Anomalie temporali

とき toki generalmente è tradotto con “quando”, se è usato per “creare una frase temporale”. Sfortunatamente non c’è nulla di più fuorviante: se diamo retta all’istinto e lo traduciamo sempre con “quando” finiamo per creare alcune frasi davvero senza senso.

Sì, toki si può tradurre “quando”… effettivamente è la traduzione più indicata in certi casi

日本に行くとき、ガイドを買う。 Nihon ni iku toki, gaido wo kau.
Quando andrò in Giappone, comprerò una guida.

日本に行ったとき、ガイドを買った。Nihon ni itta toki, gaido wo katta.
Quando sono andato in Giappone, ho comprato una guida.

…ma per star tranquilli e tradurre nelle situazioni più complesse è il caso di tenere a mente che possiamo tradurlo anche con “al momento di/che…”. Diversamente tradurre le frasi seguenti diventa una vera impresa…

日本に行ったとき、ガイドを買う。 Nihon ni itta toki, gaido wo kau.

日本に行くとき、ガイドを買った。Nihon ni iku toki, gaido wo katta.

Riuscite a tradurle?

Se non vi riesce con facilità… è il caso di continuare a leggere questa lezione.

ATTENZIONE! A toki può seguire la particella “ni” e, in un diverso caso, ni wa o solo wa. Questo crea tutta una serie di altre possibilità e sfumature che è possibile dare alla frase a seconda della situazione, ma la notizia positiva è che comunque vi esprimiate verrete capiti e che i test N5 non valutano cose del genere (a dire il vero nemmeno i livelli successivi). Per saperne di più date un’occhiata a fine articolo.

Per capire l’uso di toki, solo in apparenza semplice, bisogna ricordare due regole fondamentali.

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Katakana “strani” o “stranieri”?

villion_s

Nell’immagine sopra trovate la locandina d’un film, ヴィヨンの妻 , viyon no tsuma, ovverosia La moglie di Villon (trama). Domanda più che lecita è: “Perché diavolo c’è il nigori (quei due piccoli trattini che di solito indicano ben altro) sopra il katakana (u)?”.

Esistono suoni che i giapponesi devono sforzarsi di riprodurre (perché è impossibile non avere contatti con altre lingue… e buona parte delle lingue hanno più suoni del giapponese). Non andrà fatto sempre, ma va fatto per vari motivi… e come si può fare? La lingua scritta di un paese rende i suoni della lingua parlata di quel paese, è difficile che la si possa usare per suoni di altre lingue…

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Gli usi di と (to) come congiunzione

C’è spesso confusione su come fare le frasi con “se” in giapponese. Cerchiamo dunque di fare un po’ di chiarezza. Il primo “se” di cui ci occupiamo (che non sempre è un “se”) è la congiunzione と (to).

Se eliminiamo l’uso “quotativo” (cioè i casi in cui questa particella serve a introdurre il discorso diretto o indiretto) e tutte le costruzioni idiomatiche con “to” (es. “X to iu Y”, “To iu to”, “da to ii ne”, ecc.), restiamo con appena 3 casi per questa congiunzione (tenete presente che dicendo “congiunzione” mi riferisco solo al caso in cui と unisce due frasi, se unisce 2 sostantivi non fa da congiunzione, ma da posposizione …e vi ricordo che come posposizione vuol dire “con” o “e”).
Ad ogni modo, solo in uno dei 3 casi menzionati, quello al punto 3, corrisponde alla vera, per così dire, congiunzione “se” in italiano… Ovviamente questo caso è quello che ci interessa di più al momento.
Se volete leggere solo una sintesi saltate a questo commento. Altrimenti cominciamo.

Attenzione a due cose…
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Imparare il katakana: esercizi finali

Esercizi finali sul katakana… vediamo quanto avete imparato (-_^)

Risolvete ciascun esercizio e dopo ognuno controllate le risposte evidenziando l’area bianca sulla destra di ogni parola (o tutto il testo in una volta). Le soluzioni, scritte in bianco, compariranno una volta evidenziate con il mouse! ^__^ Continue reading Imparare il katakana: esercizi finali

Katakana (ordine dei tratti)

Questa tabella serve da ripasso. Nelle righe tra un’immagine e l’altra c’è la pronuncia in roomaji di ciascun kana, ma è scritta in bianco! Provate prima a indovinare di che kana si tratta, poi selezionate la riga e vi apparirà la risposta! (-_^)
p.s. a questo indirizzo trovate dei pdf per esercitarvi nella scrittura. Sono belli colorati, se preferite però una versione in bianco e nero, c’è questa. La versione più “ricca”, quella che preferisco, è quest’altra!
Vi ricordo infine il post con le tabelle di hiragana e katakana e i personaggi dei vostri anime preferiti (oltre a molto altro materiale utile, come video e applicazioni per il cellulare!).
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Imparare il katakana: la ワ行 e la ン

Ultimo post sul katakana! Ancora uno sforzo (+ qualche esercizio) e canteremo vittoria!^^;

L’immagine sotto vi riporta l’ordine dei tratti per la “WA-gyou” (ワ行) e per la N (ン, l’unica consonante “a sé stante” presente in giapponese).

WA__________WO
N

Romaji che in kana corrispondono a questi caratteri:
____________

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Imparare il katakana: la ラ行

Ennesimo post, ho perso il conto, di esercizi… dopo la cortissima YA-gyou, vediamo… *pausapienadisuspense* …La “RA-gyou” (ラ行)

L’immagine sotto vi riporta, come al solito, l’ordine dei tratti…

RA RI RU RE RO
ラ リ ル レ ロ

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