I migliori dizionari di giapponese online (gratis ovviamente!)

Nell’articolo Usi davvero un buon dizionario online? ho elencato i difetti dei dizionari gratuiti (tipo edict, JMdict di EDRDG) che si trovano online o come app gratuite. Oggi vorrei fare un passo avanti e consigliarvi i migliori dizionari di giapponese online, gratuiti ovviamente. Ma non solo, vi dirò anche come eventualmente usare i dizionario basati… Read More

Usi davvero un buon dizionario online di giapponese?

Quando uno studente di lingua giapponese si pone il problema di che dizionario di giapponese usare, è ovvio che vada in internet e su un app store come prima cosa, per cercare una qualche risorsa da usare (possibilmente gratis). Per quanto riguarda i dizionari cartacei in italiano, ne ho parlato approfonditamente nella serie “Libri in… Read More

Pillole di Giapponese 19 – I numeri

Nella pillola 17 – Quantità e verbo esserci abbiamo capito come dire “C’è un panda in cucina” e anche come dire “ci sono tanti panda in cucina”. Ancora però non sappiamo come dire “Ci sono due panda in cucina” né come dire “Ci sono alcuni panda in cucina”. Per capire come fare è necessario affrontare… Read More

Imparare con Facebook (2): post e commenti

Lo scorso articolo “Imparare con Facebook” ha riscosso un notevole successo, ho quindi pensato di proporvi altri vocaboli per continuare a imparare il giapponese con Facebook… difficile annoiarsi, così, vi pare? La scorsa volta abbiamo visto i nomi in giapponese delle varie “reazioni”, oltre al classico “Mi piace”. Oggi invece andremo a dare un’occhiata al… Read More

Miti – Come si dice “Ciao” in giapponese?

C’è moltissima confusione sul modo di dire “ciao” in giapponese, più che altro dovuta ai testi inglesi, che traducono “konnichiwa” con “hello” e quindi ci portano a credere che “konnichiwa” significhi “ciao”… inutile dire che si tratta di un mito (in buona parte, perlomeno), perché a voler esser precisi precisi “ciao” in giapponese non esiste!… Read More

N5 in sintesi – Le forme in -tari di verbi (e aggettivi)

Le forme in -tari Lo studio dei verbi italiani può essere molto noioso (tutti quei tempi e modi!), ma con il giapponese è diverso, molto diverso: ci sono forme, come la forma in -tari, a dir poco particolari, se non addirittura “bizzarre” …ai nostri occhi di occidentali. Ma bando alle ciance e andiamo a scoprire… Read More

Pillole di Giapponese 18 – Chiedere “Chi?” e “Che cosa?”

Qualche lezione fa abbiamo parlato della particella di fine frase か ka usata per fare delle domande in giapponese. In quell’occasione l’abbiamo vista all’opera soprattutto con degli aggettivi, oggi la useremo per chiedere “Chi…?” e “Che cosa…?” Scopritelo in questa nuova Pillola di Giapponese! (⌒▽⌒)

Pillole di Giapponese 17 – Quantità e verbo “esserci” (1)

Con le ultime due pillole abbiamo visto come dire “ci sono”, “ci sei”, “c’è”, ecc. quando il soggetto è inanimato e quando il soggetto è animato. Con frasi di questo genere, a ben pensarci, potrebbe venirci voglia (prima o poi?) di inserire una quantità… tanto, poco, molti, tre, due, uno, nessuno e centomila. È proprio… Read More

Pillole di Giapponese 16 – Il verbo “esserci” per le persone (e gli animali)

La scorsa volta abbiamo affrontato il verbo “arimasu”, cioè il verbo “essere” inteso come “trovarsi (in un posto)”, quindi, per es. “C’è una tv in cucina”, ma non “La Sony è una buona marca”. Fatto molto particolare, il soggetto del verbo “arimasu”, abbiamo detto, deve essere inanimato, una cosa insomma (come “una tv”). Ma allora,… Read More

Vocaboli – Al di là del bene e di yoku

Ci sono alcune parole in giapponese che appaiono semplicissime ma nascondono delle insidie. Una di queste è よく yoku, una parola che i libri di testo ci insegnano vuol dire “bene”… Peccato solo che non sia sempre così. Anzi. Di solito insegno che よく yoku si può tradurre con “bene”, “spesso”, “sodo” (e “parecchio”, anche… Read More