Siete spiazzati, spaesati, non sapete come cavarvela, ecc.?
Forse posso aiutarvi, però prima controllate l’elenco qui sotto!
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Per tutti gli utenti: NON MI OCCUPO DI TATUAGGI perché oltre ad aver avuto “brutte esperienze” in passato, questo sito è dedicato a tutt’altro.
E’ tutto chiaro grazie per la risposta rapidissima.
E questo? me lo puoi dire se è corretto o no? scusa se te lo chiedo ancora!
せんせい ”ありがとうな” なんでですか
sensei perchè arigatou na?
(parlo di come ho scritto la frase chiaramente)
E’ un modo colloquiale per dire: Cosa vuol dire “arigatou na”? anche se andava meglio arigatou na tte nandesu ka?
EDIT:
No, ho letto male… hai scritto “nande desu ka”, cioè “Perché?”
Però così com’è non sta granché…
Nande va all’inizio a meno che il resto sia sottinteso…
Quindi Nande arigatou na tte itte’ta?
Perché hai/ha detto “arigatou na”?
Hai aggiunto delle cose che non conosco, quando poi avrai un po di tempo in più ti chiederò ulteriori lumi, per il momento mi fermo qui, grazie.
Ciao senpai, un aiuto. Con un mio caro penpal nipponico, stavamo scambiandoci impressioni sulla religione (!), e lui mi ha scritto quanto segue; ci sono anche le mie traduzioni:
日本では、ほとんどの人が お葬式の時だけ、仏教徒です
In Giappone la maggior parte delle persone è Buddhista solo quando arriva il momento del funerale.
普段はみんな自分がどの宗派に属するのか知りません。
Di solito tutti non sanno a quale scuola appartengono. oppure> Di solito la gente non sa a quale scuola Buddhista essa stessa appartiene.
神道の教えはよく知りませんが,
Non conosco bene gli insegnamenti Shintoisti ma,
たぶん「自分が生きたいように生きろ!」ということだと思います。
penso che forse si dice ” Vivi come tu stesso vuoi vivere”
Secondo te la mia traduzione di 自分が生きたいように生きろ! può andare?
Grazie
Alberto
Sì, direi “Vivi come ti va di vivere”, ma siamo lì.
Il primo “shirimasen” può essere inteso come “non gli importa” (il secondo no, perché c’è “yoku”) perché è un “non sapere” che diversamente da wakaranai è “completo”, “totale”.
Per questo spesso si sente dire “mou, shirimasen!” nel senso di “non voglio saperne nulla!” o appunto “non mi importa”.
Non sono certo che “non gli importa” sia la sfumatura che voleva intendere… ma resterebbe comunque un “non sa proprio nulla della setta buddista cui appartiene”.
Sì, lo so, potevo dirti semplicemente “va bene” e chiuderla lì, ma mi andava di blaterare un po’ ^^;;;
お世話になりました!
Diciamo che dal contesto in cui stavamo parlando, il primo “shirimasen” si riferisce al fatto che la gente proprio nulla della setta buddista cui appartiene per totale disinteresse, che viene meno giusto ai funerali.
Il secondo si riferisce al mio interlocutore che dice di non conoscere bene gli insegnamenti shinto in quanto anche lui è un buddhista totalmente disinteressato (^_^;).
Grazie della tua disponibilità, approfitterò presto di te!!!!
ora anchio ho il mio avatar, quando ero piccolo non perdevo una puntata di questo manga.
A tempo perso, quando vuoi, puoi dirmi cosa ne pensi del sito
“www.kanji-sudoku.com” ? Ho trovato delle pagine di esercizi sui kanji che non mi sembrano fatte male. Nello specifico nella pagina:
333 kanji-in-a-day: exercise sheets, ci sono 30 kanji a pagina con doppia pronuncia e il num. di posizione nel riquadro interno(almeno credo sia quello) ci sarebbe anche la scritta in kana ma bisogna ingrandirla parecchio per vederla in maniera ideale.
Sicuramente è uno dei tanti siti in lingua inglese che ci sono in giro, ma è il primo che ho trovato, poi è arrivato il dizionario e non ho più cercato altro.
Conoscevo già il sito, ma non mi sono mai trovato a “usarlo davvero”… ho l’impressione che uno debba già averli studiati e usare il tutto come modo per memorizzarli bene, diciamo come un buon ripasso, separato dallo studio vero e proprio…
Però il metodo di studio è sempre molto soggettivo, sicuramente a molti piacerebbe non poco… Quel che posso dire è che 30 kanji sono tanti, per cui se ne può fare 5 al giorno, magari con l’uso di un buon dizionario, studiandoli per bene e poi, a fine settimana, si può “affrontare” l’intera pagina… così mi pare un buon metodo… o almeno mi sembra che valga la pena provare ^_^.
Grazie, vedrò di fare così, se ci riesco, dovrei andare avanti con la grammatica ma se faccio l’una difficilmente riesco a fare l’altra, mi servirebbe un’altra capoccia!
Comunque, 5 al giorno e ripasso di tutta la pagina a fine settimana, ma si riesce a tenerli in testa? Io l’hiragana me lo sto già scordando perchè è da gennaio che non lo tocco!
Ciao Diegosauro, come suggerito dal nostro senpai, Anki è prodigioso per la memoria. Si possono scaricare dal programma stesso mazzi condivisi dedicati ai Kana, ai Kanji e al vocabolario. Usato con assiduità garantisce ottimi risultati per la memorizzazione. Ti assicuro che 5 kanji al giorno sono un obiettivo ragguardevole, perché sommare il ricordo del disegno + significato + lettura kun + (maledetta) lettura on, non è affatto facile, e 25 kanji a settimana sono tutt’altro che pochi.
L’unico metodo che ho trovato efficace è il programma gratuito Anki.
http://ankisrs.net/#windows
Il sito è in inglese, ma il programma è anche in italiano.
Ho creato un mazzo già pronto con i kanji del jlpt N5
http://studiaregiapponese.wordpress.com/?attachment_id=2091
Prima li studi… ovviamente comincerai subito a dimenticarli: è normale… però se usi Anki dovresti riuscire ad evitare di dimenticarli. Anki in pratica “gestisce” il tuo ripasso nel modo migliore: il programma ti ripresenta il kanji al momento opportuno, prima che lo dimentichi del tutto.
Ti fa vedere il kanji, mentre tu devi pensare a quale sia la sua pronuncia e il significato. A quel punto controlli la soluzione ed il programma ti chiede di valutare quanto è stato difficile ricordarti il kanji scegliendo un tasto in basso… Se è stato facile te lo ripresenterà dopo tot tempo, se gli dici che è stato difficile te lo ripresenterà fra uno o due giorni magari. Se lo hai sbagliato completamente gli dici di ripeterlo presto.
Dopo un numero fissato di kanji (di norma 20, ma puoi decidere che siano solo 10 o 15) la sessione del giorno finisce (dura massimo 20 minuti/mezz’ora).
Tutto quello che devi fare è dedicargli un altro quarto d’ora l’indomani verso la stessa ora e trasformare il tutto in un abitudine.
Ti GARANTISCO che li ricorderai perché è un metodo studiato scientificamente in base a quello che è il “comportamento” della nostra memoria.
Aggiungo un suggerimento personale “a parte”… se vedi che alcuni proprio non ti entrano in testa, te li scrivi a parte su un foglietto che ti porti sempre in giro e quando non sai che fare o hai un minuto libero (pensaci, magari sei in ascensore… o al bagno, che so, tiri fuori un attimo il foglietto, gli dai un’occhiata e lo rimetti via). Con me funziona molto bene^^
Ma quando scarico il programma dal sito anki per mac, la lingua in italiano devo cambiarla io?
Non ricordo com’è stato per me, so solo che il mio è in italiano^^;;
Ah……. XDD comunque tutto ok, ho cambiato la lingua dalle preferenze ^^
Ma… come si userebbe?? ahah devo fare “carte nuove”? Come inizio a memorizzare? scusa l’ignoranza, ma io non ci so fare per l’inizio con questi programmi…..
Ah no vabbè, sono riuscita ad iniziare… ma non capisco sotto il kanji, perchè nelle sue pronunce di lato ci sono altri kanji più piccoli… sono quelli che possono avere la stessa pronuncia?
No sono i kanji di kun 訓 e on 音, cioè pronuncia giapponese e pronuncia cinese
Salva sul tuo pc il “mazzo di carte” (kanji del jlpt N5) che io ho linkato, fai Apri mazzo ed è fatta, puoi cominciare a studiare le carte che ti propone (ma quando ti fa visualizzare le opzioni riduci il numero di carte che ti mostrerà… lì dice 20, ma quello è un numero per il ripasso, non per lo studio).
Se vuoi creare da te le tue carte, sì, devi fare una nuova carta, mettendo il kanji nel primo riquadro e le pronunce e il significato nel secondo riquadro. Salvi andando alla carta successiva…. ma forse ti conviene usare il mazzo che ho preparato io.
Ok, grazie della spiegazione… ho fatto come mi hai detto, ho aperto il link che hai postato… e ho cliccato i vari “presto”, “facile”… e quindi alla stessa ora di adesso dovrei riaprire il programma e lui mi fa il ripasso?
Ti fa la stessa cosa di oggi e dovrai rivedere i kanji di oggi che erano più difficili, e qualche kanji nuovo. Per tutti dovrai dire se ricordarti pronunce e significato è stato facile o no. Il giorno dopo farai lo stesso con i kanji che ti proporrà, e così via.
Anch’io ho scaricato Anki qualche tempo fa ma non l’ho usato moltissimo…mi sa che dovrò andare a rispolverarlo inserendoci il tuo mazzo =) Grazie mille!
Visto che ci sono ti chiedo una cosuccia Riccardo, se posso ^_^ Sto studiando le basi verbali al momento e mi chiedevo se avessi fatto una lezione al riguardo. Mi pare di non averne viste sul blog ma magari mi sono sfuggite… Se è vero che non ci sono volevo chiederti se ne farai a breve (so che sei impegnato al momento, intendo quando avrai tempo) perchè le tue lezioni sono sempre molto chiare e le studio sempre con molto piacere =)
Grazie mille per l’attenzione ^__^
Sto preparando proprio in questo momento una serie di lezioni sui verbi. Quella sulle basi verbali è pronta (come lo sono anche altre), mancano più che altro dei “dettagli” come un ripasso sulle forme irregolari nei verbi…e un grosso argomento, la forma in -te, ma pian piano si fa tutto^^
Entro pochi giorni dovrebbe uscire la prima di questa serie di lezioni (che farebbero parte dell’aiuto per lo studio del jlpt, ma possono essere seguite da tutti). Prova a controllare sabato e penso che troverai delle novità sul blog -_^
Lo farò senz’altro, grazie mille! =D Eh si, la forma in -te è davvero un grosso argomento e le tue lezioni mi saranno sicuramente d’aiuto ^_^
@Riccardo grazie per il consiglio, come posso ci metto mano.
Al momento sono dietro al racconto e mi stà portando via tutto il tempo libero.
(al seguito del racconto).
Ho un piccolo dubbio sui numeri… Ti faccio un esempio per farmi capire:
se devo scrivere 140.000 non bisogna scrivere così 十万四十万 ma 十四十万, giusto?
o si scrive 十四万? xD Sto facendo un po’ di confusione qui xD ahah
Esattamente!
I giapponesi contano di 4 cifre in 4 cifre… cioè
noi contiamo nell’ordine 1, 10, 100, mille
dopodiché passiamo a 1, 10, 100 migliaia
poi a 1, 10, 100 milioni, ecc.
I giapponesi prima di cambiare “cassificatore” (cioè le parole migliaia, milioni, miliardi) arrivano alla 4a cifra, quella delle decimigliaia.
Ragion per cui come non dici 10 migliaia di 100 migliaia …che ha poco senso, allo stesso modo non usi mai due volte 万 in uno stesso numero, come avevi fatto poco sopra.
14 0000 (nota che sono 4 zeri) si scrive 十四万 perché è 14 “decimigliaia”, ovvero juuyon man!
3 500 000, 3 milioni e mezzo, in giapponese è (lo scrivo ancora così per capirci)
350 0000 cioè 350 “decimigliaia”, quindi sanbyaku go juu man
三百五十万
…anche se a dire il vero è raro trovare i kanji per cifre così alte…
In genere avrai 14万 e 350万 per rendere i numeri che abbiamo detto
(^_^)/°”
Sarebbe come moltiplicare, nel caso si 140000, 14 per 10000 quindi 十四万! Ho capito grazie mille! ^_^ Comunque lo so che è raro trovarle così alte ma era un esercizio del libro che ho che lo voleva scritto tutto in Kanji però mi erano venuti dei dubbi e allora ho detto meglio chiedere sennò qui combino un casino xD ahah Grazie ancora!
È come moltiplicare… e sommare! Proprio come in italiano, eh…
23 105 612 è 23 milioni e 105 mila e 612
cioè 23 x 1 000 000 e 105 x 1000 e 612
cioè 23 x 1 000 000 + 105 x 1000 + 612
Lo stesso numero in jpn era:
2310 decimigliaia e 5612
Anche qui moltiplico (es. 2310 x “man”) e sommo dove ho messo una “e”
nisensanbyakujuu (x) man (+) gosenroppyakujuuni
Per inciso diecimila decimigliaia non è man man (che è tutt’altro), ma (ichi)oku (一億).
Allo stesso modo non dico “man oku”, ma uso “chou” e dico “icchou” 一兆
…numeri più grandi non ti serviranno mai^^.
Ciao Riccardo avrei bisogno di una conferma su questa frase che mi ha lasciato qualche dubbio:
先輩の親切を悪用しているかなあ~
la frase è questa edè dedicata alla costruzione ~ことにしている:
休日は家で仕事をしないことにしているのに、今週はどうしても金曜日に終わらせることがなくて、持って帰ってきた > (lett.) Per la vacanza, sebbene io abbia l’abitudine di non lavorare a casa, questa settimana dopotutto il lavoro non è potuto essere terminato per venerdì, e torno a casa portandomelo dietro.> Questa settimana il lavoro non è potuto essere terminato per venerdì, e sebbene io abbia l’abitudine di non portare il lavoro a casa, me lo sto portando dietro.
Grazie
akuyou, addirittura… ^_^;;
Il problema con la frase è innanzitutto che non mi hai chiesto nulla in particolare… dove hai avuto problemi?
Vedo che hai usato i simboli di maggiore e minore, (es. > si può usare ma allora non usare il simbolo opposto!): se usati male questi cancellano parte del messaggio, quindi fammi sapere se il tuo messaggio sopra è intero e/o chiariscimi per favore cosa volevi sapere di questa frase (magari anche da dove l’hai presa e quali punti ti creano problemi nella traduzione).
Se il tuo problema era doushitemo, sappi che è tradotto male, l’idea è che “non è riuscito in alcun modo a finirlo entro venerdì e…”
In frasi positive, invece, doushitemo è reso bene da “ad ogni costo”. Es. doushitemo ikitai (voglio andare a tutti i costi).
Un terzo modo è nelle risposte secche a “perché?” (perché sì!)
– Doushite sonna ni ikitai ka? (Perché vuoi andarci a tal punto?)
– Doushitemo! (Perché sì!)
Oppure volevi chiarire qualcosa proprio su koto ni suru/shite iru …NB con shite iru il fatto di “aver deciso che” (=koto ni shita) diviene uno stato in cui tutt’ora mi trovo… una sfumatura che in italiano difatti non rendo perché la questione è pur sempre che “ho deciso di non portarmi a casa il lavoro”, non che “mi trovo nella situazione d’aver deciso di non portarmi a casa il lavoro”… che rende più completamente la sfumatura di senso, ma è una frase oscenamente brutta…
Cmq la differenza sostanziale è che usando lo shite iru, qui, intendo che la decisione è stata presa, ma il fatto non si è realizzato del tutto (es. ho deciso di trasferirmi, ma non sono ancora nella nuova casa), e/o lo sto portando avanti ed è una mia abitudine (che mi sono imposto, diciamo) l’agire nel senso di quella decisione X (in X koto ni shiteiru).
Cioè in sostanza koto ni shiteiru si trova per decisioni che ho preso, ma devono ancora realizzarsi, sono solo il programma, oppure per delle abitudini che mi sono imposto a un certo punto (es. fare almeno un’ora di giapponese al giorno).
Se non è chiaro e/o se non è questo quel che volevi sapere, dimmelo e ne riparliamo
Ciao e grazie per la revisione. ことにしている mi era già chiaro, più che altro era la frase nel complesso, a risultarmi poco agevole, per questo chiedevo una conferma globale sulla mia traduzione. Ma chiarendomi どうして mi hai agevolato il senso globale di tutta la frase. Mi sto preparando al N3 quindi vedo giorno dopo giorno aumentare la complessità delle frasi, perciò ogni tanto se posso ti chiederei qualche lume. Non avrei solo capito il riferimento al simbolo “>” che ho usato come fosse una freccia. Intendi dire che se in un commento con wordpress uso i simboli di maggiore o minore,altero il commento stesso???
Nuovamente grazie per il tempo che dedichi alle risposte.
Se scrivi i simboli di minore E maggiore, cioè come fossero frecce prima verso sinistra a poi verso destra, il risultato è che tutto ciò che vi capita in mezzo viene tagliato.
Per il resto sono ben contento se posso, di darti una mano, solo cerca di fare domande “dettagliate” così che non ci siano fraintendimenti… io non perdo tempo a spiegare cose che già sai e tu ottieni la risposta che cercavi… Purtroppo quel generico “dubbi su questa frase” e il seguito, mi hanno un po’ spiazzato.
Se nel frattempo hai già capito quel che non ti era chiaro, benissimo.
Io l’avrei tradotta così:
Faccio in modo di non dover lavorare durante i giorni festivi (e/o di riposo), questa settimana però non sono proprio riuscito a finire tutto entro venerdì e mi sono portato a casa del lavoro
Per doushitemo ho inserito “proprio”.
“Non è mia abitudine” sarebbe più corretto per tradurre letteralmente koto ni shiteiru ma ho usato “fare in modo di” (che sarebbe equivalente a you ni suru) perché in italiano è molto più appropriato al contesto.
Alla prossima ^___^
Ah, ma che stranezza, comunque non avendo usato i simboli di minore E maggiore non ci sono stati problemi. Grazie per la review, in futuro vedrò eventualmente di fare domande più specifiche. Sono contento di constatare che la mia traduzione fosse più che adeguata. A presto e di nuovo grazie.
Ciao, ieri sera un telefilm era ambientato in Giappone… dato che in questo momento mi sto concentrando sui kanji ho notato su una porta (quelle interne tra le varie carrozze in un treno) la scritta “使用中の車両”. Conoscevo già tutti i kanji (anche se quando ce ne sono alcuni con significati simili come i primi 2 faccio confusione) ma la sfida dei kanji è anche dare l’interpretazione della loro seguenza…ho pensato significasse “usare entrambe le carrozze centrali” oppure “per le carrozze centrali”.
La seconda mi sembra meno probabile ma la prima non ha molto senso se sono più carrozze perchè sembrerebbe che le altre non si possano utilizzare…
Forse dovrei capire meglio le sfumature di significato dei primi 2….
scusami aggiungo anche un dubbio su una scheda di Anki:
私が行きましょう。- わたしがいきましょう
è tradotto come “Why don’t I go”… ti sembra giusto? non la capisco questa traduzione… le forme che finiscono con しょう di solito in inglese le traducono con “let’s” questa mi sembrava semplicemente un “io me ne vado”…
Eccomi qua con l’ennesimo dubbio! XD
Mi stavo chiedendo come si esprime l’età in giapponese, ho girovagato su internet e ho trovato 私は十六歳です。e 私は十六才です。
Mi chiedevo se fossero giusti e anche se per esprime l’età basti aggiungere 才 o 歳, che significherebbero anni, dopo il numero.
Spero di essere stata chiara >.< Grazie in anticipo ^^
Dunque, prima quella veloce…
Hachiko, entrambe le scritture vanno bene, quella che usa il kanji più complesso è la scrittura più appropriata, l’altra è più comoda e veloce.
In realtà non serve nemmeno usare il classificatore specifico, gli anni si dicono anche con il classificatore generico, specie a livello più colloquiale.
Ah, col classificatore generico significa che da uno a nove anni si usano i numeri letti alla giapponese (hitotsu, futatsu, mittsu…) con lo “tsu finale”.
Oltre invece si usano i numeri senza aggiungere “sai” (la lettura di tutti e due i kanji che hai scritto).
Lo so sembra strano, ma spesso capita di sentire “omae, ikutsu?” (lett. Tu, quanti?) con ikutsu che finisce in -tsu proprio perché riferito al classificatore generico e quindi ci si aspetta una risposta con classifcatore generico. Però appunto è solo linguaggio colloquiale.
@ Angela:
使用中の車両
è
使用中 = 使用 (shiyou) uso, 中 (chuu) nel mezzo di
の (no) è aggettivizzante (in questo caso) per ciò che lo precede
車両 (sharyou) non è “ryousha” = entrambe le carrozze. ma appunto “sharyou”, cioè “carrozza/e”, vagoni, o anche più genericamente “veicoli”
In pratica c’era scritto “carrozza in corso d’uso”, al momento utilizzata, o anche “occupata”.
Watashi ga ikimashou significa “Vado io!” (per via dell’uso di GA invece di WA) però ha un tono più lieve, propositivo non troppo deciso come “watashi ga ikimasu” (che non ammette repliche), ecco perché l’hanno tradotto in quel modo, anche se a me non piace affatto.
E’ come se dicesse “Ci vado io (se siete d’accordo)” o “(A questo punto) be’, ci andrei io”… insomma una cosa così.
Però non è “Let’s…” perché Let’s… è plurale (Let’s go! = Andiamo! o Si va!) salvo i casi in cui anche in italiano uso il plurale anche se sono da solo (tipo quando penso e mi dico, non so… “eh va be’, Andiamo da ‘sto dentista” ^__^
@Kazeatari
Sul libro di grammatica dell’Hoepli c’è una frase :(山田さんは先生です)
Yamada-san wa sensei desu.
La loro traduzione è “il signor Yamada è un insegnante”.
questa frase rimane uguale se la traduco in”la signora Yamada è una insegnante”?
Un personaggio del mio racconto iniziale si chiama Yamada Yoshino e fa l’insegnante,
dato che lo sto riaggiustando un po’, se devo fare altre correzioni è il momento giusto per saperlo. grazie…sensei…..
Sì, sì, assolutamente identica ^__^