Pillole di Giapponese 05 – Il verbo essere

Eccoci con una nuova lezione del corso Pillole di Giapponese: la lingua giapponese a piccole dosi! (⌒▽⌒) Oggi vedremo il verbo essere, ma soprattutto inizieremo a capire l’enorme importanza che il contesto (sia il contesto della frase che il contesto sociale) assume in giapponese. Il verbo essere in giapponese è davvero una strana creatura: ci… Read More

I misteri dell’essere

Chiariamo. Dicendo i misteri dell’essere mi riferisco ai misteri del verbo essere in giapponese quindi, tranquilli, siete scampati alla lezione di filosofia. Per oggi. Forse. Bwah-ah! ( ゚Д゚)y─┛~~ Ma cerchiamo di restare seri. Perché questo articolo? Perché ho ricevuto una domanda in merito e mi è parsa un’idea ragionevole quella di avere da qualche parte… Read More

N5 in sintesi – Le frasi in ので node

Prima di affrontare questo argomento leggete Le frasi in から kara, o andatelo a ripassare. Le frasi con kara e node sono più complesse di quel che sembra, proprio per questo di norma viene detto solo “node è una forma più cortese di kara”, sempre che si degnino di dirlo. Questa frase è però una… Read More

N5 in sintesi – Le frasi in から kara

Le frasi che usano から kara Le frasi con kara sono più complesse di quel che sembra, le vedremo in dettaglio un giorno quando vedremo anche un paragone tra kara e node. Per ora limitiamoci a quel che ci serve per l’esame.

N5 in sintesi – Le espressioni in -te wa ikemasen

Le espressioni in ~てはいけません -te wa ikemasen La te-kei, て形 (o テ形), o “forma in -te”, può unirsi alla particella “wa” (sì, la stessa del tema) ed essere seguita dal verbo ikemasen (lett.: “non può andare”), che possiamo rendere qui con “non va bene”. Se “forma in -te + mo” si traduce con “anche se…”,… Read More

N5 in sintesi – La forma in -te + mo + ii

La ~て形 te-kei con もいい mo ii La te-kei, て形 (o テ形), o “forma in -te”, può unirsi alla particella “mo”, cioè “anche” (abbiamo visto l’altra volta il pattern ~ても -te mo), ed essere seguita dall’aggettivo いい ii, che possiamo rendere qui con “va bene”. Dato che -te mo è tradotto con “anche se…”, stavolta… Read More

N5 in sintesi – La forma in -te + mo

La ~て形 te-kei con も mo La te-kei, て形 (o テ形), o “forma in -te”, può unirsi alla particella “mo”, cioè “anche”. In questo caso viene ben tradotta dall’espressione “anche se…”. N.B. Questo argomento potrebbe non essere compreso nell’N5, ma io lo reputo indispensabile per la comprensione del prossimo argomento (-te mo ii) che invece… Read More

N5 in sintesi – La forma in -te usata per coordinare (2) – la forma negativa

La forma in -te (o テ形 te-kei) usata per coordinare, posta al negativo Coordinare con la forma negativa… si può fare davvero? Caso 1 – Frasi coordinate in successione temporale e frasi modali In un certo senso sì, si può fare la forma negativa della te-kei modale e di quella che esprime una frase coordinata… Read More

N5 in sintesi – La forma in -te usata per coordinare (1)

La forma in -te (o テ形 te-kei) usata per coordinare (1) Come immaginerete dal titolo i verbi possono essere coordinati con la te-kei, o forma in -te… ma anche gli aggettivi! Prima di vedere i verbi partiamo proprio dagli aggettivi. (1) Gli aggettivi in -i passano alla forma in -ku e aggiungono -te. 高い takai… Read More