Stranezze giapponesi (13) – Ma che Robi è?!

Robi – l’Amichevole Robot che Chiunque Può Costruire!

Articolo di Sakura per SakuraMagazine

La DeAgostini Japan, famosa casa editrice, pubblica in Giappone una rivista settimanale specializzata nella vendita di oggetti da collezione o oggetti da assemblaggio.

In Italia conosciamo la casa editrice in questione per le varie collezioni di modellini (aerei, navi, macchine d’epoca, qualsiasi cosa in effetti…), ma anche atlanti sul corpo umano, personaggi delle favole per bambini, ecc.
La De Agostini Japan però è andata oltre “le solite cose”: ha lanciato “Robi”, il robot amichevole che diventerà parte(?!) della propria famiglia.

Ad inventarlo e crearlo è stato Tomotaka Takahashi, che ne ha ideato la miniatura e il design. Takahashi è già famoso e riconosciuto in questo settore: ha infatti realizzato lavori per la Chroino, ha creato Evolta per la Panasonic e il robot Zeno.

robi-mini-robot-kit-1

Robi invece, dalle forme più simili ad un “androide”, è un robottino differente dai suoi predecessori creati da Takahashi: il suo aspetto è più “amichevole e tenero”, misura 30 cm per un peso complessivo di 1kg. Riesce a comprendere più di 200 parole, ti ascolta e ti parla compiendo gesti correlati alla conversazione; riesce inoltre a sedersi, stare in piedi, camminare, ballare, accendere la tv come un telecomando e attivare vari canali televisivi. Risponde ogni volta che viene chiamato il suo nome e a sua volta ti parla dandoti il benvenuto a casa ogni volta che qualcuno rientra (risponde precisamente al comando “Tadaima”, cioè “Sono tornato”).

La sua bocca si illumina di rosso ogni volta che parla ed esprime le proprie “emozioni” attraverso i gesti e cambiando il colore degli occhi. Inoltre è creato in modo tale che quando due o più “Robi” si incontrano possono interagire tra loro, oltre che con altri generi di robot. La sciarpetta di plastica che ha intorno al collo serve per prenderlo con facilità evitando così di prenderlo nel modo sbagliato e provocare qualche danno.

Non è richiesto alcun programma di istallazione o pc per controllarlo né capacità o conoscenze particolari per assemblarlo: Robi è costituito solo da 70 pezzi in totale già pronti per essere assemblati. La De Agostini ogni settimana rilascerà un nuovo pezzo che potrà essere aggiunto agli altri.
La prima uscita con il primo pezzo avrà un costo di 790 Yen (circa 6.90 Euro) mentre per i successivi pezzi, le uscite costeranno 1990 Yen (circa 16 Euro). Entro 70 settimane, potrete avere un nuovo membro della famiglia (con cui parlare in giapponese però!!).

Fonti:

AkihabaraNews
Plastic Pals

9 pensieri su “Stranezze giapponesi (13) – Ma che Robi è?!

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