N5 in sintesi – Le frasi in ので node

arimasen node kara

“Youmuin-san wa yuusha jaarimasen node.”
(Dato che) gli inservienti non sono degli eroi (non aspettatevi gesti eroici).

Prima di affrontare questo argomento leggete Le frasi in から kara, o andatelo a ripassare.

Le frasi con kara e node sono più complesse di quel che sembra, proprio per questo di norma viene detto solo “node è una forma più cortese di kara”, sempre che si degnino di dirlo. Questa frase è però una grossolana approssimazione della vera differenza tra i due (ci sono più livelli di approssimazione …e molta confusione sul tema). Per oggi ci limiteremo molto nella nostra trattazione, pensando più che altro all’esame, ma in un articolo a parte vedremo anche di far luce su alcuni punti di solito ignorati o fraintesi riguardo alla differenza tra i due.

Le frasi in ので node

Mentre avevamo detto che から kara può essere tradotto con “perché” o “poiché” (o “dato che”, “visto che” ecc.), ので è un po’ diverso: non enfatizza mai la causa, quindi non può essere tradotto con “perché”. Vi chiederete che differenza c’è, lo so, nemmeno io ci ho mai pensato davvero. Ora non voglio annoiarvi con 20 righe di testo sulla particolare natura di “perché” in italiano, per cui fidatevi ed evitatelo nella traduzione quando vedete un node, così eviterete errori di interpretazione di quel “perché”.

意味:Aので、B può essere reso con

  • Poiché/dato che/visto che A, B ← A è la causa che ha originato B
  • A, quindi B ← B appare come conseguenza di A (quindi A è causa di B… è lo stesso!)

A conti fatti node ha delle restrizioni d’uso rispetto a kara, quindi perché non usare sempre kara e chiuderla lì? Perché kara può essere “frainteso” (la storia dell’enfatizzazione della causa) e perché risulta meno cortese; in parte per lo stesso motivo in effetti: presentare in modo netto e brusco la causa di qualcosa può suonare scortese. Inoltre kara appare più soggettivo, mentre node è oggettivo, quindi usare kara impone in un certo senso il nostro punto di vista, la nostra opinione su quella che è la causa di qualcosa. Una cosa del genere in giapponese risulta spesso scortese (dipende sempre dal contesto)… anche se a volte può essere necessario o d’obbligo. Ne riparleremo meglio nell’articolo dedicato alla differenza tra kara e node.

例文:

  1. 今日はパーティーに出席するので、晩ごはんはいらない。
    kyou wa paatii ni shusseki suru node, bangohan wa iranai.
    Dato che oggi partecipo ad un party, non mi serve la cena. (i.e. non preparare per me)
  2. あの本は高かったので、買わなかった。
    ano hon wa takakatta node, kawanakatta.
    Dato che quel libro era caro, non l’ho comprato.
    Quel libro era caro, quindi non l’ho comprato.
  3. もう疲れたので、パートを辞めます。
    mou tsukareta node, paato wo yamemasu.
    Dato che ormai sono stanco (lib.: non ce la faccio più), lascio il part-time.
  4. プルトニウムは体に危険なので、食べないでください。
    purutoniumu wa karada ni kiken na node, tabenaide kudasai.
    (Dato che) Il plutonio è pericoloso per la salute, non mangiatelo per favore.
  5. 明日は休みなので早起きしてモーニングへいってきます。
    ashita wa yasumi na node, hayaoki shite mooningu he itte kimasu.
    Visto che domani sono di riposo, mi sveglio presto e faccio un salto a mangiare il menù speciale della colazione. (mooningu, da “morning” si riferisce agli speciali menù di certi locali o catene tipo McDonald, in vendita solo al mattino presto).

注意:

  • Come per kara, se nella principale c’è un verbo alla forma cortese, allora nella frase in node può esserci o no la forma cortese. Se c’è, è in un contesto estremamente cortese (per questo negli esempi sopra l’abbiamo evitata, ma la ritrovate nell’immagine iniziale). Se invece non c’è, suona comunque particolarmente cortese, a differenza di una frase dello stesso tipo con kara. Ad esempio “tsukareta kara/node nemasu” (Dato che sono stanco vado a dormire), risulta più cortese con node e in molti contesti questa stessa frase con kara non sarebbe abbastanza cortese.
  • Prima di node si possono trovare aggettivi in na o sostantivi, seguiti da na (o desu, in un contesto molto cortese), aggettivi in -i e verbi di ogni tipo. È possibile trovare anche il passato di verbi e aggettivi (e le rispettive forme negative, presenti e passate). Nel caso di sostantivi e aggettivi in na che sarebbero seguiti da “na node” (o “desu node”, in un contesto molto cortese), per ottenerne il passato si usa il verbo essere, es.: “sensei datta node, …” (o “sensei deshita node, …” se il contesto è molto cortese).
  • Se la conclusione è ovvia grazie al contesto, la frase principale può essere omessa, come succede nel caso della particella kara.

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2 pensieri su “N5 in sintesi – Le frasi in ので node

  1. Non mi resta che aspettare il post per vedere meglio le differenze tra kara e node. Per ora so solo che se voglio enfatizzare la causa userò (obbligatoriamente?) kara e mai node.
    Ma poi…chi è che mangerebbe il plutonio? (◎_◎; )
    Arigatou

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