Come sempre chiedo a tutti i coraggiosi che hanno affrontato l’impresa di raccontare senza paura la propria esperienza, perché alla fine averlo sostenuto è già di per sé una vittoria. Quindi complimenti e… a voi la parola!

31 thoughts on “Come vi è andato il JLPT 2016?

  1. Saluti a tutti. Io ero a Roma il 4 Dicembre e ho provato a conseguire l’N5 .
    Autodidatta e devo dire che la prova di ascolto è stata un disastro. Premetto che era dalla maturità che non facevo esami, quindi da 16 anni. L’attenzione per degli ascolti così veloci rispetto a quelli provati a casa e gli scricchiolii delle sedie e l’eco dall’altra aula sono state fastidiose e distraevano. sopratutto per la concentrazione usata per i 75 minuti precedenti.
    Non credo di aver passato questo esame dato che serve il 60% delle risposte giuste per ogni prova, quindi direi che per il reading potrei essere bocciata, ma non mi rattrista. Anzi, sono soddisfatta di me stessa. Di aver studiato nonostante io lavoro 10 ore al giorno da lunedì a sabato e nonostante io viva sola e quindi nessun aiuto in casa. Per cui qualsiasi sarà il risultato io continueró ad amare questa lingua e a riprovarci.
    In bocca al lupo a tutti.
    Ps: ma i risultati quando usciranno?
    Grazie.

  2. Brava Liana! Giustissimo atteggiamento, continua così. E non pensare troppo se sei passata o no. Hai fatto il test è visto i tuoi punti deboli… Ora è il caso di raffforzarti in quei punti. È vero che i libri fanno delle prove più semplici dell’originale, l’ho notato anch’io, ma ho notato anche che a farne in gran numero si migliora anche nell’esame.

    In bocca al lupo per l’anno prossimo e buono studio

  3. Ragazzi, mi fate venire voglia di provarci. Ma sì dai, l’anno prossimo mi butto!
    Conosco tutti i kanji del programma e anche di più. E conosco circa metà delle parole richieste. In grammatica invece sono indietro, solo un terzo dei pattern. E l’ascolto è indietrissimo 🙁
    Però un anno è lungo e anche se studio pochissimo posso farcela.
    All’anno prossimo! 🙂

  4. Se hai tempo da dedicarci un anno va bene 🙂
    Io consiglio di studiare il più possibile verbi e coniugazioni dei verbi (negativo- interrogativo – passato – verbi in TE IMASU …)
    Con l’ascolto puoi allenarti con applicazioni per smartphone. Ne ho una per iphone che é molto molto simile alla prova che c’é stata a Dicembre. Si chima Ohayou e ha come icona un Daruma con le cuffie. Se capirai quelle sei ad un N5 avanzato 🙂

  5. Grazie della dritta, ma non ho lo smartphone (neanche la tv, il navigatore e altre cose che ai più sembrano irrinunciabili).
    Potrei…. boh…. forse se faccio in Windows una Virtual Box con iOS? O c’è una strada più breve?

  6. Sicuramente ognuno di noi ha il suo metodo per studiare/memorizzare … se non si dispone di applicazioni, poco importa, online si trova davvero molto materiale, ma consiglio anche il buon vecchio libro e questo io l’ho trovato davvero utile e fatto bene. Ne ho comprati molti, ho letto e sentito troppe voci, ma questo per me é stato fondamentale per un ripasso.
    Vai in una libreria, cercalo e sfoglialo. Solo se ti convince, acquistalo.
    http://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/grammatica-pratica-di-giapponese

  7. (ma non c’è il tasto RISPONDI sull’ultimo intervento?? Baco di WordPress? Boh…)
    Grazie Liana. Ricordo quel libro, l’ho sfogliato sicuramente in libreria ma per qualche motivo che non ricordo l’ho scartato. Proverò a dargli un’altra occhiata.
    Sto un po’ cascando nel vortice di comprare-studiacchiare-accantonare-ecc., devo darmi una regolata e trovare definitivamente il MIO liro. Il problema è che di buone grammatiche ne ho (cartacee e su file), quello che mi manca è un libro di esercizi, un libro in cui ad ogni pattern grammaticale segue una paginata di esempi e due pagine di frasi da comporre e poi confrontare con la soluzione. Questo non l’ho trovato.

  8. Si può fare botta e risposta solo fino a quattro commenti… ma puoi rispondere al commento sopra così continuano ad essere “impilati”.

    Btw, lol, quella che descrivi è esattamente l’impostazione del mio libro, precisa precisa: spiegazione di un singolo preciso argomento, vocaboli usati negli esercizi, esercizi di traduzione, nei due sensi, di intere frasi… insomma, niente crocette e niente andare per esclusione! (spesso gli esercizi di tanti testi sono ai limiti del ridicolo e puoi risolverli senza tradurre la frase).

  9. io ho sostenuto l’esame n4 in Giappone .
    Giornata piovosa, super affollato, stressante ecc ecc..
    Per fortuna l’esame è passato quindi sono contento ma non è stato un bellissimo esame per me..

Fatti sentire!

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