Come detto negli articoli i fanatici della salute e i fanatici della bellezza, le giapponesi, ma anche i giapponesi (in effetti dovremmo parlare anche di altri paesi asiatici, come Cina, Corea e Taiwan) hanno una discreta paura del sole e dei suoi danni (reali, sia chiaro) alla salute e al loro desiderabile “pallore estetico”.

È dunque del tutto normale vedere in estate donne di ogni età girare con l’ombrello anche se non piove: si fa per proteggersi dal sole, così come facevano le dame europee tra ‘800 e ‘900.

Senza considerare poi che l’estate giapponese può essere calda e molto piovosa insieme, in certi periodi… si può avere 30 e passa gradi, con la pioggia!

Non dovreste dunque stupirvi del fatto che i giapponesi, sempre pronti a provare strade nuove cercando di migliorare l’esistente, abbiano inventato il prodotto che vi presento oggi.

Obrellore? Ventello? Fanbrella, all’ingese? Guardate immagine e video e scegliete voi il nome!

kasa1Dicono abbassi la temperatura corporea di ben 3°C, per contro però pesa 600 grammi (ricordiamoci che è un ombrello, dovete tenerlo sollevato continuamente!) e richiede 3 batterie AAA per una durata d’utilizzo di appena un paio d’ore.

Allora, che ne dite? Lo comprereste? Francamente se devo fare una cavolata penso che mi butterei su un ombrello otaku… e voi?

otaku-umbrella3

4 thoughts on “Stranezze giapponesi (23)

  1. Evviva, ho trovato l’ombrello che mi porterei dietro sempre!
    Non quello ventilato, quello con le immagini giuste da Otaku, dove posso trovare altre immagini di quel prodotto? Tanto da me piove poco!

    1. Eh si, piace un sacco anche a me! _ Penso proprio che se lo vedessi in un negozio, magari anche diversi modelli, farei proprio fatica a non comprarlo!!! 😀

Fatti sentire!

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