Espressioni – Non costa niente dire “per favore”

E no, carissimi, eccome se costa! Perché qui si tratta di usare correttamente le espressioni giapponesi che significano “per favore”, お願いします onegai shimasu e ください kudasai, e non è poi cosi facile! Le avete già sentite, vero? Ma scommetto che non siete tranquillissimi su come usarle. Questo perché vi hanno mentito tutti finora… apposta per… Read More

Errori comuni (2) – Tra il sì e il no c’è di mezzo il boh!

Tra le prime parole che si imparano studiando una lingua, ci sono certamente i modi di dire “sì” e “no”… ma il giapponese non è una lingua qualsiasi ed è facilissimo perdersi tra un sì e un no, tra un sì che vuol dire no e un no che vuol dire sì… Oggi cercheremo di… Read More

Miti dello studio – Studiare o no i radicali dei kanji?

Quando si affronta seriamente lo studio dei kanji, ci si scontra con il concetto di “radicale” e si leggono commenti (apparentemente) molto ragionevoli e fermissimi nell’affermarne l’importanza per lo studio dei caratteri giapponesi… fino alla fatidica frase “Devi imparare il radicale (ufficiale) di ogni kanji”, che per me è lì a fianco a “È necessario… Read More

Miti dello studio – Imparare con le app

Una delle domande che più spesso leggo nei commenti o via mail è se sia possibile o no imparare una lingua con un’app. C’è chi segnala app in particolare (Babbel, Busuu, DuoLingo, Obenkyo, JA sensei ecc.) e chi invece vuole solo sapere se vale la pena mettercisi… Oggi proveremo a dare una risposta a questi… Read More

Miti – “Bere un bicchier d’acqua” non è facile!

Di qualcosa facile e banale si dice che è “come bere un bicchier d’acqua” …ma mi spiace deludervi, oggi vedremo che bere dell’acqua… in giapponese non è per niente facile. Sicuramente molti tra voi già sapranno che “acqua” si dice “mizu” e “bere” si dice “nomu”… sono vocaboli semplici e molto chiari agli studenti di… Read More

Miti – Chi non ha la forma in -te iru e chi ha solo quella (seconda parte)

Eccoci a concludere quanto iniziato nel post precedente. Oggi ci concentriamo su 知る shiru, un altro verbo che, come nel caso di naru, ha la fama di comparire solo alla forma in -te iru… e invece, lo vedete nella vignetta sopra, le cose non stanno come dice il vostro corso di giapponese (^__^ “)

Miti – Chi non ha la forma in -te iru e chi ha solo quella (prima parte)

Un mito che certi testi propinano agli studenti è che certi verbi abbiano esclusivamente la forma in -te iru …O viceversa non si possano trovare mai alla forma in -te iru… Ok, non è del tutto un mito, c’è il suo bel fondamento di verità, ma non è nemmeno del tutto vero, quindi non si… Read More

Miti – Davvero “ga” e “ma” sono la stessa cosa? (3)

Siamo all’ultima parte dell’articolo “Davvero ga e ma sono la stessa cosa?”, tutti i miei complimenti a chi è arrivato fin qui senza buttare la spugna… ma prima le mie scuse: negli ultimi giorni sono stato malato e non sono riuscito a scrivere niente, a parte qualche risposta ai sempre numerosi commenti ^__^ Nelle precedenti… Read More

Miti – Davvero “ga” e “ma” sono la stessa cosa? (2)

Sakamoto desu ga, (nani ka?) – Sono Sakamoto, perché?/Che vuole? La volta scorsa abbiamo affrontato il tema del perché il “ma” italiano non si può sempre tradurre in giapponese con la congiunzione “ga”, questa volta passiamo al secondo punto che avevamo preannunciato… 2. Il “ga” che unisce due frasi non equivale sempre a “ma” in… Read More

Miti – Davvero “ga” e “ma” sono la stessa cosa? (1)

“Entro Natale vorrei una ragazza…” – un tipico esempio in cui “ga” non significa “ma” Un altro mito che si incontra parlando con tanti studenti di giapponesi è l’idea che il “ga” usato come congiunzione (non intendo ovviamente quello che indica il soggetto) equivalga alla congiunzione avversativa “ma”. Sì, spesso “ga” = “ma”, però le… Read More