L’elettricità non si vede, ma non solo, non è nemmeno fatta di materia… Ma andiamo! Questa spiegazione mi sembra molto più convincente… o perlomeno più divertente^^

6 thoughts on “Corto – Kuroko

  1. Bellol davvero divertente!
    Geniale l’idea che questi strani omini non controllino solo le cose elettriche, ma anche le stelle, l’ingiallimento delle foglie e anche i riflessi nello specchio.
    Non ho capito il finale, però: perché l’uomo di mette quel vestito?
    E il titolo, Kuroko, cosa vuol dire? Non penso sia 黒子…

    1. Lui diventa felice…e le persone felici “fanno girare il mondo” (vista anche la scena finale nella sigla?).
      Non so, potrebbe anche non significare nulla in realtà^^

      Kuroko si scrive proprio in quel modo. Nonostante finisca in ko non è un nome solo femminile, come è di norma. Ovviamente dai kanji si intuisce una certa ironia della cosa… kuroko indicava quei tizi vestiti di nero nel teatro giapponese che erano sulla scena, ai margini però, badando al funzionamento dello spettacolo. La gente doveva ignorarli, ovviamente… per questo negli anime un personaggio poco notato ha spesso il nome kuroko. A parte il recente Kuroko no basket ne ricordo un altro paio di Kuroko (non che la cosa sia sempre rispettata: è un nome come un altro, ma ogni tatno ai giapponesi piace dare ai personaggi nomi indicativi del carattere… tra l’altro può indicare anche, in senso fig., qualcuno che “tira i fili”, trama nell’ombra… e anche questo ruolo avrà visto più di un Kuroko negli anime)

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.