Video – Viaggiare a cavallo tra Realtà e Realtà Virtuale

Viaggi in realtà virtuale? Le opinioni in rete sono contrastanti: grande opportunità o immensa tristezza? A voi la parola definitiva. E a voi decidere se questa sia una stranezza giapponese, una strana pubblicità, un video turistico, un articolo di tecnologia… o che so io. Quel che è importante è che vediate il video, anche questa volta tradotto (tranquilli, carissimi) e diciate la vostra… Buona visione!

Continue reading Video – Viaggiare a cavallo tra Realtà e Realtà Virtuale

Video – E se Cenerentola invece…

Questo spassosissimo video è tratto dal drama di qualche tempo fa 花のズボラ飯 Hana no zubora-meshi (cioè “I piatti di Hana fatti alla bell’e meglio”). Per qualche strano motivo ogni episodio conteneva una breve animazione che “rivisitava” una favola in chiave moderna e… molto giapponese.

Godetevi il video… e tranqulli, è tradotto (da me) quindi non dovrete tirare a indovinare. Ricordatevi però di attivare i sottotitoli se non sono presenti.

Continue reading Video – E se Cenerentola invece…

SHISHAMO – Natsu no koibito

A dir poco adatto a questo fine estate, l’ultimo video del gruppo SHISHAMO, natsu no koibito (un amore estivo), ci mostra due aspetti del Giappone assai poco pubblicizzati, anzi, davvero trascurati.

Il primo è il mare, che spesso, ad essere onesti, non merita (anche se ci sono devi veri paradisi tropicali nelle piccole isole del Sud, come Okinawa). Il secondo aspetto, invece, è la bella campagna giapponese… che non è la campagna toscana, certo, ma è anch’essa ricca di fascino, con i suoi colori, i suoi ritmi, la sua poesia. Fatta di piccolissimi borghi che sembrano sempre sull’orlo dello spopolamento, spesso viene vista come “immobile” ma in realtà è anche ricca di energie, come abbiamo visto negli articoli sulla Tanbo Art e su Yanagawa.

Vorrei dire che è proprio per farvi conoscere la campagna giapponese che posto questo video, ma il vero scopo è meno nobile, quasi egoista: semplicemente adoro il pezzo nel finale, cantato a cappella ^^;;

Continue reading SHISHAMO – Natsu no koibito

Lo sapevate? – Il sistema scolastico in Giappone

In Giappone il sistema scolastico è uno strano mix di influenze straniere. Un po’ come la cucina giapponese: che ci crediate o no, tenpura, tonkatsu, curry rice… perfino il sushi, sono tutti piatti d’origine straniera (so che suonerà strano, ma di tenpura ho parlato nell’articolo ramen in stile svedese).

Ma torniamo al tema di oggi, la scuola; un tema quantomai appropriato visto che siamo in settembre e milioni di studenti sono appena tornati a sedersi ai loro banchi, o stanno per farlo.

La scuola pubblica in Giappone è stata istituita all’inizio dell’epoca Meiji (che inizia nel 1870). Inaspettatamente i giapponesi, famosi per essere un popolo alquanto “docile”, non presero bene la riforma e protestarono dando alle fiamme molti degli edifici scolastici appena costruiti, perché la scuola, per usare un’espressione comune, toglieva braccia all’agricoltura.

Continue reading Lo sapevate? – Il sistema scolastico in Giappone

Strane pubblicità (progresso?) giapponesi – Elezioni a Tokyo

È notizia di oggi (nel momento in cui scrivo però^^) l’elezione della prima donna sindaco di Tokyo nella storia del Giappone (forza Hillary, ora tocca a te, non lasciarci in mano a quel pazzo).

Queste elezioni però passeranno alla storia anche per un altro motivo: finalmente qualcosa si è mosso sul fronte della scarsa partecipazione (per usare un eufemismo, perché sennò dovremmo parlare di totale apatia) de giapponesi alla vita politica.

Il governo ha preparato un video per portare i 18enni al voto, protagonisti(?) le due starlette, fidanzatini, Peko e Ryuucheru, ultimamente alla ribalta tra i giovani grazie al sapiente uso del kawaii e del gender bendering che i due sono in grado di portare avanti.

Il fatto è che il video risulta… uhm… di “portata storica”, a prescindere dalla presenza dei due… Allora, curiosi?

Continue reading Strane pubblicità (progresso?) giapponesi – Elezioni a Tokyo

Stranezze giapponesi (50) – Tenpura e ramen in stile svedese

Arashiyama è un paesino vicino Kyoto da visitare assolutamente almeno una volta (o due) quando andate in Giappone. A parte lo spettacolo del fiume, con la pesca con il cormorano nelle sere d’estate, a parte l’oasi di pace della foresta di bambù e la sorpresa dell’Iwatayama Monkey Park, un parco dove le scimmie girano libere… Avrete forse visto qualcosa tra le mie foto su Giorni giapponesi… ma a parte tutto ciò, dicevo, c’è anche un locale in particolare che forse val la pena di visitare (starà a voi decidere dopo aver visto le foto di questo articolo).

Lo so, ne abbiamo già visti di negozi strani, come nell’articolo XXX café o in Negozi sospetti, ma vi assicuro che anche questo, in tutta la sua normalità, non vi deluderà!

Il locale si chiama Tenpura-matsu; sul 暖簾 noren, la tendina sopra l’ingresso, si vede scritto solo tenpura, ma tutto in kanji, che da un tocco “old-style” (di solito si scrive 天ぷら ma qui vediamo 天麩羅).

Continue reading Stranezze giapponesi (50) – Tenpura e ramen in stile svedese

La risposta giapponese ai cerchi nel grano: “Pff! Pivelli!”

Premetto che questo articolo doveva chiamarsi con un titolo serio come “Tanbo Art: l’arte nei campi di riso” …o una cosa così, ma non ho resistito, perché, davvero, non ci sono paragoni! Cosa mi importa di cosa fanno o non fanno gli alieni in Sud America?! Voglio sapere come fanno i giapponesi a fare disegni del genere nei campi di riso! Vi giuro che sulle prime ho pensato a Photoshop, ma non è così: ci sono vari segreti dietro la realizzazione di questi piccoli, effimeri capolavori.

Ma andiamo con ordine! Tutto inizia a Inakadate, prefettura di Aomori, estremo Nord dell’isola di Honshuu. Per la precisione vicino alla stazione di Tanbo Art (田んぼアート駅 tanbo aato eki), un luogo che come vedete dalla mappa di google qui sotto, inizialmente era famoso per tutt’altro…

Continue reading La risposta giapponese ai cerchi nel grano: “Pff! Pivelli!”

Corto – Tokyo-cosmo (Cosa vuol dire vivere a Tokyo?)

Cosa vuol dire vivere a Tokyo? Questo video, una produzione indipendente ce lo spiega benissimo. Lo fa in modo immediato, semplice (sebbene metaforico) e brillante. È tutto vero. Vivere a Tokyo a volte fa sentire proprio così: stanchi, sì, ma sempre pronti a lanciarsi per volare con la fantasia. E pronti ad assaporare ogni piccola, grande vittoria.

Continue reading Corto – Tokyo-cosmo (Cosa vuol dire vivere a Tokyo?)

Trovare il proprio posto: Italia o Giappone?

Ho deciso di rispondere così a una domanda ricevuta in un commento a un articolo su Le regole della società giapponese perché… perché ne ricevo tante di domande del genere via mail. Questa aveva anche un risvolto personale, emotivo, così ho deciso di rispondere in modo più ampio, con un articolo, perché… chi non vorrebbe dare i consigli giusti al sé stesso dei tempi del liceo? E così mi sono lasciato trasportare (temo). Abbiate pazienza. In compenso troverete che, come è mia abitudine fare, l’articolo è anche pieno di riferimenti alla lingua e alla società giapponese.

Ecco la domanda in questione

Be’… dopo aver letto questo ultimo post della rubrica, mi sento ancora più combattuta riguardo la società giapponese (;´∀`) Ovviamente ogni cosa ha i suoi lati negativi, ma quello che vorrei capire è se riuscirei mai a integrarmi decentemente in Giappone. In effetti io non mi trovo per niente bene qui in Italia, (quasi) tutti sono estremamente egoisti, egocentrici e str*nzi e non ci pensano due volte prima di ferire i tuoi sentimenti. Io qui sono considerata troppo sensibile, troppo empatica, troppo disponibile ad aiutare gli altri… D’altro canto però del Giappone un po’ mi preoccupa il fatto che l’individuo abbia così poca importanza, perché nonostante riesca indossare tutte le maschere sociali di questo mondo, alla fine rimango comunque “strana” (ho un modo di pensare, dei principi e dei valori tutti miei). Ovviamente non mi aspetto che tu sappia dare una risposta al mio interrogativo (“riuscirei ad adattarmi al Giappone?”), ma magari qualche suggerimento se puoi 🙂

L’idea de “il proprio posto”, il posto in cui si può stare, vivere serenamente, è ben resa in giapponese dalla parola 居場所 ibasho. E come dico spesso di recente, se in una lingua si ha una parola per parlare di qualcosa, è perché è importante nella cultura che usa quella lingua.

Parlo così, “all’improvviso” e ad inizio risposta, di questo “ibasho”, perché mi pare che sia questo il vero punto cardine della tua domanda e che sia questo, più che il Giappone in sé, ciò che in effetti speri di trovare.

Continue reading Trovare il proprio posto: Italia o Giappone?