibile? non capisco, scusami…

  3. Di un kanji che si trova nella lista dell’N5 devi sapere tutte le pronunce (e come scriverlo, anche se non viene testata la tua capacità di scrivere i kanji, diciamo che è il momento di impararli). Quando si tratta dei vocaboli invece devi più che altro saperli riconoscere e conoscere la parola.
    Insomma, se vedi una parola tipo 明日 con la pronuncia “ashita”, devi sapere che si legge ashita e se la trovi scritta in kana devi sapere con che kanji è scritta.
    Al contrario per quel che riguarda i kanji della lista, se trovi il kanji 明 e (poniamo il caso) questo non fa parte della lista data, allora non devi sapere tutte le sue pronunce e quindi parole come 明くる o il fatto che 明日 si può leggere anche in altri modi.
    Se vuoi l’elenco originale dei vocaboli… non te lo passo perché è solo in giapponese, ma puoi andare a questo indirizzo:
    http://www.jlptstudy.net/N5/N5_vocab-list.html
    Delle parole per cui non c’è scritto niente nella colonna “kanji”, non serve che tu sappia come si scrivono in kanji.
    Ad esempio あびる è scritto senza kanji nella lista, anche se si scrive così 浴びる e probabilmente nel mio elenco è in kanji.
    Il fatto è che le liste sono state abolite ufficialmente e l’elenco complessivo di vocaboli da cui “pescano” per creare i test è stato parecchio ampliato.
    Insomma, è possibile che ti compaia “abiru” scritto 浴びる e non in kana. Se succede sei fregato, quindi non consiglio troppo di cercare di risparmiarsi, ma di andare con l’elenco che propongo… tanto non devi saper riscrivere il kanji, solo riconoscere la parola… sono cose molto diverse in termini di sforzo nello studio, fidati.

        1. Ciao Denis, anche io quest’anno mi preparerò per il JLPT livello 5, mi piacerebbe tanto confrontare le cose che so con qualcun altro. Anche se studio non lo parlo mai xk sto studiando da autodidatta e nessuno può aiutarmi! Spero di poter collaborare con te ^^
          questa è la mia email: rik_ku_91 @ hotmail.com
          e pagina FB: Imma Verde

  4. Pubblicare la propria email esattamente come va scritta equivale a renderla disponibile a una serie di bot, “programmi automatici”, che la scovano e te la riempiono di spam, pubblicità, cavolate, ecc.. Ho inserito degli spazi prima e dopo il simbolo della chiocciola, a Denis basterà riscrivere la mail senza quegli spazi (o usare facebook^^)

  5. Oddeo sono alle primissime armi ma hai fatto davvero un lavoro splendido!!! Ti ringrazio per tutto la fatica che devi aver fatto e per tutto il tempo speso dietro questo progetto…:D

    1. Come non detto! Oggi mi sono messa d’impegno e sono riuscita in qualche modo a stampare l’elenco ^^ Goditi il meritato riposo nella terra dei mulini e tulipani -_^

    2. Ci credi che non mi ricordo se l’ho fatto o no? ^_^;;;
      Comunque quando trovo il tempo di rimettermi al lavoro sugli elenchi farò sicuramente dei file a parte. Per il momento puoi semplicemente copiare la tabella in un file di office o openoffice e stampare il tutto

  6. Il kanji di est, oriente:, ovvero questo 東, nell’elenco ha come unica pronuncia kun “higashi”, eppure scrivendola in google traduttore (lo so che non è per niente affidabile, ma mi semra strano), mi compare come pronuncia “azuma”. Si tratta di una dimenticanza o di un errore del caro traduttore? (ho fatto la rima D:)

    1. No, è che azuma è una pronuncia “irregolare” per il kanji di “est” e sebbene sia associata al concetto di est e sia stata usata storicamente specie per indicare una determinata regione, quella del Kanto (specie la zona di Tokyo e dintorni… nb al tempo Tokyo era “Edo”) dagli abitanti del Kinki (Kyoto e dintorni), oggigiorno è usata normalmente solo come nome proprio.

        1. questa la devo segnare, cioe HIGASHI, come lettura KUN ha anche AZUMA ma è usata solo per i nomi, perciò in questo caso sara sempre accompagnata da san, cha, kun, sama, ecc…. comunq. la lettura On è sempre usata TOU giusto

    1. rientrerebbe nelle mie intenzioni XD mi sto applicando per riuscire a darlo quest’anno 😀
      ho già fatto anche rischiesta per i moduli di iscrizione, vedo come va lo studio quest’estate e poi valuto il da farsi! 😀

  7. Ciao a tutti/e ! Volevo sapere se c’era qualcuno che quest’anno (2013) a dicembre farà il JLPT così in modo da organizzarci insieme…. Mi scoccia partire e stare da sola 🙁

        1. Io ho studiato due mesi in giappone l’anno scorso ma ho dimenticato quasi tutto non facendo pratica °ç° ad ogni modo io sto in sicilia, ma per quanto riguarda l’alloggio in camera ovviamente cerco una ragazza ! La sede che mi verrebbe più comoda (e meno cara) per me è Roma

        1. Ma davvero?? che bello, sarebbe un sogno studiare in giappone!!
          eh si, se non si fa pratica, dato che non è la nostra lingua, si dimentica.
          Io sono della Campania, provincia di Caserta…non soggiornerò a Roma, ma parto la mattina stessa e me torno il giorno stesso!
          Però come ho detto prima, teniamoci in contatto 🙂

    1. Quelli che ho indicato è bene conoscerli… se non subito, prima o poi saltano fuori. Ad esempio per il kanji di “ue”, la pronuncia “kami” è “rara”, per così dire… Ma se vieni a Tokyo è pieno di zone che iniziano con questo kanji così pronunciato (io sto a KAMIsaginomiya).

  8. Ciaoo ^^ Innanzitutto volevo fare i complimenti per questo sito che a mio parere è stupendo e soprattutto molto utile 😉
    Avrei qualche domanda da fare su questi kanji.. allora;
    1) Guardando la colonna della traduzione del kanji, ho visto che ci sono dei kanji che presentano più di una traduzione in italiano.. ad esempio 安, la traduzione esatta di questo singolo kanji è sicurezza.. ma gli altri significati tipo pace, da poco, economico ecc.. sono le traduzioni di questo kanji combinato con alti oppure è sempre la traduzione del singolo kanji in base al contesto? non ho capito questa cosa xD
    2) se clicco sul kanji mi si apre la pagina sul dizionario di kanji yamasa e confrontando alcune letture sono riportate diversamente.. come alcune traduzioni quali sono quelle giuste da seguire??
    3) per il jlpt bisogna anche sapere i radicali con cui sono formati i kanji?
    Grazie in anticipo per la risposta e grazie infinite! 😀

    1. Un kanji non ha una traduzione ufficiale. L’elenco ufficiale dei kanji ha le pronunce ritenute ufficiali e dei vocaboli associati come esempio.
      Le traduzioni che do ne presentano le sfumature di senso, che puoi trovare ovviamente in certi vocaboli, ma che sono incluse nel senso del kanji. Comunque, poiché non c’è ufficialità e questo elenco non considera l’etimologia (come nessuno in circolazione), certo, la scelta dei significati è arbitraria… io ho voluto solo fosse completa.

      2) Considera il mio blog, yamasa dà meno pronunce di quelle ufficiali.

      3) No, non serve sapere i radicali (serve poco a prescindere, figuriamoci per il test^^)

  9. Girando per altri siti ho guardato un po’ i kanji del JLPR N5 e ho visto che per alcuni kanji oltre alle letture ON e KUN che hai inditato tu ce ne sono altre.. e qui mi chiedo, sono da imparare TUUUUTTE le letture possibili che possono avere?! O potrebbero anche bastare quelle che hai inserito tu?

    1. Quali altre letture… nanori? (Quelle usate nei nomi?) Puoi farmi un esempio?
      E’ vero che la versione più aggiornata è quella del mio mazzo anki, non diponibile qui… e che faresti bene a guardare l’errata corrige che trovi nella colonna di destra dell’home page… ma per il resto le pronunce sugli altri siti non sono affidabili, sono compilate da un programma che non guarda a cosa si usa davvero. Io ho preso le pronunce ufficiali e aggiunto le non ufficiali più usate che è bene sapere… e delle pronunce che non sono considerate tali ma che possono capitare. Per esempio oltre ad aggettivi come omoi, nemui e kemui esistono gli aggettivi omotai, nemutai e kemutai. Non sono pronunce a parte, “ufficiali” (le si associa agli aggettivi detti prima) e non vengono mai indicate, ma io preferisco inserirle: lo studente medio non se le aspetterebbe mai altrimenti…

      In breve… fidati e segui quelle che trovi qui.

      1. Grazie della risposta innazitutto 🙂
        Per altre letture intendevo, un esempio a caso.. per il kanji di 来, oltre alle letture che hai indicato tu, tra le letture kun’yomi ho trovato anche すく, すかす e むなしい.. Però appunto perchè ci sono una marea di siti e tutti dicono cose diverse ho preferito prima chiedere per evitare di imparare cose errate xD Non ho idea se siano letture nanori o altro perchè è da poco che mi sono avvicinato al mondo del giapponese e sinceramente non avevo nemmeno idea che esistessero letture omoi, nemui e kemui ecc..
        Comunque i siti che ho guardato oltre al tuo (che mi sembra il migliore e il più affidabile xD) sono “nihongomaster.com” e un’applicazione per android che si chiama “obenkyo”, non so se ne hai già sentito parlare e se sono affidabili o no a livello di kanji..
        Comunque terrò in considerazione senz’altro la tua tabella 😉
        Ultima cosa.. non ho capito cosa significa l’ * che si trova su alcune letture.. cosa significa?
        Grazie infinite e complimenti per il sito! ^^

      2. Quelle letture non vanno assolutamente sapute… è un esempio di come gli altri elenchi non siano affatto affidabili. Sono basati su un database che raccoglie “tutte le pronunce mai usate” e spesso le pronunce sono state affibbiate in modo “artistico”, da scrittori, romanzieri, filososfi…
        Non so, kanashii (triste) si può scrivere con il kanji di “aware” (che ispira pietà o commozione). E’ un uso “stilistico”, che si incontra pure, ma non serve affatto saperlo se si è agli inizi. E questo per citarti qualcosa che SI usa, poi ci sono le assurdità, come la pronuncia haha (madre) affibbiata al kanji 姉 ane (sorella), perché evidentemente in una storia c’era una sorella che faceva da madre ai fratelli e l’autore ha deciso di scrivere il kanji inserendo una pronuncia diversa… Ma val la pena sapere una pronuncia del genere? Ovviamente no.

        Delle cose che citi non so nulla, dell’asterisco, è scritto nelle note di consultazione a fine pagina: riguarda le pronunce irregolari, non riconosciute dal ministero dell’istruzione come pronunce comuni.

  10. COMPLIMENTI PER IL BELLISSIMO SITO.. chiaro e preciso come mai un sito sia mai stato..
    grazie al tuo sito sto cercando di realizzare un app per Android che usi il metodo delle flash-kard per imparare i KANJI di ogni livello JLPT, e anche per livello scolastico.. un app semplice e tutta in italiano, poiché ho visto che app decenti in italiano non ce ne sono..

    あ ど
    り う
    が も






    す。

    _/””\ò

    1. Il sito è MOLTO bello, davvero.
      Il problema è che hai palesemente usato le mie definizioni, il che va bene, ma senza farlo presente (presumo involontariamente, o non me lo avresti fatto presente qui). I miei contenuti sono sotto licenza Creative, per cui dovresti attribuire la paternità e linkare il sito come richiesto.
      Spero che vorrai farlo e poi, possibilmente, diventare un sito amico di SdG (e viceversa inserire da te un banner di SdG).
      Quando avrai raggiunto un punto che ti soddisfi del tuo work in progress , poi, sarei felice di fare un articolo sul tuo sito per pubblicizzarti ulteriormente.
      Aspetto una tua risposta ^__^

  11. purtroppo il sito è ancora in costruzione.. i riferimenti dei kanji sono stati presi da questo sito, e verra specificato nel sito con tutti i dovuti ringraziamenti e link che rimandano al tuo sito, ovviamente ti sarei grato se una volta ultimato il sito si possa far qualcosa per poterlo rendere visibile.. il tuo sito è ineguagliabile, la mia impostazione è molto più scarna, che si concentra solo sulle carte.. ti ringrazio della risposta.. ci risentiamo una volta ultimato allora..
    cordiali saluti
    Arch_ Erin Hysa

  12. Sera a tutti!
    Questo pomeriggio ho mandato i dati attraverso il sito dell’università di roma per ricevere il materiale per il jlpt che ci sarà questo dicembre. Ora… vedendo la mole gargantuesca di kanji da fare {no, non è la prima volta che li vedo… li avevo già segnati tutti} mi tremano un poco le gambe. Secondo voi… a che ritmo di studio potrei riuscire ad essere abbastanza pronta per superare discretamente l’esame? Voi come avete fatto?

    1. Hai 5 mesi davanti. 150 giorni. Se facessi anche solo 1 kanji al giorno ti avanzerebbero 50 giorni circa.
      Fidati… 103 kanji non sono tanti. Se fai l’N1 i kanji sono 2300 e passa.
      La verità è che i kanji fanno tanta paura, ma basta farli uno dopo l’altro, con disciplina e costanza. Insomma non sono difficili in sé, solo lunghi da studiare.
      Pensa invece ai vocaboli, sono ben di più!
      Poi ricorda di fare l’esame di prova scaricato dal loro sito o su un libro se puoi. Uno quando sei a metà strada e uno a un mesetto dall’esame. Studia i tuoi errori però (sul sito ci sono anche le risposte) o non serve.
      In bocca al lupo per l’esame.

        1. Per la maggior parte dei vocaboli non serve che tu conosca i kanji, devi sapere solo la pronuncia.
          Nel test trovi scritti solo i kanji di questo livello, ma ci sono parole che normalmente sarebbero scritte con kanji più complessi, ma nel test saranno scritte in hiragana.

    1. Scommetti che se provi a contare le parole che sai, almeno 200 le sai già?
      Lo dico per esperienza. Quando non avevo nemmeno cominciato a studiare ho trovato un elenco di 100 parole e pensato di partire da lì. È saltato fuori che tra anime e cultura generale le sapevo praticamente tutte!
      Prova anche tu, male che vada diventa un ripasso o direttamente studio.
      PS l’indirizzo è studiaredagiapponese chiocciola gmail.com

      1. Diciamo che a numeri ci siamo, a punti cardinali anche, qualche kanji l’ho imparato ma arrivare fin qui… compreso imparare anche hiragana e katagana ci ho messo bhò… otto mesi! Non riuscirò mai per dicembra ç_ç
        P.S. email spedita

        1. La prima cosa è non essere negativa. Se pensi che sia impossibile lo diventa. Inoltre ricorda che de si studia 100 si ricorda 20, ma ti chiedono 10…. Non hai bisogno di miracoli per passare. Studia un kanji al giorno e riguarda ogni giorno i vocaboli che sai. Per studiare i nuovi, puoi vederne 5 al giorno… Non devi ammattirti, trascrivili pensando al significato. Il giorno dopo li riguardi e cerchi di ricordare. Poi guardi i significati e cerchi di riscriverli (in realtà partire dai significati non serve per il test, serve a te per il futuro, diciamo).
          Dedicagli 15 min. al giorno quando hai poco tempo e mezz’ora o un’ora se hai tempo e ti GARANTISCO che passerai.

          Un in bocca al lupo o ganbatte se preferisci
          Ciao

          Grazie mille della mail!

  13. Grazie mille per l’immenso lavoro che hai fatto, non solo in particolare per questa pagina di kanji ma in generale per tutte le lezioni sul JLPT, e per la tua disponibilità. E niente, solo questo, dei ringraziamenti di cuore più che meritati! ^^
    Ti auguro una buona giornata 🙂

  14. Ciao, sto iniziano a studiarmeli, circa 5 al giorno, ma ci sono già dei dubbi che mi vengono nelle pronunce, a partire da 日.
    Nel post (come nel mazzo) come on c’è NICHI, NI-, JITSU, mentre come kun hi, -ka. Cercando le varie frasi, però, vedo molto spesso che viene pronunciato “bi” (誕生 日 いつ? – tanjou bi itsu?), oppure “ta” (また 明日 – mata ashita).
    A tal proposito altri supporti (come l’applicazione Japanese https://itunes.apple.com/us/app/japanese/id290664053?mt=8) mi suggerisce anche -bi come kun (ma non NI- come on).

    Come riconosco la pronuncia adatta?

    Grazie mille
    — Manuel

    1. Quelle che io scrivo sono le pronunce che effettivamente servono e sono scelte a mano una a una, mentre altrove usano tutti il database kanjidic di jim breen… che è un buon materiale come reference ma non è mirato allo studio, per cui presenta pronunce “fuori luogo”, come la pronuncia haha (mamma) per il kanji di ane, sorella. Lasciamo perdere la ragione.

      La pronuncia -bi suggerita lì non è una pronuncia ufficiale poiché è solo la sonorizzazione di hi (i.e. usa lo stesso kana, ma ci aggiungi il nigori: ひ→び)
      Non studi la pronuncia bito quando studi il termine 人 hito, anche se 旅人 viaggiatore si può dire tabi-bito.
      Tieni presente che queste pronunce sonorizzate non compaiono mai quando il kanji è il primo di una parola, perché sono solo influenzate dal loro intorno, un po’ come quando noi mattiamo l’apostrofo su una parola perché dopo abbiamo una vocale.
      Le pronunce ufficiali possono essere trovate qui:
      http://www.bunka.go.jp/kokugo_nihongo/joho/kijun/naikaku/kanji/joyokanjisakuin/index.html
      Usa Ctrl+F per cercare un kanji nella lista

      La pronuncia ni non è ufficiale ma l’ho messa perché capita in “nihon”, quindi è abbastanza importante…..

      Per quel che riguarda ashita, non esiste la pronuncia TA, si tratta di una parola con pronuncia irregolare:
      http://studiaregiapponese.com/giapponese/vocaboli/pronunce-irregolari/

  15. Mi potreste dare un consiglio veloce?
    Ora come ora so gli 80 kanji del primo anno. Dopo aver studiato un po’ di grammatica e imparato ad “usarli”… Mi conviene mettermi all’opera su quelli del secondo oppure su questi del JLPT?
    Grazie a chiunque mi risponderà ^_^

    1. Se il JLPT è un tuo obiettivo, puoi passare all’elenco jlpt. Idem se vuoi ripassare vari kanji e aggiungerne qualcuno nuovo (questa lista e quella N5 sono simili).
      Se quelli che sai li hai fatti bene e non ti preoccupano, puoi andare avanti qui. Io apprezzo queste liste perché sono più gruppi, più brevi, poi nel complesso una lista vale l’altra.

      1. Grazie. Ho deciso che imparo prima questi, dato che ne conosco già molti (quelli del primo anno). Ora posso fare un’altra domanda… please please please, ください!?
        Ho capito che è necessario studiare anche i kanji “accoppiati” ovvero l’esempio più semplice è 日本 … posso chiederti dove trovo una lista di questi “abbinamenti” (non so come chiamarli T_T) per il livello N5? L’ho trovata solo dall’N4 in su, ma è decisamente molto fuori dalla mia portata, e comprende kanji che non conosco e non sono presenti nella lista N5, appunto :'(
        ありがとう in anticipo!

        1. Fammi capire… tu vorresti una lista di parole che comprendono solo kanji del livello N5.

          Esistono delle liste di vocaboli per il livello N5, N4 ecc. ma queste comprendono tantissime parole e ti viene richiesto di conoscere la loro pronuncia in hiragana, non anche i kanji se la parola è scritta con kanji di un livello più difficile. Tuttavia queste liste sono disponibili soltanto “sia in kanji che in hiragana” senza distinguere tra kanji difficili e non.

          Dammi un po’ di tempo però… se ho capito cosa vuoi in effetti potrei inventarmi qualcosa in questo senso che può essere di aiuto a tutti gli utenti.

Fatti sentire!

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